2013: anno culturale italo-ungherese

console ungheria comoIl console generale d’Ungheria a Palazzo Cernezzi. Iniziative commerciali e artistiche anche per Como

Disponibilità a «ospitare anche nella nostra città iniziative culturali e commerciali» ha espresso il sindaco di Como Mario Lucini giovedì 21 marzo in un incontro, a cui ha partecipato anche l’assessora Gisella Introzzi, con il console generale d’Ungheria István Manno a Palazzo Cernezzi. Un rendez-vous che apre l’anno culturale italo-ungherese, il 2013, «un anno di iniziative culturali per ricordare e rafforzare i rapporti storici che legano l’Italia e l’Ungheria», «contatti, anche in vista dell’appuntamento con Expo 2015 a Milano – aggiunge una nota –, sono già stati presi anche con Sistema Como e Como Next».

Per Lucini: «Si tratta di un’opportunità che dobbiamo cogliere anche per gli aspetti commerciali e per le possibilità che si possono aprire per il nostro mercato».

Per ora però i: «Contatti con l’Ungheria, in particolare con la città di Pécs, ci saranno grazie a CoCoCo Como contemporary contest 2013, il concorso ideato e promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune di Como che è diventato l’anno scorso partner della Biennale d’arte contemporanea Jce Jeune Création Européenne». [md – ecoinformazioni]

2 thoughts on “2013: anno culturale italo-ungherese

  1. Sono agghiacciata! Ma di quali iniziative culturali stiamo parlando?
    Il governo fascista di Orban sta chiudendo teatri, radio e giornali; i professori, i giornalisti e gli attori che si oppongono al nuovo regime vengono licenziati, il dissenso viene represso dagli uomini della Guardia Nazionale, un corpo paramilitare e filonazista che appoggia il partito di estrema destra Jobbik e che, al grido di ” Sporchi ebrei, traditori della Patria”, compiono violenti pestaggi contro gli oppositori politici! Non è accettabile che la nuova giunta di centro-sinistra di Como possa ospitare per “iniziative artistiche e commerciali” il governo fascista e ultra-nazionalista di Orban!
    Il nuovo direttore del Teatro Nuovo di Budapest, Donner, non è altro che un ex-doppiatore, scelto a sostituire il vecchio direttore solo perchè è un antisemita e ultranazionalista, appartenente all’estrema destra! Sono queste le iniziative artistiche che il Comune di Como vuole ospitare?
    Eliana Gatti

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