17 dicembre/ L’arte come un ponte


Sabato 17 dicembre, dalle ore 15 al Terzo spazio di Como (in via Santo Garovaglio 2/a) si terrà L’arte come un ponte, una giornata he si propone di creare uno spazio di riflessione su come costruire connessioni e legami tra persone con caratteristiche e background diversi, e di condurre i partecipanti in un percorso di conoscenza interculturale condivisa e di sperimentazione attraverso i fiori e le erbe, comprendendo botanica, arte e cucina.

«Prendendo le mosse dalla testimonianza di alcunə espertə ed enti del Terzo Settore che utilizzano l’arte come strumento di inclusione, rifletteremo insieme a un’arteterapeuta clinica, a un’economista e a un filosofo su come l’arte possa essere maggiormente valorizzata per costruire una società più accogliente e inclusiva e meno diseguale. Tra i temi trattati: quanto è accessibile l’arte nelle sue diverse forme? In che misura l’arte è una causa dell’accrescersi dell’esclusione sociale e di alcune disuguaglianze? In che misura può, invece, l’arte essere utilizzata come strumento educativo, in grado di costruire ponti tra pezzi diversi di società e valorizzare la diversità culturale, in tutte le sue forme?»
[associazione Miledù]

L’iniziativa è finanziata dalla Fondazione Provinciale della Comunità Comasca onlus nell’ambito del progetto #Arteficedelpropriodestino dell’associazione Lachesi, e organizzata con la collaborazione dell’associazione Miledù.

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