Variante della Tremezzina?

variante tremezzina«È una necessità assoluta per tutta la viabilità del lago e per le popolazioni della Tremezzina» così Guerra e Braga sulla proposta del Movimento 5 stelle di abbattere le case nei centri abitati al posto della nuova strada

«Sbaglia gravemente chi, come esponenti locali e regionali del M5S, contrappone al progetto della variante l’ipotesi di demolizione di pezzi dei centri storici» dichiarano senza mezzi termini i deputati comaschi del Partito democratico Mauro Guerra e Chiara Braga.

«Gli interventi di allargamento che comportino anche la verifica di qualche possibile demolizione per superare alcuni dei punti più critici va sì considerato, ma come soluzione transitoria in vista della realizzazione della variante – afferma Guerra –. Non può sostituirsi ad essa per diverse ragioni. In primo luogo il problema della Tremezzina non è solo quello delle strettoie ma anche il fatto che l’attuale statale, nel tratto interessato dalla variante, è l’unica strada, senza alcuna alternativa, che connette l’intera sponda occidentale. Un’unica strada che in diversi tratti poggia su palificate e impalcati a lago in condizioni di fragilità idrogeologica ed oggi soggetti a forti sollecitazioni per l’accresciuto traffico veicolare e pesante».

«Inoltre un serio intervento sulla sede attuale significherebbe da un lato la demolizione di interi centri storici, dall’altro interventi pesantissimi di rinforzo delle infrastrutture a lago, costi non distanti da quelli della variante, ed una assoluta insostenibilità per la popolazione che oggi anima i borghi sulla Regina – aggiunge il parlamentare –. E comunque resterebbe una strada senza alternative, con borghi mezzi demoliti e la condanna dei residenti a vedere quel che resterebbe dei loro abitati costretti a convivere per sempre con un traffico sempre più intenso e pesante ed i suoi gravi effetti in termini di inquinamento, sicurezza e vivibilità».

«La variante della Tremezzina è un’opera strategica per il nostro territorio, fortemente voluta dai cittadini, dai rappresentanti istituzionali, amministrativi ed economici locali – spiega e conclude Braga –. Pensare di risolvere il problema della viabilità della Statale Regina affermando, come hanno fatto alcuni esponenti del M5S, di demolire pezzi di borgo, sfregiando irrimediabilmente la bellezza caratteristica di queste zone, o di realizzare idee, a loro dire, “facilmente attuabili” come l’introduzione di un semplice “codice etico”, o della “costante presenza di pattuglie” per il controllo del traffico, significa non aver ben compreso la complessità dei problemi reali di questa parte di territorio». [md – ecoinformazioni]

1 thought on “Variante della Tremezzina?

  1. Domanda facile facile, secondo i due deputati, quali sono i nomi degli “esponenti locali e regionali del M5S che propongono, contrappone al progetto della variante l’ipotesi di demolizione di pezzi dei centri storici”
    così proprio per evitare che i buon deputati continuino a speculare su qualcosa che è scritto solo su La Provincia di Como.

    grazie
    Luca Ceruti

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