Mese: Marzo 2023
Diretta/ Parliamo di Casa per la comunità
Con la nomina dei Direttori di Distretto, finalmente si apre la possibilità di costruire un patto di collaborazione tra terzo settore e istituzioni sanitarie per lo sviluppo, anche a Como, dei servizi di medicina territoriale. Ne parliamo il 30 marzo nell’incontro pubblico promosso dal progetto “FacilitAZIONI”, con la collaborazione di CSV Insubria.
(altro…)AVS/ Un senso di giustizia non nostro
“A quale senso di giustizia fa rifermento questa sentenza? Di certo non il nostro”. Sinistra Italiana e Alleanza verdi e Sinistra nazionale, regionale e di Como contro la sentenza di assoluzione dei neofasciti del Veneto Fronte Skinheads.
(altro…)Maledetti pacifisti
Presentazione a Bergamo il 28 marzo del libro Maledetti pacifisti di Nico Piro, organizata da Alleanza Verdi e Sinistra e Possibile con l’autore, Alfredo Di Sirio, Oriana Ruzzini, Laura Cicirata, Aldo Lazzari, Celeste Grossi.
(altro…)Assoluzione neofascisti/ Non è successo niente
Con una decisione che appare incredibile la seconda sezione penale della Corte d’Appello di Milano ha ribaltato la sentenza di primo grado nel processo contro i 13 di Veneto fronte skinheads responsabili dell’irruzione alla riunione della rete Como senza frontiere avvenuta il 28 novembre 2017, perché «il fatto non sussiste».
(altro…)Assoluzione neofascisti/ Cgil/ Sentenza pro-aggressione
«La Cgil di Como esprime la propria perplessità di fronte ad una sentenza, come quella emessa oggi in appello dal Tribunale di Milano, che non trova continuità di giudizio rispetto a quanto emerso in primo grado.
(altro…)Assoluzione neofascisti/ Arci/ Nessuna giustizia senza Costituzione
«Siamo scossi e turbati dalla sentenza nel processo di secondo grado ai neofascisti del Veneto Fronte Skinheads che irruppero in una riunione di Como senza frontiere, circondando i/le partecipanti e imponendo l’ascolto di un proclama farneticante.
L’Arci è parte della Rete Como senza Frontiere e ha collaborato alla su nascita e crescita condividendo l’obiettivo comune di lotta al razzismo, alle discriminazioni, al neofascismo che sono aspetti diversi della stessa brutalità politica.
Assoluzione neofascisti/ Anpi/ Giustizia e cittadinanza nel buio
L’Anpi provinciale di Como, parte civile nel processo contro i tredici esponenti del Veneto Fronte Skinheads, nel prendere atto dell’assoluzione pronunciata dalla seconda sezione penale della Corte d’Appello di Milano, esprime tutta la propria delusione e il proprio sconcerto.
Decisione che ha sconfessato la sentenza di primo grado che aveva ben spiegato perchè sussistesse il reato di violenza privata durante l’irruzione del novembre 2017 al Chiostrino di S. Eufemia.
Assoluzione neofascisti/ Prc/ Violenza sdoganata
«Una notizia che non avremmo mai voluto apprendere. Questa mattina il tribunale di Milano e, più precisamente la seconda sezione penale della Corte d’Appello ha assolto nel corso del secondo grado di giudizio, i 13 neofascisti del Veneto Fronte Skinheads che, nel 2017 a Como, fecero irruzione nel corso di una riunione della Rete Como senza frontiere obbligando gli attivisti antirazzisti e antifascisti all’ascolto di un delirante proclama sulla “razza”.
(altro…)Incredibile sentenza: assalire si può
Surreale, imprevedibile e imprevista sentenza martedì 28 marzo a Milano alla Seconda sezione penale della Corte d’Appello nel processo di secondo grado contro i 13 esponenti del Veneto fronte skinhead che fecero irruzione nei locali comunali del “Chiostrino Artificio” a Como il 28 novembre 2017 durante una riunione di Como senza frontiere. Mentre il Procuratore generale, ricordando la Costituzione, ha chiesto la conferma delle condanne comminate in primo grado (tutti gli imputati a un anno e otto mesi e, per due di loro, un anno nove mesi e dieci giorni), come richiesto anche dalle parti lese rappresentate dall’avvocato Gianluca Giovinazzo, i giudici di Milano hanno assolto tutti gli imputati con la formula “Il fatto non sussiste”. Presto on line commenti delle parti lese. Per le motivazioni dell’inverosimile sentenza si dovranno attendere 60 giorni. Intanto ingiustizia è fatta.

