Giorno: 17 Aprile 2014

23 aprile/ Flash mob letterario

locandina flash mob-1«Facciamo girare la cultura a doppia velocità» annuncia Confcommercio Como per l’evento veicolato da Facebook; 10 euro di buono per l’acquisto di libri in palio per i primi 10.

 

«Cultura in crisi, cultura come veicolo e motore di crescita – esordisce un comunicato stampa –. È questo lo spirito che anima la nuova iniziativa di Confcommercio Como, che in occasione della Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, che si svolgerà il 23 aprile, darà il via al Flash mob letterario di Confcommercio Como, coinvolgendo tutti gli appassionati di letteratura e promuovendo le librerie associate della provincia di Como, che al pari di tutti gli esercenti, risentono del calo dei consumi e quindi necessitano di progetti che invoglino i consumatori ad acquistare libri e investire in cultura».

«Il Flash mob letterario di Confcommercio Como, coinvolgerà sia le librerie di Como che quelle del territorio provinciale e intende promuovere la categoria e spingere i consumatori a entrare una volta di più in libreria e ad acquistare un libro – prosegue la nota –. Tutti coloro che il 23 aprile acquisteranno un testo nelle librerie aderenti, collegandosi alla pagina di Facebook di Confcommercio Como dove sarà creato l’evento Flash mob, avranno la possibilità di vincere un contributo di 10 euro per l’acquisto di altri libri. I clienti non dovranno far altro che acquistare un romanzo, racconti, saggi, libri per bambini o qualsiasi altro testo e pubblicare sulla pagina Facebook dell’evento, la copertina del libro e lo scontrino attestante l’acquisto. Saranno premiate le prime dieci persone che avranno pubblicate le foto su Facebook, farà fede l’ordine temporale di pubblicazione sul social network, che in tal modo contribuirà a diffondere e dare visibilità ai titoli scelti dai partecipanti. I clienti delle librerie potranno iniziare ad aderire all’evento sin dal 16 febbraio, cliccando “partecipa” all’evento Facebook».

Per twittare Confcommercio suggerisce di utilizzare l’hastag #flashmobletterariocomo.

«Con il Flash mob letterario vogliamo coinvolgere tutte le generazioni, in particolare i giovani e gli appassionati di lettura – dichiara Graziano Monetti, direttore Confcommercio Como –. Un’idea che intende promuovere la categoria, incrementare la vendita dei libri e la diffusione della cultura letteraria. Sarà come far girare la letteratura a doppia velocità». «Ci auguriamo che i comaschi colgano al volo questa occasione – aggiunge Giansilvio Primavesi, presidente Confcommercio Como –, partecipando numerosi e dimostrando che anche a Como l’interesse per la cultura è vivo e sentito» (regolamento e librerie aderenti). [md, ecoinformazioni]

Bando Incubatore d’impresa di ComoNEexT

ComoNexT_esternoQuinto anno consecutivo del bando della Camera di Commercio di Como per «aspiranti imprenditori e alle start up, per sostenere la creazione e lo sviluppo di iniziative imprenditoriali innovative». Iscrizioni entro il 13 maggio.

 

«Scopo del bando è aiutare a trasformare una buona idea in una vera e propria attività imprenditoriale, attraverso un percorso assistito di tre anni all’interno del Parco scientifico tecnologico ComoNExT di Lomazzo, che comprende la condivisione di spazi e risorse, la fruizione di servizi specialistici e l’accesso a reti di conoscenze – spiega un comunicato –. Destinatari del bando sono gli aspiranti imprenditori e le microimprese o Pmi già attive da non oltre 18 mesi alla data di presentazione della domanda, che potranno partecipare con idee innovative che prevedono lo sviluppo di prodotti e/o servizi con caratteristiche di innovatività rispetto a prodotti e servizi già presenti sul mercato, che comportano un miglioramento di processi produttivi o introducono nuovi processi produttivi con caratteristiche migliorative rispetto all’esistente».

«Il Bando prevede la selezione complessiva di massimo 5 progetti, scelti secondo i criteri dell’idea maggiormente innovativa e delle fattibilità, destinati ad accedere all’Incubatore d’impresa usufruendo di un voucher del valore massimo di 50.000 euro» precisa la nota.

Tre le fasi della selezioni: «nella prima fase una Commissione di valutazione, composta da rappresentanti della Camera di commercio di Como, di ComoNExT, di ComoVenture/TTVenture e altri esperti (docenti universitari e imprenditori) selezionerà le 15 migliori idee da approfondire; nella seconda fase le 15 idee verranno valutate tramite colloqui individuali e indagini di mercato, tecnologiche e brevettuali per sondare la potenzialità di mercato del progetto, il suo contenuto tecnologico, la capacità di creare occupazione e sviluppo e la sostenibilità dell’iniziativa nel tempo. Verranno selezionate in questa fase un massimo di 5 idee; nella terza fase le idee verranno valutate sulla base di un business plan completo e sui seguenti criteri: fattibilità tecnica dell’idea, potenzialità di mercati, sostenibilità economica e finanziaria».

«Le idee selezionate potranno accedere all’Incubatore d’Impresa nei mesi successivi – conclude lo scritto –. Il sostegno si concretizzerà nell’aiuto alla stesura del business plan, nell’accesso a spazi lavorativi all’interno dell’Incubatore d’impresa ComoNExT, nell’aiuto ad individuare finanziamenti pubblici o privati per lo sviluppo della start up e nel supporto alla crescita dell’impresa attraverso consulenza, formazione, supporto commerciale e tutoring».

Per informazioni tel. 031.256368, e-mail incubatore@co.camcom.it, bando e modulistica sono disponibili sui siti Internet www.co.camcom.it e www.comonext.it, le domande potranno essere inviate all’e-mail camera.commercio@co.legalmail.camcom.it, firmate digitalmente, oppure consegnate a mano, o spedite tramite raccomandata, alla Camera di commercio di Como in Via Parini 16 entro il 13 maggio. [md, ecoinformazioni]

Parte il procedimento per l’incompatibilità

3 COMO COMUNERapinese rischia il seggio in Consiglio, dalla notifica ufficiale avrà dieci giorni per decidere se ritirare la firma dal ricorso al Tar contro la Ztl. Prosegue la discussione sul Regolamento per la gestione e la vendita dei beni del Comune di Como.

 

Preliminari

Nelle preliminari al Consiglio comunale di Como di martedì 15 aprile Laura Bordoli, Ncd, è intervenuta per chiedere un calendario per la Commissione I per affrontare le questioni inerenti personale, bilancio e partecipate: «Ancora oggi non sappiano nulla del futuro di Csu». Luca Ceruti, M5s, si è lamentato della partecipazione di Mauro Guerra alle commemorazioni del 25 aprile a Como: «È legittimo come rappresentante dell’Anpi, ma, sotto elezioni, avrei fatto attenzione all’aspetto etico». Il sindaco Mario Lucini ha smentito la notizia del raggiungimento di un accordo per la grande mostra e annunciato l’arrivo in aula di un provvedimento sul servzio idrico integrato.

 

Incompatibilità

Il presidente Franco Fragolino ha quindi letto le motivazioni del proseguimento della procedura di incompatibilità per il consigliere di Adesso Como Alessandro Rapinese. Tolta la richiesta di risarcimento danni la segreteria comunale stava valutando il da farsi e la procedura era stata sospesa, ma per degli uffici la rinuncia al risarcimento del danno non fa venire meno l’incompatibilità. «Non ha differenziato in sede di presentazione dell’ordinario ricorso la propria posizione rispetto agli altri ricorrenti – ha letto le motivazioni in aula Fragolino –. La sua adesione si è qualificata in tutto e per tutto identica a quella degli altri privati ricorrenti. Ma quand’anche avesse evidenziato tale diversa qualificazione soggettiva, averla invocata non escluderebbe affatto la sussistenza della causa di incompatibilità in quanto secondo gli orientamenti giurisprudenziali consolidati rilevante il conflitto di interesse anche solo potenziale».

Di qui la votazione sull’apertura del procedimento, che verrà notificato all’interessato e che dalla data delle notifica avrà dieci giorni di tempo per decidere se togliere la firma dal ricorso fatto dai commercianti del centro storico contro l’allargamento della Ztl o andare incontro alla decadenza.

«Non c’è nessun interesse strettamente personale – ha dichiarato la collega di gruppo Ada Mantovani, contraria all’avvio della procedura – il ricorso è un’azione volta a tutelare coloro che hanno imprese commerciali».

Al voto la maggioranza ha espresso il suo sì, mentre l’opposizione ha votato conro, dando inizio all’iter.

