Davide Cantoni

Comozero rinasce

L’informazione è un sistema, se perde parti funziona peggio. L’uscita di scena della testata Comozero aveva lasciato l’informazione comasca orfana di un pezzo su alcuni temi assai grande e di punti di vista  non sempre analoghi ai nostri, ma essenziali per capire la realtà. Ora con Emanuele Caso e Davide Cantoni l’avventura di Comozero rinasce ed è una buona notizia. Bentornati! [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

Il lavoro e i diritti: dal precariato all’antimafia

La Camera del Lavoro di Como sceglie, nel 25mo anniversario delle stragi di Capaci e di via D’Amelio, di declinare il ricordo nel segno del lavoro, dei diritti, della legalità e della sicurezza. Lo fa con una serata al cinema Astra di Como in cui si getta idealmente un ponte tra le sponde del Lario e la Sicilia, tra le giovani generazioni e quelle mature, tra la storia e l’attualità.

Al centro della serata -organizzata da Cgil di Como, Silp Cgil, Libera – l’efficace film Io che lavoro per un algoritmo, girato da Dario Tognocchi con la collaborazione di una  troupe formata da sei giovani studenti: un reportage centrato sulle difficoltà del lavoro attuale, spesso disumanizzato, ma al tempo stesso motore fondamentale per recuperare umanità e senso anche nei luoghi più difficili. Così, dalle storie di diritti negati o di difficoltà insormontabili a esprimersi attraverso un “mestiere”, si passa ai molti esempi che proprio nel lavoro trovano le opportunità di riscatto sociale e di relazioni liberatorie, fino agli esempi siciliani, dove la restituzione alla società dei beni confiscati alla mafia ha permesso non solo di farne delle occasioni di sviluppo economico, ma anche di innovazione, di ricerca e di sostenibilità.

Il film costituisce quindi un utile strumento di diffusione di valori e di concrete possibilità operative, elaborato secondo modelli narrativi diretti, mai banali, tutti centrati sulla valorizzazione delle esperienze personali (emblematico da questo punto di vista l’uso delle interviste, e in particolare di quella al grande leader politico e sindacale Emanuele Macaluso, testimone di quasi un secolo di lotte e idee).

Dopo la proiezione, tocca agli ospiti (Donata Patricia Costa, sostituto procuratore della Repubblica, Tribunale ordinario di Milano; Elena Lattuada, segretaria generale Cgil Lombardia; Marinella Magnoni, segreteria Cgil Lombardia; Davide Mattiello, deputato Commissione Antimafia; Daniele Tissone, segretario generale Silp Cgil; Stefano Tosetti, Libera Como), introdotti da Giacomo Licata, segretario generale Cgil Como, e coordinati da Davide Cantoni, direttore di Etv, ricucire il discorso storico di questi venticinque anni e di indicare la strada che dalla memoria dell’antimafia conduce al lavoro di oggi, ai suoi problemi e alle sue prospettive.

Molto festeggiati, come si meritano, dal folto pubblico che riempie quasi completamente il cinema, i giovani protagonisti, operatori e collaboratori del film, a dimostrazione che – anche senza essere diretti da un algoritmo – si può stare, con la storia e la politica, al passo coi tempi.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

Al termine della serata, Dario Tognocchi e la troupe del film sul palco.

25 settembre/ La libertà

La libertà 25Presentazione del libro (Casa editrice Studio Michelangelo), «Una favola che parla a grandi e piccoli sul significato della libertà», con Romano Franco Tagliati, l’illustratore Angelo Ruta, il curatore della prefazione Sergio Staino, il giornalista Davide Cantoni, venerdì 25 settembre alle 18 alla Feltrinelli, in via Cesare Cantù 17 a Como. Per informazioni
tel. 031.278109, e-mail Como@lafetrinelli.it.

Capitale cultura/ il Pd fa squadra

Pd-CapitaleCultura

La candidatura di Como a Capitale italiana della cultura ha fatto tappa al PD comasco, raccogliendo nella serata di lunedì 7 settembre una (quasi) piena adesione.

Nel salone di CNA è schierato, a fianco del segretario democratico cittadino, Stefano Fanetti, quasi al completo lo staff della candidatura: l’assessore alla Cultura di Como Luigi Cavadini, il sindaco di Cernobbio Paolo Furgoni, il presidente di Fondazione Alessandro Volta Mauro Frangi e il suo direttore Salvatore Amura; manca solo un rappresentante dell’amministrazione di Brunate. Ospite d’onore la parlamentare Chiara Braga. Maestro di cerimonie il giornalista Davide Cantoni.

Negli interventi dei responsabili politici e organizzativi della candidatura si fa il punto della situazione, senza particolari voli ma con discreta chiarezza. L’invito a fare squadra è esplicitato dall’intervento di Mauro Frangi che aggiunge, però, che «fare squadra non basta» e che servono almeno altre tre cose: la città deve darsi un progetto di sviluppo con al centro i temi della cultura e della conoscenza; bisogna trovare una dimensione organizzativa – un “luogo” – per rendere permanente quanto già si è fatto (e ricoprire questo ruolo è l’ambizione di Fondazione Volta); sfruttare al meglio le risorse esistenti per farne un volano per il territorio.

La sala, abbastanza gremita (non meno di una settantina di persone), raccoglie l’invito: aggiunge piccole proposte, caldeggia qualche sottolineatura, anela a conoscere i “veri” contenuti del dossier. Un solo intervento critico lamenta proprio l’impossibilità di discutere (e contribuire) veramente se non si conoscono i temi sul tappeto; ma si sa – e lo si è ripetuto più volte – la competizione impone riservatezza (nulla si sa nemmeno degli altri “competitors”); e il “mistero” non viene sciolto nemmeno di fronte alla platea amica. Semmai si insiste sul fatto che il dossier non presenterà sorprese: sarà, alla fine, l’indice del “molto” che è già stato fatto.

Poi, con la dovuta umiltà, si insiste sul fatto che non è detto che si vinca, e se si vince non è detto che il finanziamento sia rilevante. L’importante è partecipare. Sì, ma comunque si partecipa per vincere.

Chiara Braga invita a smettere di considerarsi periferia: «Como è centro», se non proprio “il” almeno “un”, e contestualmente a sfruttare le possibilità di scelta che la crisi offre.

Ovviamente numerosissimi sono i riferimenti encomiastici all’attività del governo Renzi; assai ripetuti anche gli apprezzamenti per l’attività dei governi di centro-sinistra a livello locale; inesistenti gli accenni autocritici. Si respira aria di campagna elettorale.

Chiara Braga nell’intervento finale lo dice apertamente: prima invitando a non confondere le scelte di «identità culturale» con l’esclusione di altri modelli, poi sottolineando che il percorso della candidatura a Capitale della cultura deve diventare «un pezzo del prossimo governo della città». [Fabio Cani, ecoinformazioni]

20-21 febbraio/ La partecipazione nell’arte

balcone primo piano (1)Inaugurazione del Chiostrino di Sant’Eufemia, in piazzolo Terragni 4 a Como, col Progetto Artificio venerdì e sabato 20 e 21 febbraio.

 

Programma:

Venerdì 20 febbraio

Dalle 10 alle 13, benvenuto e apertura, Chiara Gismondi, presidente Associazione Luminanda, Franco Passalacqua, LarioLhub57/ Marker, saluti istituzionali, Luigi Cavadini, assessore Cultura Comune di Como, introduce e modera, Davide Cantoni, giornalista, relatore Davide D’Antoni, direttore artistico Residenza Idra/ Ci.t.t.a dolci/ Wonderland festival, presentazione dei progetti locali di partecipazione dal basso a 20-210215 artificioComo, Parada Stefano Martinelli, Associazione Partucc, 200.Com Barbara Minghetti, Teatro sociale di Como, Casa della Musica, Bruno Dal Bon, Updim Como, Artificio Ivana Franceschini, Associazione Luminanda;

Dalle 13, co-aperitivo a cura di Enaip Como.

Sabato 21 febbraio

Dalle 9 alle 10, co.colazione a cura di Enaip Como;

Dalle 10, saluti istituzionali, Silvia Magni, vicesindaca con delega alla Partecipazione, introduce e modera, Mauro Mercatanti, Ideificio, relatori Massimo Bertin, direttore artistico Teatro della caduta di Torino, Luca Ricci, direttore artistico Kilowatt festival, Matteo Rubbi, artista visivo;

Dalle 11.45, pausa caffè;

Dalle 12 alle 13, restituzione e spazio aperto alla discussione;

Dalle 18, chiostrino aperto.

Per informazioni Internet www.artificiocomo.it. [md, ecoinformazioni]

16 febbraio/ Dire, fare, brasare

160215craccoA scuola di cucina con Carlo Cracco lunedì 16 febbraio alle 18 all’Auditorium del Collegio Gallio, entrata in via Barelli, a Como, l’autore dialoga con Salvatore Amura, presidente Accademia Galli, Davide Cantoni, giornalista, organizzano Parolario con Collegio Gallio e Libreria Feltrinelli Como. Per informazioni tel. 031.301037, e-mail info@parolario.it, Internet www.parolario.it.

28 novembre/ Vini e vinili 33 giri di rosso

VinieViniliPresentazione del volume di Maurizio Pratelli, l’autore dialoga con Alessio Brunialti e Davide Cantoni, venerdì 28 novembre alle 18 alla Feltrinelli di Como, in via Cesare Cantù 17, organizzata con Parolario.

 

«Avete mai gustato una canzone di Leonard Cohen insieme a un buon bicchiere di Barbera? Scoperto i sentori e il retrogusto di un Montepulciano ascoltando Nick Cave? Trovato in un album di Bob Dylan la stessa poesia di un Amarone? Attraversato le atmosfere che pervadono Tupelo Honey di Van Morrison in compagnia di un Brunello? O i paesaggi evocati da Sky Blue Sky dei Wilco insieme a un Dolcetto? – si chiede la presentazione – Questi e tanti altri sono i duplici oggetti del piacere di Vini e Vinili, una guida all’ascolto di alcuni dei più grandi classici del rock d’autore abbinati a una collezione di vini naturali prodotti con genio e poesia dalle piccole grandi aziende del nostro Paese».

