Giorno: 11 Aprile 2014

#ComuniCoEventi

comuniCoUna nuova newsletter settimanale del Comune di Como «dedicata agli eventi, organizzati o patrocinati dall’Amministrazione, con una veste rinnovata e la possibilità di condividere i contenuti attraverso i social». Ogni giovedì verrà fatto il punto: «Su cosa succede in città: mostre, concerti, spettacoli teatrali, festival, iniziative dei Musei civici e della Biblioteca comunale, occasioni di animazione cittadina, momenti speciali per bambini, visite guidate». Per iscriversi qui.

Parcheggio Ippocastano prima asfaltatura

como ippocastanoGiovedì 10 aprile sono iniziate «le operazioni per l’asfaltatura del parcheggio Ippocastano in via Aldo Moro – dichiara il Comune di Como aggiornando sullo stato dei lavori di riqualificazione dell’area –. Tra un mese circa, al termine del necessario periodo di assestamento, si procederà con la posa del secondo manto. Il parcheggio riaprirà al pubblico da sabato 12 aprile».

Contro la variante della Tremezzina

no variante tremezzinaIl Movimento 5 stelle prende ancora posizione contro l’opera viabilistica, «per una variante che attraversi la montagna non ci sono soldi e non si troveranno» dichiara il consigliere regionale Buffagni.

 

«La ventilata variante per risolvere i problemi di traffico sulla Statale Tremezzina è ormai assurta a obiettivo strategico per la campagna elettorale delle amministrative tra deputati che si candidano a sindaco per trovare i finanziamenti a Roma e promesse dell’assessore regionale all’Ambiente Terzi di non gettare i detriti derivanti dagli scavi nel lago ma di farli pervenire in Valtellina o, via chiatte, in un deposito – si legge in un comunicato del Movimento 5 stelle lombardo –. Qualcuno ha addirittura paventato l’ipotesi di usare i detriti degli scavi per fare un isola artificiale nei pressi di Argegno; qualcuno confonde il Lago di Como con città artificiali in medio oriente, ma più che Dubai noi vediamo solo “du baii”, intese come bugie, nel raccontare questo intervento».

«È un film dell’orrore infinito quello che coinvolge la soluzione dei problemi Tremezzina – afferma il consigliere regionale lombardo pentastellato Stefano Buffagni –. Dai politici e dai candidati arrivano le solite false promesse e inutile propaganda elettorale. Sono gli stessi strumenti di sempre che hanno devastato il Comune di Como come l’orrendo muro sul lungo lago e la Ticosa che non sono ancora finiti, se mai finiranno. La realtà è che per una variante che attraversi la montagna non ci sono soldi e non si troveranno; non sono in grado di garantirli nemmeno per il raccordo di tangenziale della Pedemontana che è stata stoppata a lavori già ampiamente avviati, figuriamoci per il resto».

«Avviare gli scavi senza i fondi darebbe il colpo di grazia al turismo nella zona con cantieri aperti per decenni. Sarebbe ben più utile e opportuno che i politici informassero concretamente la popolazione sulla possibilità di risolvere i problemi della Tremezzina fin da ora con interventi non impattanti per il suolo, il turismo e lontani dalle speculazioni – aggiunge il consigliere, che conclude –. Basterebbe davvero poco: una navigazione aggiornata puntuale efficiente, un trasporto merci sensato e mezzi pubblici puntuali. Non tolleriamo che i cittadini vengano illusi con promesse da marinai che disegnano opere finite tralasciando di elencare ed evidenziare tutti i problemi che questi lavori creerebbero per il tessuto sociale ed economico del lago per i prossimi decenni con questo cantiere infinito. Realmente i “laghé” vogliono far la fine del loro capoluogo a forza di promesse che i partiti non possono mantenere?». [md, ecoinformazioni]

12 aprile/ Le nuove povertà

lionsIl Distretto 108 Ib1 dei Lions organizza sabato 12 aprile dalle 8.30 alle 13 a Villa Gallia, in Via Borgovico 148 a Como Le nuove povertà. Riflessioni ed esperienze di contrasto un Laboratorio di idee e proposte per il territorio comasco. Presto on line sul canale di ecoinformazioni i video di Valentina Rosso dell’iniziativa. Guarda la locandina con il progamma.

Auser/ Inaugurata la sede intitolata a Bruno Trentin

auserGrande partecipazione, riconoscenza e considerazione per l’impegno dell’Auser e delle altre associazioni di volontariato che hanno deciso di tessere insieme le proprie attività all’inaugurazione della nuova sede,  intitolata a Bruno Trentin, nei locali di via Castellini 19 che ospitavano la Fiom di Como. All’iniziativa, nel pomeriggio di giovedì 10 aprile, hanno partecipato esponenti di moltissime associazioni e le principali autorità cittadine. Il prefetto, il sindaco di Como, l’assessore alla politiche sociali, il segretario della Cgil, il direttore del Csv, la presidente regionale dell’Auser hanno testimoniato con la loro presenza e con brevi interventi il ruolo essenziale che l’Auser  ha nel territorio comasco ringraziando il presidente Gianfranco Garganigo e tutti i volontari e le volontarie dell’associazione per il loro insostituibile impegno. 

Gianfranco Garganico  ha ringraziato tutti i presenti nella grande sala della nuova sede ricordando le attività dell’Auser e ha chiarito che l’intitolazione al grande sindacalista Bruno Trentin (il cui ritratto durante un comizio a Como è presente nella sala principale della nuova sede) non è solo un omaggio alla storia della Cgil ma anche la scelta di un simbolo. Sono seguiti una serie di brevi interventi.  Bruno Corda, il prefetto di Como, ha ringraziato tutti coloro che «considerano il bene altrui come priorità»,  il sindaco di Como Mario Lucini  ha espresso la volontà del Comune di aiutare di più il volontariato e riconosciuto la capacità dell’Auser di integrare la propria azione con altre associazioni. Martino Villani, direttore del Csv, si è complimentato con l’Auser per la sua modernità e lo sforzo di mettersi in rete con una varietà di altri soggetti percorrendo anche vie non usuali. Alessandro Tarpini, segretario della Cgil, ha dichiarato la sua gioia per la riuscita del progetto che ha portato l’Auser nella nuova sede e ha sottolineato l’importanza del ruolo del volontariato senza il quale la gravissima crisi economica in atto avrebbe già avuto conseguenze assai più drammatiche inevitabili senza la capacità della società civile di tamponarne gli effetti. Tarpini ha anche sottolineato l’importanza dell’intitolazione a Trentin che ha definito non solo un grande sindacalista, ma anche un “sognatore”, una persona capace di prevedere con 20, 30 anni di anticipo l’evoluzione della società.

Auser-Sede02Anche i rappresentati delle diverse associazioni, Legambiente, Vicini alla persona, Rete della disabilità comasca, Kibaré, ospitate nella sede Auser, hanno evidenziato non solo le opportunità che essa offre loro per le diverse attività per i diritti, per la cooperazione internazionale e per l’ambiente  ma anche la scelta che già hanno iniziato a sperimentare di alcune azioni comuni tra loro e con l’Auser. Forse in questa volontà di integrare nella diversità le differenti proposte di gruppi di associazioni sta la principale novità del progetto dell’Auser che si completa con la scelta di aprire la sede al territorio rendendola una sorta di casa delle associazioni del quartiere.  E la conclusione di Lella Brambilla segretaria regionale dell’Auser delle Lombardia ha sottolineato tra l’altro anche la positività dell’idea dell’Auser di essere casa del volontariato. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni] [Foto Fabio Cani, ecoinformazioni]

12 aprile/ La Resistenza in Brianza raccontata da Piero Arienti

la_resistenza_in_brianzaLa Resistenza a Erba e nel territorio brianzolo. La nostra gente nella lotta di Liberazione è il titolo della conferenza che l’assessorato alla Cultura – Commissione biblioteca di Erba propone sabato 12 aprile alle 16, nella Sala mostre della biblioteca comunale in via Joriati 6. Interverrà Pietro Arienti, autore dei libri La Resistenza in Brianza (Bellavite editore, 2013, 308 pagg, 14 euro) e Dalla Brianza ai lager del Terzo reich (Bellavite editore, 2012, 528 pagg, 18 euro). La conferenza è a ingresso libero.

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza