Antirazzismo

No alla violenza fascista/ L’Arci con i rom di Casalbruciato

«Non possono essere i violenti a decidere le assegnazioni delle case popolari. La famiglia di Imed e Senada è entrata in una casa popolare perchè assegnatari legittimi. Non possono essere gruppi di neofascisti, o chiunque in modo violento, a stabilire chi può o meno entrare in una casa pubblica».

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Milano/ la Resistenza continua

Una leggera e incostante pioggia d’aprile non ha fermato il 25 aprile la manifestazione milanese per il settantaquattresimo anniversario della Liberazione. Almeno 70.000 persone hanno partecipato al corteo che da Palestro si è diretta verso il Duomo di Milano, sede dei discorsi commemorativi.

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Brutta gente italiana nazionalista, fascista e razzista insieme

Fabio Cani, parlando a nome degli organizzatori (Anpi Como, Arci, con l’adesione di molte altre organizzazioni e reti), ha introdotto la serata 1938. Quando scoprimmo di non essere italiani seguita da quasi 100 persone (tra loro l’ex sindaco Mario Lucini e esponenti della sinistra, nessuna traccia di amministratori locali) allo Spazio Gloria del circolo Arci Xanadù il 23 aprile sera. Il suo intervento ha evidenziato il legame indissolubile tra fascismo e razzismo il cui germe nasce dalla radice nazionalista del regime mussoliniano e ha criticato fortemente l’idea “italiani brava gente” assolutoria del minore coinvolgimento del regime fascista italiano (e di tanti italiani) nella persecuzione e nello sterminio degli ebrei.

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23 aprile/ Quando scoprimmo di non essere italiani

Martedì 23 aprile alle 21 allo Spazio Gloria del Circolo Arci Xanadù in via Varesina 72 Como, proiezione del film/ documentario 1938 Quando scoprimmo di non essere più italiani di Pietro Suber (Evento Speciale – Festa del Cinema di Roma). Introduce Fabio Cani. Ingresso libero.

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Salire a bordo di noi stessi

Il 9 marzo 2019 a Fa’ la cosa giusta, fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, nello stand dell’Arci che ha ospitato la Mare Ionio di Mediterranea,  Cecilia Strada, filantropa e saggista italiana nonché ex presidente di Emergency, e Alessandro Bergonzoni, scrittore, autore e attore teatrale, hanno raccontato le parole e i fatti del Mediterraneo. Il dialogo intessuto ha avuto l’obiettivo di presentare la Campagna di Mediterranea, alla quale Arci ha donato il proprio 5×1000: la nave Mar Ionio di Mediterranea ripartirà il 13 marzo, per una nuova missione umanitaria. (altro…)

Difendi la solidarietà/ Presidio per i colpevoli di nulla

Nella mattinata di lunedì 11 marzo, al presidio davanti al tribunale di Como in sostegno alle vittime dei fogli di via, accusate del reato di solidarietà e criminalizzate per la propria complicità con i migranti.

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Difendi la solidarietà: Contro la politica dell’insicurezza

Si è aperta sabato 9 marzo allo Spazio Gloria del cirolo Arci Xanadù la campagna Difendi la solidarietà, in sostegno ai complici dei migranti e contro le politiche razziste e criminalizzanti del governo gialloverde.
Nel primo atto della campagna, Sovvertire la paura. Costruire futuri desiderabili sono intervenuti Jacopo Mascheroni, colpito da un foglio di via da Como, Ass Casset, dell’ufficio migrazioni della Cgil di Lecco, Rossana Currà, attivista monzese, Alessandra Ballerini, avvocata di Diritti e frontiere e Mbaye Diongue, della Scuola popolare di cittadinanza di Rebbio.

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A Milano continua la lotta/ No CPR, mai più lager

Sabato 16 febbraio le strade di Milano si sono di nuovo riempite di gente, dopo l’1 dicembre 2018, per il secondo atto della lotta contro l’apertura del cpr di via Corelli voluto dal governo in ottemperanza al decreto Minniti, che prevede l’istituzione di un centro detentivo per persone migranti in ogni regione italiana.

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Oscurata la pagina facebook dell’Osservatorio democratico sulle nuove destre

Nei giorni scorsi la pagina Facebook dell’Osservatorio democratico sulle nuove destre è stata oscurata dal socialmedia. Si tratta di un atto grave da parte dei gestori poiché, mentre concede ampia agibilità alla propaganda razzista e fascista di molti gruppi dell’estrema destra, interferisce spesso nei confronti di chi la monitora e la contrasta, facendo opera di informazione democratica 

L’Osservatorio è da sempre votato alla causa dell’antifascismo e dell’antirazzismo attraverso il monitoraggio degli atti di stampo fascista e nazista, in particolare sul web, denunce ed inchieste sui gruppi che promuovono razzismo, intolleranza e odio. Grazie alla sua attività, la pagina Facebook dell’Osservatorio è diventata un punto di riferimento per gli antifascisti italiani; pertanto esprimiamo la nostra solidarietà all’Osservatorio democratico sulle nuove destre e chiediamo a Facebook di ripristinare al più presto la visibilità della sua pagina.
Como senza frontiere

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