Obiezione digitale
Mi domando, mi chiedo, mi dico. Ogni minuto, l’orario è là, in fondo sulla destra del pc, durante le lezioni della dad. Mi sento svuotato. Mi sento deprivato. Ininfluente. Per poter solamente accedere devo digitare tre password. Qualche volta sbaglio un trattino, un puntino, una lettera, un numero: devo ricominciare daccapo. Se fossi un cyborg, non sbaglierei neppure una volta. Se fossi un cyborg sarei sempre puntuale. Non dovrei nemmeno attivare il libro digitale. Sarei io il libro digitale. Se fossi un cyborg potrei somministrare verifiche e controllare in tempo reale. Sarei anche la videocamera e sarei lo stesso pc degli alunni.
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