Giorno: 31 Luglio 2025

Eroici diciottenni israeliani/ «Ecco perché rifiuto di arruolarmi»

Questa mattina 31 luglio, i diciottenni Ayana Gerstmann e Yuval Pelleg si sono rifiutati di arruolarsi nell’esercito israeliano. Gerstmann è stata condannata a 30 giorni di prigione militare, mentre Pelleg è stato condannato a 20 giorni. Prima di entrare nella base di arruolamento di Tel HaShomer, la Rete Mesarvot ha organizzato una manifestazione a sostegno dei due giovani obiettori di coscienza, con la partecipazione di decine di ex obiettori, di familiari e del deputato della Knesset Offer Cassif.

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1 agosto/ Daspo per una bandiera, silenzio per un genocidio

«Venerdì 1 agosto ore 18.30 viale Vittorio Veneto a Como, manifestazione contro il Daspo alla bandiera palestinese e contro genocidio indetta dlla rete anrifascista lecchese. «La libertà non si reprime, la solidarietà non si condanna. Con questo comunicato e con la nostra presenza pubblica, esprimiamo totale solidarietà alle cinque persone colpite da un provvedimento di Daspo a Como, durante la partita Celtic-Ajax del 24 luglio. Contestiamo con forza la decisione della questura comasca, che rappresenta un grave attacco alle libertà fondamentali. Le persone coinvolte sono state sanzionate esclusivamente per aver sventolato una bandiera palestinese all’interno del settore di tifo del Celtic.

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2 agosto/ Como non dimentica la strage fascista di Bologna

“Ricordi e Silenzi. Memoria musica e parole per non dimenticare la Strage di Bologna del 1980”. Sabato 2 agosto 2025 ore 10:25 Como, Basilica di San Fedele. 45 anni dopo la Strage di Bologna del 1980, non cessa il dolore per le 85 vittime e per le centinaia di feriti.

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Help Gaza now

A Gaza, anche impastare il pane è diventato un atto di resistenza. Non c’è farina, non c’è legna. E spesso non c’è nemmeno la sicurezza per uscire a cercarle.
Per cuocere il pane, molte famiglie sono costrette a bruciare plastica e nylon. Il fumo è tossico, ma quel piccolo pezzo di pane è un tesoro. È tutto. Ce lo raccontano gli operatori del nostro partner REC – Remedial Education Center, che continuano a documentare le condizioni drammatiche in cui vivono migliaia di famiglie nella Striscia di Gaza.
Il cibo scarseggia. Procurarselo è pericoloso, a volte impossibile.
Un sacco di farina costa 120 euro e dura appena una settimana.
Per mesi, gli aiuti umanitari sono stati bloccati o fortemente limitati. Negli ultimi giorni, alcuni camion con generi alimentari sono finalmente entrati nella Striscia.
Ma ciò che è arrivato è nulla di fronte alla fame che devasta Gaza.
Un gesto simbolico, di visibilità politica, mentre la fame continua a essere usata come arma di guerra. È inaccettabile.  ARCI è al fianco di chi resiste a Gaza da quasi un anno. Lo facciamo testimoniando quello che accade.
E portando aiuti immediati, grazie al lavoro instancabile di REC, che ci permette di raggiungere le famiglie più vulnerabili anche nei momenti più difficili. Non restare a guardare. Trasforma la tua firma in un aiuto concreto.
Scegli ARCI nel tuo 5×1000– Firma nel riquadro “Sostegno degli enti del Terzo Settore”- Inserisci il Codice fiscale 97054400581 Oppure DONA ORA
Anche un piccolo gesto può diventare pane.
Dignità. Speranza. Grazie per quello che farai,
ARCI Nazionale
Tutte le notizie dal mondo Arci le trovi su www.arci.it

Due diciottenni israeliani rifiutano di arruolarsi nell’esercito del genocidio

Giovedì 31 luglio 2025 alle ore 10:00, presso la base militare di Tel HaShomer, gli attivisti della rete Mesarvot terranno una manifestazione a sostegno di Ayana Gerstmann, diciottenne di Ramat-Gan, che si rifiuta di arruolarsi nell’esercito israeliano per protesta contro la guerra e il genocidio a Gaza, che ha già ucciso più di 60.000 palestinesi e distrutto intere città, e per opporsi all’occupazione in corso del popolo palestinese. Insieme a lei, anche Yuval Peleg, 18 anni, di Kfar Saba, si rifiuterà di arruolarsi domani mattina.

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