L’Anpi di Como ricorda Perugino Perugini
A distanza di nove anni dalla sua scomparsa, l’Anpi di Como ha commemorato la figura di Perugino Perugini, partigiano e infaticabile promotore dell’associazionismo democratico e dell’Anpi in particolare.
Il ricordo, lungi dall’essere un rituale appuntamento, serve soprattutto a tenere viva la memoria delle persone che hanno contribuito a costruire la realtà democratica della nazione e del territorio comasco. Serve anche a ricordare che l’impegno antifascista e antirazzista non può essere abbandonato, a distanza di più di settant’anni dalla Liberazione, in una situazione che vede la diffusione non solo di organizzazioni esplicitamente ispirate al fascismo e al nazismo, ma anche di comportamenti indifferenti o, peggio, insofferenti rispetto alle tematiche sociali e politiche dell’attualità.
È quindi importante proseguire l’opera portata avanti per lunghi anni da figure come quelle di Perugino Perugini e della moglie Giordana Meregalli. Alla presenza della figlia Laura, la sezione di Como dell’Anpi hanno preso la parola, per brevi discorsi, Nicola Tirapelle e Marco Biraghi.
[FC, ecoinformazioni]









Anpi provinciale di Como, Arci comitato provinciale di Como, Biblioteca comunale di Como, Cgil – camera del lavoro, comitato Soci Coop, Cisl scuola dei laghi, Istituto di Storia Contemporanea P.A. Perretta e Associazione A. Lissi, promuovono venerdì 27 gennaio alle 15 in occasione della Giornata della memoria, alla Biblioteca comunale di Como in piazzetta V. Lucati l’incontro Il ricordo dello sterminio degli omosessuali.







