Holcim

Circolo Ambiente Ilaria Alpi: «No alla cava sul Monte Cornizzolo!»

Il Circolo Ambiente Ilaria Alpi ribadisce la netta opposizione all’escavazione sul Monte Cornizzolo e all’incenerimento dei rifiuti nei forni del cementificio di Merone, in seguito alla nuova richiesta da parte del cementificio Holcim di Merone. (altro…)

Lettera aperta delle lavoratrici e dei lavoratori Holcim Italia

«In merito all’erogazione del secondo livello retributivo previsto dal contratto nazionale di categoria, le lavoratrici ed i lavoratori unitamente alle RSU e a Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil provinciali,  ritengono ingiustificato il comportamento dell’Azienda che intende pagare solo in parte la quota  riferita al 2011. Il 30 luglio, presso lo stabilimento di Merone (CO), in presenza di una folta delegazione di quello di Ternate (VA) si terrà un ulteriore momento di mobilitazione con due ore di sciopero alle quali seguiranno due ore di assemblea con presidio». Leggi la lettera aperta delle lavoratrici e dei lavoratori Holcim Italia

I sindacati sul futuro dello stabilimento Holcim

«Le Segreterie Provinciali Cgil, Cisl  e Uil e di Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal Uil di Como – si legge nel comunicato unitario – esprimono forte preoccupazione per il futuro produttivo dello stabilimento Holcim di Merone» (altro…)

Noi ai capannoni della Cementeria di Merone

Il Circolo Ambiente Ilaria Alpi critica la possibilità di rendere edificabili alcuni terreni agricoli di Monguzzo a favore della Holcim. Gli ambientalisti non vogliono che a Monguzzo nuovi capannoni vengano realizzati dalla Cementeria di Merone e chiedono al Comune di contrastare la speculazione e di respingere  la richiesta della Holcim. Leggi il comunicato.

No ai rifiuti bruciati nella Cementeria di Merone!

Il Circolo Ambiente Ilaria Alpi chiede di non concedere il triplicamento della quantità di Cdr bruciato dalla Holcim: «Le istituzioni devono vietare l’incenerimento del Cdr nei forni della Holcim». Leggi il comunicato

La Holcim di Merone su Altreconomia

Altreconomia dedica un servizio agli Inceneritori mascherati da cementifici con limiti di emissioni più permissivi rispetto ai termovalorizzatori tradizionali parlando della Holcim di Merone da sempre accusata dagli ambientalisti di inquinare il territorio.

In Italia sono presenti una novantina di cementifici che, per produrre 47 milioni di tonnellate di cemento, bruciano pet-coke, uno scarto della raffinazione del petrolio, combustibili derivati da rifiuti (cdr), pneumatici e rifiuti solidi urbani.
Sul numero di maggio di Altraeconomia è possibile leggere il servizio Gli inceneritori nascosti – Scoprire cosa bruciano i cementifici, che parla anche dell’impianto di Merone.
La rivista si può trovare nelle botteghe equosolidali del comasco: Garabombo in via Milano 263 a Como,Il Ponte in via Carcano 10 a Cantù, Mondo Equo in piazza San Cristoforo 1 a Guanzate, Shongoti in via Mazzini 57 a Erba.

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