 

Beni comunale

La discussione è poi tornata sul Regolamento sulla gestione ed alienazione del patrimonio immobiliare del Comune di Como. «Tutto discrezionale – per Enrico Cenetiempo, Ncd – dovrebbe dare regole certe». Il consigliere ha anche ricordato la situazione di quei locatari che non essendo in regola con i contratti, per colpa del Comune, non potranno avvalersi del diritto di prelazione. «Lo scopo è lodevole – ha aggiunto Mario Molteni –, ma attenzione al fine». Anche per il consigliere di Per Como è troppa la discrezionalità lasciata alla Giunta, nell’assegnazione e nella fissazione dei canoni, dall’articolo 17 Soggetti beneficiari a canone agevolato della proposta, che potrebbe essere. Articolo definito «di una pochezza disarmante se confrontato rispetto ad altri regolamenti» ha detto Marco Butti, Gruppo misto, che si è lamentato della «discrezionalità massima» dello stesso facendo riferimento a quanto succede in altre città in cui viene regolato il possibile abbattimento dei canoni.

Unico della maggioranza è intervenuto Luppi, Pd, che ha rivendicato la giustezza della proposta «dopo decenni di latitanza, si pone un tassello per la trasparenza». Un intervento che ha ribattuto alle affermazioni fatte dai banchi delle minoranze con alcuni spunti polemici che hanno subito ravvivato l’aula fino all’intervento di Rapinese. Il consigliere di Adesso Como si è scagliato a spada tratta contro l’esponente del Pd, che ha abbandonato l’aula per protesta e per non raccogliere provocazioni. Di qui uno scontro teso fra Rapinese e l’esponente di Paco-Sel Vincenzo Sapere che ha chiesto al primo di cambiare atteggiamento in aula, con anche la frapposizione fra i due di altri due consiglieri per evitare lo scontro fisico.

«In precedenza eravamo senza regole – ha affermato l’assessore Marcello Iantorno nella replica – questo è il primo regolamento sulle alienazioni del Comune di Como. La Giunta agiva senza indirizzi». Su uno dei punti controversi la vendita attraverso trattativa privata, andate deserte diverse aste, l’assessore l’ha definita come: «Assolutamente residuale e marginale, noi non l’abbiamo mai usata sinora». Per la gestione dei canoni poi ha aggiunto di vedere l’articolo 18 Valutazione delle richieste di assegnazione a titolo gratuito o a canone agevolato: «Siamo di fronte a un iter complesso a cui partecipano diversi soggetti in piena trasparenza».

«L’irregolarità è enorme, dalla fine degli anni ’90, è impossibile ripristinare la legalità in 18 mesi» ha aggiunto Iantorno, attaccando le passate gestioni, con un auspicio per il futuro attuare entro fine mandato: «Il lavoro enorme di rimessa in ordine di questa macchina. Spero che questo settore venga ricondotto alla normalità».

La replica dell’assessore è finita giusto a ridosso della mezzanotte, mentre le opposizioni hanno presentato diversi emendamenti, la seduta è stata quindi sospesa. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

10 maggio/ Pizzata della Legalità per Carovana antimafie

Pizzata della LegalitàSabato 10 maggio alle 20 all’Arci Mirabello di via Tiziano 5 a Cantù, si svolgerà la tradizionale pizzata della Legalità (con i prodotti coltivati sulle terre confiscate alle mafie), volta a raccogliere fondi per finanziare la tappa comasca della Carovana antimafie prevista per il prossimo 29 maggio. Pizza, birra/bibita, dolce e caffè 15 euro. Prenotazioni scrivendo a como@arci.it o contattando il numero 328.6461062.

Verso il 25 Aprile a Como

24 aprileGiovedì 24 aprile a Como, due appuntamenti in occasione della giornata della Liberazione 2014. Alle 18 allla Circoscrizione 3 di Camerlata, in collaborazione con il Teatro d’acqua dolce Tu non sai le colline (dove si moriva per la libertà), letture a cura di Gabriele Penner e Arianna Di Nuzzo. Alle 21 allo Spazio Gloria di via Varesina 72 proiezione del film-documentario Bandite per la regia di Alessia Proietti e Giuditta Pellegrini. Gli appuntametni sono promossi da Anpi sez. Como, Arci, Arci Xanadù, ecoinformazioni, Istituto di storia contemporanea P.A.Perretta, Comitato soci Coop, Cgil, Libera, Emergency, Circolo Italia-Cuba. Scarica e diffondi la locandina

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