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Nuova Cisl in via Recchi a Como

“Giovedì 7 novembre la Cisl dei Laghi ha inaugurato la sua nuova sede, a Como, in via Recchi 11. Accanto alla segreteria della Cisl dei Laghi, guidata da Daniele Magon, segretario generale, con Albino Gentile, Paola Gilardoni e Leonardo Palmisano, il segretario generale della Cisl nazionale Luigi Sbarra, il segretario generale della Cisl regionale Ugo Duci e il segretario generale aggiunto della Cisl Lombardia Fabio Nava. Tra le autorità intervenute anche l’assessore regionale Alessandro Fermi, il consigliere regionale Angelo Orsenigo e il presidente della Provincia di Como Fiorenzo Bongiasca. A benedire i nuovi spazi, in rappresentanza del cardinal Oscar Cantoni, mons. Alberto Pini, vicario per la Pastorale della Diocesi di Como.

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4 maggio/ Lavoro e flessibilità a tre anni dal Jobs Act

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Venerdì 4 maggio alle ore 20.45, l’Associazione Alfonso Lissi organizza,  alla propria sede di Via Ennodio 10 a Como, la conferenza Lavoro e flessibilità a 3 anni dal Jobs ActRelatore dell’evento sarà Pietro Rizzi, Master Degree in Economics de La Sapienza; interverranno anche Giacomo Licata, Segretario Generale della Cgil di Como, e Adria Bartolich, Segretaria Generale Cisl Laghi.

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8 marzo/ Cgil, Cisl e Uil con le scuole

8_marzo_unitario-1Cgil, Cisl e Uil di Como promuovono per la mattinata di mercoledì 8 marzo in occasione della Giornata internazionale della donna, un’iniziativa unitaria rivolta agli studenti delle scuole secondarie superiori allo Spazio Gloria di Arci Xanadù in via varesina 72 a Como. Alla proiezione del film 7 minuti di Michele Placido previsto alle 9.30, seguiranno intrventi di alcune sindacaliste coordinati da Laura Negretti e un dibattito con l’intervento di Chiara Mascetti (Cgil), Caterina Valsecchi (Cisl) e Serena Gargiulo (Uil).

Tasse/ Cgil, Cisl e Uil: scelta iniqua

cgilcisluil«Profondo disappunto» per Cgil, Cisl e Uil, che parlano di «scelta iniqua».

 

«La scelta della Giunta Comunale di aumentare indiscriminatamente le tasse per tutti i cittadini che hanno un reddito superiore a 10.000 euro e di salvaguardare solo i redditi maggiori di 75.000 euro è iniqua, ingiusta e colpisce in particolare solo le fasce più deboli della popolazione, ossia tutte quelle famiglie che hanno redditi bassi e medio bassi che stanno tra i 10.000 e i 28.000 euro: per costoro, l’aumento sarà tra il 5,9% e il 6,2%, mentre chi guadagna tra i 55.000 e i 75.000 euro si vedrà aumentare le tasse solo dello 0,2% – dichiara un comunicato –. Cgil Cisl e Uil ricordano anche che le proposte fatte unitariamente al Comune non sono state minimamente prese in considerazione: la Giunta Comunale ha ignorato richieste che prevedevano prelievi ai proprietari di seconde case e la tutela dei redditi fino a 28.000».

«La manovra varata prevede invece milioni di euro di prelievi che non sono destinati a coprire i mancati trasferimenti da parte dello Stato ma che servono per giustificare le spese della Giunta – prosegue la nota –. Cgil, Cisl e Uil avevano chiesto anche di ottimizzare la macchina comunale e i servizi per evitare che in questo momento di forte crisi, sui cittadini comaschi si abbattesse una serie di aumenti ingiustificati e indiscriminati».

«La scelta della Giunta di mantenere tutto allo stesso modo non può che vederci fortemente contrari: il nostro auspicio è che il Consiglio Comunale faccia marcia indietro e si muova in direzione opposta alla Giunta e si impegni a tutelare chi sta peggio e metta in atto una riorganizzazione del sistema comunale comasco – aggiungono le strutture sindacali comasche –. I sindacati non intendono restare a guardare ciò che accadrà con le braccia conserte e sono decisi a difendere gli interessi dei cittadini, come già detto al sindaco siamo disponibili a valutare insieme quali possono essere le forme di razionalizzazione della spesa dell’ente, e invitiamo la Giunta Lucini ad assumersi le proprie responsabilità a fare ciò».

«In conclusione torniamo a ricordare la gravità di questo aumento sui bilanci dei contribuenti – termina lo scritto –. Se si pensa che all’aumento di Imu, Tasi e Irpef si sommerà anche l’incremento della tassa rifiuti per il costo della raccolta differenziata, le famiglie comasca hanno il diritto di chiedersi quale sia l’idea guida di questa giunta». [md, ecoinformazioni]

Sciopero generale Cgil, Cisl, Uil Como/ 15 novembre

ScioperoI sindacati confederali comaschi proclamano venerdì 15 novembre quattro ore di sciopero generale. Sarà organizzato un corteo che partirà alle 9.30 da via Milano alta e terminerà alla prefettura, dove Cgil, Cisl e Uil incontreranno il prefetto e le forze politiche della provincia e illustreranno le proprie richieste per uscire dalla crisi. Leggi il volantino

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Presidio a Como contro le stragi nel Mediterraneo

emigrareCgil, Cisl, Uil organizzano un presidio venerdì 11 ottobre dalle ore 17.20 in piazza San Fedele a Como. «Perché non si debba più assistere a tragedie come quella di Lampedusa. Per chiedere di riformare radicalmente la legislazione sull’immigrazione e dotare l’Italia di una legge organica in materia di asilo, accoglienza e soggiorno. Per l’istituzione di corridoi umanitari per i profughi in fuga dalle guerre. Per un efficace contrasto della tratta di esseri umani. Perché l’Europa, finalmente, si doti di politiche comunitarie in materia di immigrazione». Aderiscono Acli, Auser, Arci, Caritas, Legambiente e Coordinamento comasco per la Pace.
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Primo congresso Cisl dei laghi: martedì 19 e mercoledì 20 marzo a Varese

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Martedì 19 e mercoledì 20 marzo a Varese, Ville ponti, si riunirà il primo congresso della Cisl dei laghi, che comprende i sindacati Cisl di Como e Varese. Nel corso delle due giornate verranno eletti i nuovi segretario generale, segretario generale aggiunto e la segreteria. Leggi il programma del congresso

Per lo sviluppo, contro le speculazioni. Una proposta della Cisl di Como

«Proponiamo ai sindaci un patto tra sindacato, istituzioni e associazioni imprenditoriali che sintetizziamo in tre punti: una strategia comune per la destinazione d’uso delle aree ex industriali, vincolandone la sorte alla vocazione territoriale, sociale ed ambientale; un disciplinare territoriale per la responsabilità sociale che imponga le regole di sostenibilità indispensabili per lo sviluppo; canoni d’affitto calmierati per attrarre nuovi investitori per le imprese in difficoltà» (altro…)

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