Giorno: 16 Gennaio 2014

La storia della nave nel modellismo

modellismo navaleMostra al Broletto di Como con modelli di imbarcazioni dall’antichità ad oggi con una sezione dedicata agli aliscafi, traghetti e battipalo del lago di Como dal 1800 ad oggi, dal 18 gennaio, inaugurazione alle 15, al 2 febbraio organizzata dall’associazione Modelnavilario. Apertura dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 19.

«Al Broletto si potranno ammirare modelli a partire dal 1400 ai giorni nostri da caravelle, caracche, galeoni, galere, galeazze, vascelli, prime navi a vapore e a vela, navi scuola, barche da regata fino alle moderne rompighiaccio e alle navi da guerra – precisa la presentazione –. Una sezione della mostra sarà dedicata alle imbarcazioni del lago di Como, con battelli, aliscafi, traghetti e battipalo del lago di Como dal 1800 ad oggi. Un’altra sezione sarà dedicata al modellista medaglia d’oro ai campionati mondiali in Croazia, Aldo Cappelletti che presenterà alcuni vascelli, la polena del vascello Victory di Orazio Nelson e il modello in scala del faro inglese Fastnet Rock che fu teatro di una tragica regata». [md – ecoinformazioni]

Variante del Pgt di Como

variante pgt comoLe slide di presentazione alla Commissione territorio sono on-line sul sito Internet del Comune alla pagina Internet dedicata all’iter.

«Si è trattato di un primo passaggio, privo di formalità, che serviva a inquadrare il tema – spiega sulla propria newsletter l’assessore all’Urbanistica Lorenzo Spallino, dopo l’avvio della procedura di  Variante –: il contenuto, per l’appunto, della variante al Piano dei servizi e al Piano delle regole» (le slide). [md – ecoinformazioni]

Aler Como: tutti i dipendenti saranno salvaguardati

aler_como_logoL’assessora Bulbarelli a Como con il neopresidente Sala ha incontrato i dipendenti e li ha rassicurati. Arriveranno anche 750mila euro per recuperare 47 alloggi e 350mila euro per la morosità incolpevole.

Dopo la riforma delle Aler regionali dichiara un comunicato di Regione Lombardia: «È stato anche calcolato che per la solo Aler di Como il risparmio sarà di circa 160mila euro l’anno».

In un incontro tenutosi giovedì 16 gennaio nel capoluogo lariano l’assessora regionale alla Casa e housing sociale Paola Bulbarelli, assieme al presidente dell’Aler di Varese, Busto Arsizio, Monza e Como Angelo Mario Sala e al consigliere regionale Alessandro Fermi, con il personale dell’Aler di Como, ha: «Confermato che tutti i posti dei dipendenti dell’azienda comasca saranno salvaguardati». Il personale «è il vero collegamento diretto con chi ha bisogno di una casa – ha dichiarato l’assessora – E non possiamo neanche ignorare il rapporto umano che si è instaurato».

A Como: «Aler e Comune beneficeranno di 750mila euro per il recupero di 47 alloggi sfitti da destinare a chi attende un alloggio popolare – ha annunciato Bulbarelli –. L’Aler ne avrà a disposizione 555mila per intervenire su 37 alloggi, il Comune 150mila per 10 case». «In un periodo di grave crisi – ha aggiunto – costruire ex novo sarebbe molto più dispendioso».

Sul Lario arriveranno anche 350mila euro, degli 8,6 milioni stanziati a livello regionale, per la morosità incolpevole. [md – ecoinformazioni]

Risorse e legalità per servizi e territori/ venerdì 24 gennaio

downloadRecuperare risorse dall’evasione fiscale per sostenere servizi sociali e sviluppo. È questo il titolo della ricerca, condotta dall’istituto di ricerca Ires Lucia Morosini che verrà presentata venerdì 24 gennaio alle 9 all’auditorium G. Scacchi della Camera di Commercio di Como.  Leggi il programma

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Indignazione crescente

livio-pepinoCirca cinquanta persone hanno assistito alla presentazione comasca di Grammatica dell’indignazione [Edizioni gruppo Abele, 2013, 288 pagg, 16 euro], il saggio di Livio Pepino, direttore della rivista Questione giustizia, ex magistrato e presidente di Magistratura democratica  curato insieme a Marco Revelli. Organizzata dal Nodo cittadino di Alba nel salone dell’ex circoscrizione 7, la serata ha visto il saggista, affiancato al tavolo dei relatori da Massimo Lozzi e Fausta Bicchierai, spaziare a 360 gradi sulla situazione nazionale, partendo proprio dall’anomalia richiamata nell’introduzione del libro, quella  di un indignazione crescente ma incapace di avere un peso istituzionale. «Per capire quanto questa è basta viaggiare su un bus o su tram, frequentare un mercato, parlare con le persone per strada- ha argomentato Pepino – eppure non riesce ad incidere minimamente, cadendo spesso preda di movimenti populisti incapaci di sostenersi per le proprie contraddizioni interne, soprattutto di contenuti».

Per l’ex magistrato il riferimento è ovviamente la recente protesta dei forconi, sgonfiatasi con rapidità proprio per il suo dare spazio alle richieste e alle pulsioni più diverse, nonostante «abbia bloccato la città in cui abito, Torino, per diversi giorni». Il risultato è stata così la definitiva affermazione di un pensiero dominante, basato su un modello di società ed economia «insostenibile e deleterio, interessato a criminalizzare il dissenso per rendersi inattaccabile». Un pensiero che ormai accomuna entrambi gli schieramenti politici, tanto da rendere le larghe intese un approdo naturale del nostro sistema istituzionale: «se confrontiamo i programmi e le dichiarazioni – ha continuato Pepino – di esponenti del centrodestra e del centrosinistra, le differenze sono nulle. Per questo il governo Letta non è affatto una stranezza dettata dall’emergenza, ma qualcosa di perfettamente normale».

La Sinistra, intesa nel suo senso più ampio, ha quindi grandi responsabilità nella deriva in atto: <negli ultimi dieci anni tanti di noi sono rimasti prigionieri di vere e proprie illusioni-ha insistito l’esperto- dalla convinzione che esistesse ancora un grande partito di sinistra nel nostro Paese a quella nel ruolo salvivico della magistratura, senza riuscire a costruire un’alternativa efficace. Inoltre si è quasi abbandonato il problema della rappresentanza istituzionale, rincorrendo una presenza sociale spesso inconsistente>.

Un orizzonte fosco in cui non mancano però motivi di speranza, individuati nei «movimenti di protesta in Val Susa, nella reazione della popolazione lampedusana alle continue tragedie, nei sempre più estesi fenomeni di resistenza civile». Stuzzicato anche dagli interventi del pubblico,  Pepino ha concluso individuando in questi fenomeni i segni di una possibile riscossa: «la sfida è dare così una strutturazione solida ed efficace a queste realtà, spingerle a fare rete. L’obiettivo del libro è appunto quello di fornire una vera e propria cassetta degli attrezzi, una grammatica comune ad un movimento che si spera sempre più ampio». [Luca Frosini, ecoinformazioni]

Partito democratico: Stefano Fanetti eletto nuovo segretario cittadino

Stefano Fanetti Pd

Stefano Fanetti è il nuovo segretario cittadino del Partito democratico. La Commissione di garanzia mercoledì 15 gennaio ha proceduto allo spoglio delle schede attribuendo ai rispettivi candidati i voti espressi dai circoli di Como nel corso dell’ultima settimana che hanno determinato la seguente votazione: Stefano Fanetti 81 voti; Guido Rovi 32 voti. Fanetti succede a Stefano Legnani che ha lasciato l’incarico in virtù del suo ruolo di capogruppo del Pd in consiglio comunale a palazzo Cernezzi. L’elezione del nuovo segretario verrà ratificata nel corso della prossima assemblea cittadina, in programma sabato 18 gennaio.

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