Filcams Cgil

29 aprile/ sciopero degli addetti alle pulizie del Valduce

valduce_comoLe organizzazioni sindacali di categoria hanno proclamato un primo sciopero per tutta la giornata di martedì 29 aprile per gli addetti alle pulizie del Valduce. Dalle 9 alle 11 è previsto un volantinaggio fuori dall’ ospedale

I lavoratori, in gran parte donne e molte delle quali ex dipendenti dell’ ospedale, rivendicano il rispetto del proprio orario di lavoro, che è stato ridotto in modo unilaterale dall’azienda a partire da aprile, nonostante i continui riposi saltati e le ore di supplementare richieste: «Alla riduzione dell’orario contrattuale – commentano i sindacati – corrisponderà una evidente riduzione del salario. L’azienda appaltatrice Markas continua a non voler discutere di soluzioni diverse che non comportino la riduzione oraria. A nulla è servito l’incontro avuto la scorsa settimana con il Prefetto» [aq, ecoinformazioni]

Riduzione orari agli addetti alle pulizie, protestano i sindacati

pulizia_nelle_scuoleStato di agitazione all’ospedale Valduce fra gli addetti alle pulizie. Nonostante il parere contrario dei sindacati, la Markas, ditta appaltatrice del servizio, ha intenzione di ridurre l’orario di lavoro da 36 ore settimanali a 30. Dopo l’ultimo incontro con le parti sociali, avvenuto giovedì 27 marzo, l’azienda ha deciso unilateralmente di cominciare la turnazione. Sono 55 i lavoratori coinvolti, in gran parte donne

 

: «È assurdo, gli addetti stanno facendo ore in più e saltano il riposo, diminuire il monte ore non è la decisione corretta – commenta Gloria Giudici, Filcams Cgil – fra l’altro, gran parte delle persone, prima che venisse esternalizzato il servizio, erano assunte direttamente dall’ospedale. Abbiamo criticato fortemente la scelta, i lavoratori sono in stato di agitazione e non escludiamo, nei prossimi giorni, di proclamare lo sciopero».
«Prendiamo atto di un comportamento da parte dell’Azione che rasenta l’attività antisindacale, siamo stupefatti – commenta Orlando Procopi, Fisacat Cisl – dopo aver ricevuto nel luglio 2013 la formale comunicazione di esuberi ed aver condiviso un percorso di cassa integrazione in deroga finalizzato ad avere il tempo necessario per trovare soluzioni condivise e sostenibili , oggi ci troviamo davanti ad una azienda che ha deliberatamente rifiutato il confronto con le organizzazioni sindacali. e con i lavoratori e le lavoratrici tutte, intervenendo in senso unilaterale ed illegittimo. Tuteleremo i diritti e gli interessi dei lavoratori tutti nelle opportune sedi».

Filcams: rieletto segretario Ivan Garganigo

logo1Il direttivo della Filcams provinciale ha rieletto segretario per il secondo mandato Ivan Garganigo. «La crisi che stiamo attraversando interessa anche il nostro territorio – ha detto Garganigo nella relazione introduttiva – il commercio e i servizi stanno soffrendo al pari degli altri. Da un lato si verifica la contrazione e lo smagrimento di alcuni settori storicamente molto importanti per la nostra economia, come le attività di vendita non ricomprese all’interno della grande distribuzione o tutta la filiera del settore auto; dall’altro i dati della Camera di Commercio registrano dati positivi, in termini di presenze e arrivi, del turismo. In questo campo, rimane però ancora insufficiente l’offerta, quasi esclusivamente imperniata sul turismo di alto livello». « Discorso a parte – ha continuato il sindacalista – merita l’Ente Bilaterale del Commercio e del Turismo, diventato negli anni uno strumento a servizio dei lavoratori e delle imprese con interventi di sostegno al reddito e con finalità mutualistiche e di assistenza alle famiglie».

«La Filcams di Como – ha concluso Garganigo – ha incrementato i propri iscritti, da 2740 nel 2009 a quasi 3700 nel 2013: potremmo diventare a breve la prima categoria tra i lavoratori attivi. Per questa ragione abbiamo sviluppato ancora di più la nostra presenza sul territorio, ampliando il numero degli sportelli». [aq, ecoinformazioni]

Uno sciopero per difendere il contratto nazionale del turismo

vedo_tango_caffe_800_800Giovedì 31 ottobre, per l’intero turno di lavoro, le lavoratrici e i lavoratori dei pubblici esercizi (bar, ristoranti, mense, ristorazione autostradale e commerciale) sciopereranno per il rinnovo del contratto. La mobilitazione è stata indetta unitariamente dai tre sindacati confederali. A Como sono 7500 gli occupati nei pubblici esercizi

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Addetti alle pulizie di Villa Aprica: incontro con l’azienda martedì 30 luglio

villa apricaLa cooperativa L’operosa, in accordo con l’istituto clinico Villa Aprica, ha introdotto da maggio una nuova organizzazione del lavoro per gli addetti alle pulizie. Il nuovo assetto ha portato a un dimezzamento dei tempi d’esecuzione, a parità di metratura dei reparti coinvolti . Risultato:  sovraccarico lavorativo che mette a rischio la salute degli occupati e la sanificazione dei reparti. Per queste ragioni, a seguito dell’incontro con l’azienda che si terrà martedì 30 luglio, la Filcams Como deciderà se proclamare lo stato di agitazione
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Sciopero e occupazione del bar – ristorazione del nuovo Sant’ Anna

santannaPresso il nuovo ospedale di San Fermo è in funzione il servizio di bar e ristorazione. Al 31 maggio cesserà il servizio l’azienda attuale e dal 1 giugno arriverà una nuova impresa. La Filcams Cgil di Como, insieme ai lavoratori, chiede di sapere quale sarà il nominativo della subentrante e di poter discutere del mantenimento occupazionale dei 9 impiegati coinvolti. Non avendo ricevuto alcuna risposta,  ha proclamato per venerdì 31 maggio una giornata di sciopero e la conseguente occupazione dei locali

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Sciopero del commercio – il presidio al Bennet

logoNella mattinata di mercoledì 1° maggio Filcams Cgil e i lavoratori del commercio hanno organizzato un presidio di fronte al centro commerciale Bennet – la porta d’Europa di Montano Lucino.  Motivo della protesta:  lo sciopero dei lavoratori della grande distribuzione, impiegati in tutti gli esercizi commerciali rimasti aperti il primo maggio. «Così anche i loro hanno potuto festeggiare la ricorrenza»

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Il commercio sciopera il primo maggio

spesa-carrello-2La mobilitazione riguarderà tutti i lavoratori impiegati negli esercizi commerciali che resteranno aperti. Lo scioperò è proclamato da Filcams Cgil che ha organizzato un presidio presso il centro commerciale Bennet – la porta d’Europa. «Il decreto liberalizzazioni non ha prodotto risultati. Il primo maggio resti la festa dei lavoratori» (altro…)

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