Per informazioni tel. 031.278109, e-mail Como@lafetrinelli.it. [md, ecoinformazioni]

La chiave contemporanea del Liberty

chiave contemporanea libertyMostra di Matteo Galvano e Marco Minotti, promossa da Roberta Macchia e dalla Galleria Estense Arte di Cernobbio, a Villa Bernasconi a Cernobbio, aperta, lunedì dalle 14 alle 19, da martedì a giovedì e domenica dalle 10.30 alle 13 e dalle 14 alle 19, venerdì e sabato dalle 10.30 alle 13 e dalle 17 alle 23, fino all’8 giugno. Apertura speciale per la Notte dei musei fino alle 23.

 

«Una mostra con la quale si vuole dar vita ad un rinnovamento della fruizione di Villa Bernasconi – spiega in un comunicato Roberta Macchia, Critic and Art curator –. Chi deciderà di visitarla, infatti, si accorgerà facilmente di quanto l’intero percorso espositivo rimandi, seppur in chiave contemporanea, al periodo storico in cui venne edificata la location a noi concessa. Il progetto, dunque, è mirato all’accostamento delle scoperte che gli stessi artisti hanno avuto modo di fare studiando lo stile Liberty e “vivendo” la villa nei momenti precedenti all’esposizione. Essi, infatti, si sono lasciati ispirare da essa e da ciò che in essa è contenuto, non riproducendone fedelmente i dettagli, ma curandone soltanto alcuni elementi con la piena libertà di andare oltre il periodo storico a cui la villa appartiene».

«Con il presente progetto, vorremmo realizzare un armonioso concerto delle arti, così come è stato per il Liberty, facendo convivere in un solo ed unico evento pittura, scultura, architettura, arredamento e diversi oggetti di uso quotidiano tra i quali saranno presenti anche elementi d’arredo propri dell’epoca grazie all’Associazione culturale Ars Restauro di Merone. Villa Bernasconi è il gioiello artistico, tecnico, storico e sociale del Liberty – prosegue la nota –. Per questo abbiamo portato avanti il progetto al fine di realizzare una mostra d’arte in cui esporranno affermate personalità, le quali usano innovative tecniche pittoriche, in un contesto storicoche si potrà rispecchiare nelle particolarità delle loro opere e che, proprio per questi motivi, potrebbe suscitare vasto interesse sociale. Aprire le grandi porte della storia alla contemporaneità ci permetterà di pensare all’iniziativa anche in chiave turistico-culturale, data l’intima coerenza presente tra l’odierno progetto artistico, lo storico progetto architettonico ed il contesto sociale in cui  è nato ed oggi continua ad esistere».

 

Alla mostra sono affiancati diversi eventi collaterali.

Visite guidate di Villa Bernasconi in italiano e inglese, a cura dell’Associazione guide e accompagnatori turistici di Como e provincia mercoledì 21, 28 maggio e 4 giugno, sabato 24 maggio e 7 giugno, domenica 18, 25 e 8 giugno, dalle 10 alle 11 e dalle 11 alle 12, ritrovo davanti alla Villa (per prezzi e prenotazioni obbligatorie tel. 335.6759319, e-mail info@guidecomo.it).

Venerdì 23 maggio alle 19 presentazione del libro di poesie di Maraia Grazia de’ Bernardi Il giro del mondo in altalena (Aletti), la scrittrice dialoga con Davide Cantoni, La Repubblica, seguito da aperitivo.

Domenica 25 maggio alle 16.30 presentazione del libro di Monica Maria Fumagalli Il Tango e il mare (Abrazos).

Giovedì 29 maggio alle 18 alla Gioielleria Lopez di Via Vitani 26 a Como I canoni del restauro: osservazione, studio e valutazione, «dibattito e riflessioni su come eseguire il restauro, secondo le regole dell’arte, restituendo all’oggetto il fascino e l’identità storica ad esso appartenenti». [md, ecoinformazioni]

2 maggio/ Sinistra e destra in Europa

sinistra & destra in europaConfronto politico tra i candidati alle elezioni europee Paolo Sinigaglia, Partito democratico, e Fabio Bulgheroni, Fratelli d’Italia, modera Davide Cantoni, venerdì 2 maggio alle 21 al Centro Civico Como Borghi, ex Circoscrizione 6, in via Grandi a Como.

14 marzo/ Wondy

WondyOvvero come si diventa supereroi per guarire dal cancro di Francesca Del Rosso che dialogherà con Davide Cantoni, giornalista, venerdì 14 alle 18 alle Libreria Feltrinelli di Como, in via Cesare Cantù 17. Per informazioni tel. 031.278109, e-mail Como@lafetrinelli.it.

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