Mese: Giugno 2023

A Lecco con il Pride la buona politica

Non tutte le amministrazioni locali lombarde sottostanno all’imperante diktat meloniano contro i diritti, a Lecco il sindaco di centrosinistra e la sua Giunta al Pride hanno dato pieno sostegno. Il testo del documento letto dal palco del Pride, manifesto della buona politica al governo a Lecco.

(altro…)

Anche a Como l’Arci Insieme per la Costituzione

Insieme per la Costituzione. Ambiente Diritti Lavoro Salute Pace. Difendiamo la Costituzione che va attuata e non stravolta La Costituzione italiana – nata dalla Resistenza – delinea un modello di democrazia e di società che pone alla base della Repubblica il lavoro, l’uguaglianza di tutte le persone, i diritti civili e sociali fondamentali che lo Stato, nella sua articolazione istituzionale unitaria, ha il dovere primario di promuovere attivamente rimuovendo “gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.

(altro…)

Berlusconi come Moro?

Riprendiamo da Radio Popolare l’editoriale di Alessandro Gilioli andato in onda il 12 giugno. «Passi per i funerali di Stato: è la legge a prevederli per gli ex presidenti del consiglio. Passi anche per le esequie celebrate nel Duomo di Milano: la Chiesa Cattolica onori chi vuole, anche un sedicente fedele che non poteva più prendere la comunione.

(altro…)

Lecco pride: una lotta per il futuro

È quello lecchese il primo pride ad animare le sponde del lago di Como nel 2023: oltre 500 persone hanno infatti manifestato, nel pomeriggio di sabato 10 giugno, dal piazzale del Politecnico al centro cittadino, percorrendo per un tratto il lungolago, in un’iniziativa che al di là della propria prassi acquista particolare valore data la durezza dei tempi politici correnti.

(altro…)

Pace con mezzi pacifici. Cessate il fuoco e negoziati ora!

La Dichiarazione di Vienna per la Pace, diffusa a conclusione dell’incontro internazionale di Vienna (11 giugno).  La Dichiarazione è focalizzata sulla richiesta di immediato cessate il fuoco e di negoziati basati sui principi della sicurezza comune, del rispetto internazionale dei diritti umani e dell’autodeterminazione di tutte le comunità.  A Vienna è stata lanciata una settimana di mobilitazione globale dal 30 settembre all’8 ottobre 2023. In Italia noi di Arci avvieremo la mobilitazione con la  manifestazione nazionale “Insieme per la costituzione: ambiente, diritti, lavoro, pace”, promossa da associazioni con CGIL e aperta a tutte le adesioni possibili che si terrà il 30 settembre a Roma. [C. G.]

(altro…)

ecoinformazioni on air/ Ingabbiare San Francesco

Il servizio di Gianpaolo Rosso nell’edizione del 12 giugno alle 7,15 in Metroregione di Radio popolare. Alessandro Rapinese sindaco di Como ha deciso rendere inaccesibile con una cancellata  il porticato della ex chiesa di San Francesco rifugio dei senza dimora. Sembra questa la risposta  della destra civica di Como alla denuncia di Como senza frontiere  che chiedeva invece  a Comune di aprire spazi pei i cittadini costretti a vivere in strada. L’inferriata che era stata già proposta dalla Lega ma bocciata in consiglio oggi passerrebe perché la lista del sindaco ha a Palazzo Cernezzi la maggioranza assoluta.

(altro…)

Video/ Mafie, Olimpiadi e Pnrr con Radio Popolare

Milano-Lombardia: le mafie imprenditrici a caccia di fondi, dal Pnrr alle Olimpiadi 2026. Come combatterle? Alla festa di Radio Popolare l’11 giugno ne hanno parlato Nando dalla Chiesa, sociologo, presidente onorario di Libera e Scuola Formazione “Antonino Caponnetto”; Alessandra Dolci, magistrata, coordinatrice della Dda di Milano; Duccio Facchini, direttore Altraeconomia; Barbara Meggetto, presidente Legambiente Lombardia. Coordina Fabio Fimiani.

Video/ Contro il merito con Radio Popolare

Come l’ideologia della competizione sta distruggendo la società. Dalle scuole superiori, all’università, ai luoghi di lavoro. C’è in corso una guerra ideologica che vuole mandare un messaggio chiaro: se sei disoccupato, se non ce la fai, è colpa tua. E si nasconde dietro due parole: merito, competizione. Ha risvolti comici, come quando i figli di qualche industriale o milionario ci spiegano che “serve la gavetta”. Ma le conseguenze politiche sono tragiche e concrete: dal taglio dello stato sociale, alla precarietà nel lavoro. Come dare una risposta collettiva che rovesci questa ideologia? Ne parliamo con Francesca Coin, sociologa alla Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana; Rosa Fioravante, segretaria Adi, Associazione dottorandi e dottori di ricerca in Italia; Rossella Latempa, insegnante e redattrice di Roars, associazione che studia le politiche di formazione e ricerca; Virginia Magnaghi, Scuola Normale Superiore di Pisa, Flora del Collettivo Liceo Manzoni Milano. Modera Massimo Alberti.

Video/ Luciana Castellina alla festa di Radio Popolare

Perché non possiamo non dirci ottimisti. Sembra il momento peggiore della storia repubblicana. Eppure per il futuro ci sono segnali di speranza che possiamo cogliere. Parola di una grande donna, con 75 anni di esperienze di lotta a sinistra. Conversazione con Luciana Castellina di Alessandro Gilioli alla festa di Radio Popolare l’11 giugno a Milano.

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza