Como senza forntiere

Obbedire alle leggi giuste/ Presidio in solidarietà a Carola

Foto Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni.

Nella serata di lunedì 1 luglio alcune centinaia di persone hanno dato vita a un presidio in solidarietà a Carola Rackete, capitana della Sea Watch 3 approdata, per permettere ai migranti salvati di essere finalmente assistiti, a Lampedusa sabato 29 giugno e, ora sotto processo per resistenza, favoreggiamento e tentato naufragio doloso.

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XXVIII Marcia di Csf: sono persone, non numeri

Si è svolta a piazza San Fedele il 10 febbraio la ventottesima Marcia per i nuovi desaparecidos, organizzata dalla rete Como senza frontiere. L’iniziativa è stata dedicata in particolare alla preparazione della manifestazione a Milano del 16 febbraio contro i Cpr.

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30 novembre/ Anpi sezione di Como e Arci Xanadù/ Dustur allo Spazio Gloria

Giovedì 30 novembre alle 21 allo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como, la sezione cittadina dell’Anpi in collaborazione con Arci Xanadù, promuove la proiezione del docu-film di Marco Santarelli Dustur (Costituzione). La proiezione sarà preceduta dall’intervento di Fabio Cani per l’Istituto di Storia contemporanea P.A. Perretta di Como e di Anna Francescato, portavoce di Como Senza Frontiere. L’ingresso è libero.

L’Anpi spiega il perché di questa iniziativa:
«Quest’anno ricorre il Settantesimo anniversario dalla discussione ed approvazione della Costituzione italiana, con uno sforzo di avvicinamento di posizioni, in partenza anche assai distanti e diversificate. Fu compiuto il miracolo di realizzare un documento tra i più avanzati, che aggiunge ai diritti politici i diritti sociali ed integra l’affermazione di principi con indicazioni precise ai Governi per la loro attuazione.
Quella Costituzione è viva e fresca, ha resistito a molti attacchi più o meno aperti; e costituisce il fondamento della nostra convivenza civile e il faro dell’azione dei singoli e della collettività.
C’è solo bisogno di attuarla, questa Costituzione, nelle parti che non hanno ancora trovato realizzazione concreta, rendendo così effettivi diritti e valori fondamentali come il lavoro, la dignità, l’etica, la libertà e l’uguaglianza.
Dobbiamo anche ricordare che la Costituzione prevede, oltre ai diritti, alcuni doveri, fra i quali primeggia quello della solidarietà. Ai muri ed ai fili spinati, auspicati o realizzati da altri Paesi, dobbiamo sostituire l’uguaglianza e l’accoglienza, con l’umanità e la solidarietà che la Costituzione ci impone.
Dobbiamo, dunque, combattere gli egoismi e i razzismi, che la Resistenza non conobbe e neppure noi vogliamo conoscere, in un Paese che in altri tempi ha superato le difficoltà e la durezza dell’espatrio e dove vi sono luoghi (Lampedusa, ma anche tanti altri) in cui Comuni e cittadini hanno saputo introdurre e praticare solidarietà e fratellanza.
Per questi motivi abbiamo pensato di presentare a Como questo documentario, che indaga trasversalmente i fondamenti della nostra Costituzione con i temi della migrazione e del dialogo tra culture e religioni.

Dustur, documentario di Marco Santarelli passato nella sezione Italiana doc del Torino film festival, in arabo vuole dire “Costituzione”. Perché la variante geniale e provocatoria del film di Santarelli è che a seguire una serie di lezioni sulla Costituzione italiana, con lo scopo finale di scrivere una nuova “Costituzione dei sogni”, sono un gruppo di detenuti musulmani del carcere della Dozza di Bologna. Non sappiamo perché la maggior parte di loro è finita là dentro. Ciò che è evidente invece è la voglia di parlare, di capire, di misurare le loro esperienze, culture e credenze religiose contro quel documento del 1948 che in qualche modo ha inciso, anche se indirettamente, sul loro stato attuale di libertà negata. E di confrontarsi anche con quella rivoluzione costituzionale a metà che va sotto il nome di primavera araba.» [Anpi sezione di Como – Perugino Perugini]

Annullata/ Sedicesima marcia di Csf per i diritti dei migranti

Le inclementi condizioni climatiche determinano l’impossibilità di svolgere la nostra XVI marcia nella serata del 28 giugno. Presto on line sul nostro sito le date delle nuove mobilitazioni per i diritti dei migranti. (altro…)

La quattordicesima marcia di Csf, dedicata a Gabriele Del Grande, si è chiusa con Bella ciao

Un bel gruppo di persone ha dato corpo alla quattordicesima marcia per i desaparecidos di Como senza frontiere il 22 marzo in piazza della Pace (già nota come piazza Vittoria). Ester Francescato ha letto un documento di denuncia delle illegalità commesse dal governo turco, di richiesta alle autorità italiane di un impegno reale per la liberazione di Gabriele Del grande ingiustamente detenuto, di invito al governo italiano a non sottoscrivere con la dittatura di Erdogan accordi commerciali. La manifestazione ha nuovamente denunciato l’attacco ai poveri decretato dai provvedimenti ingiusti e illiberali di Minniti-Orlando e ha soprattutto ribadito l’orrore verso politiche che hanno trasformato il Mediterraneo in un cimitero marino. La manifestazione si è conclusa con Bella ciao. [Foto Fabio Cani, ecoinformazioni]

6 aprile/ Como senza frontiere: sono persone non numeri

Como senza frontiere, giovedì 6 Aprile dalle 17,30 alle 18,30 davanti al Liceo classico A. Volta in via Cesare Cantù a Como, torna in strada per i Nuovi desaparecidos. I migranti sono l’obiettivo di una vera e propria guerra in atto in tutto il mondo. Non bisogna guardare oltre oceano per trovare le strategie più efferate, l’Unione Europea e l’Italia spingono le frontiere sempre più a sud per fermare, con ogni mezzo, i migranti, attraverso cinici accordi con i paesi africani di transito. I morti e gli scomparsi nel Mediterraneo e nel tragitto verso l’Europa non sono vittime del fato ma il risultato di precise scelte politiche. Partecipa e invita a partecipare CSF/ Tredicesima marcia per i nuovi desaparecidos

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