Voci dalla Carovana della cittadinanza: SI ai diritti
Molti, vivaci e appassionati gli interventi susseguitisi durante la conferenza stampa per la Carovana della cittadinanza del 30 marzo: davanti alla parrocchia di Rebbio e al Teatro nuovo, simboli di accoglienza e diritti a Como, si sono riunite associazioni, sindacati, partiti e cittadinanza attiva per sostenere la campagna referendaria promossa dalla Carovana.
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Le inclementi condizioni climatiche determinano l’impossibilità di svolgere la nostra XVI marcia nella serata del 28 giugno. Presto on line sul nostro sito le date delle nuove mobilitazioni per i diritti dei migranti.
Un bel gruppo di persone ha dato corpo alla quattordicesima marcia per i desaparecidos di Como senza frontiere il 22 marzo in piazza della Pace (già nota come piazza Vittoria). Ester Francescato ha letto un documento di denuncia delle illegalità commesse dal governo turco, di richiesta alle autorità italiane di un impegno reale per la liberazione di Gabriele Del grande ingiustamente detenuto, di invito al governo italiano a non sottoscrivere con la dittatura di Erdogan accordi commerciali. La manifestazione ha nuovamente denunciato l’attacco ai poveri decretato dai provvedimenti ingiusti e illiberali di Minniti-Orlando e ha soprattutto ribadito l’orrore verso politiche che hanno trasformato il Mediterraneo in un cimitero marino. La manifestazione si è conclusa con Bella ciao. [Foto Fabio Cani, ecoinformazioni]
Como senza frontiere, giovedì 6 Aprile dalle 17,30 alle 18,30 davanti al Liceo classico A. Volta in via Cesare Cantù a Como, torna in strada per i Nuovi desaparecidos. I migranti sono l’obiettivo di una vera e propria guerra in atto in tutto il mondo. Non bisogna guardare oltre oceano per trovare le strategie più efferate, l’Unione Europea e l’Italia spingono le frontiere sempre più a sud per fermare, con ogni mezzo, i migranti, attraverso cinici accordi con i paesi africani di transito. I morti e gli scomparsi nel Mediterraneo e nel tragitto verso l’Europa non sono vittime del fato ma il risultato di precise scelte politiche. Partecipa e invita a partecipare 
