I commenti del Pd dopo il voto

Il Pd esprime soddisfazione e a Como l’obiettivo di Lucini è di: «Favorire un ritorno della partecipazione dei cittadini alla vita del proprio comune»

«Per quanto riguarda Como, esprimiamo una piena soddisfazione per il risultato della Coalizione e del Pd – ha dichiarato Savina Marelli, segretario Pd –; crediamo che questo successo sia da attribuirsi al rapporto virtuoso che, a partire dalle Primarie, si è stabilito tra i partiti e la società civile: abbiamo contribuito a dare un segnale di cambiamento e di volontà di chiudere la fallimentare esperienza di governo del centro destra».

«Su Erba, la partita è ancora aperta – ha aggiunto – Michele Spagnuolo è ancora in gioco e saprà raccogliere il consenso dei numerosi delusi dell’amministrazione Tili».

«Grande soddisfazione per il risultato generato dalla voglia di cambiamento che anche a Como ha dato segnali molto forti – ha detto Luca Gaffuri, capogruppo Pd in Consiglio regionale –. Lucini, per competenza e serietà, interpreta al meglio il ruolo di prossimo sindaco della città».

«Quello di oggi è un risultato che segna la volontà di Como di cambiare, premiando con Mario Lucini la proposta di serietà nel governo della città e bocciando senza appello le forze di centro destra che hanno mal governato Como per anni – ha commentato la deputata comasca Chiara Braga –. Saremo impegnati per il ballottaggio, potendo contare su un risultato che vede la nostra coalizione in largo vantaggio sul candidato del PDL e, nel campo avverso, su una frammentazione di forze che rende impossibile ogni tentativo di accorpamento».

«L’affluenza finale del voto a Como in queste elezioni è precipitata al minimo storico. Alla base, oltre alla tendenza del voto nazionale, l’amministrazione fallimentare del centrodestra a Como, che ha alimentato la disaffezione degli elettori verso la partecipazione – ha dichiarato il candidato sindaco del centrosinistra a Como Mario Lucini, che pensando al futuro ha affermato – la nostra preoccupazione fondamentale per i prossimi anni sarà quella di favorire un ritorno della partecipazione dei cittadini alla vita del proprio comune, superando quella barriera di autoreferenzialità che ha contraddistinto il triste governo degli anni passati». [md – ecoinformazioni]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: