Giorno: 23 Aprile 2014

22 Aprile/ Jobs Act: l’incontro con Filippo Taddei

Pd como Proprio mentre la cronaca politica è dominata dalle schermaglie parlamentari sui nuovi provvedimenti per il Lavoro, il Pd comasco prova a fare chiarezza su uno dei punti più controversi, e attesi, dell’ambizioso programma renziano: il Jobs Act. Nella serata di martedì 22 aprile l’Hotel Continental ha infatti ospitato Jobs Act: Creare lavoro, far ripartire il Paese, evento organizzato dai “Democrats” lariani e dedicato alle ultime novità sul tema.

Ospite d’onore, insieme al segretario provinciale Savina Marelli, al responsabile economia e lavoro del Pd locale Fausto Tagliabue e alla parlamentare comasca Chiara Braga, Filippo Taddei, collega di scranno “romano” della Braga e anch’esso membro della segreteria nazionale con delega proprio alle tematiche lavorative.

Introdotto dalla Marelli, coordinato nelle sue parti dalla Braga, l’incontro ha avuto come momento centrale la relazione di Taddei, chiamato a sgombrare il campo intorno all’annunciato pacchetto di misure, in via di discussione parlamentare nei prossimi giorni. «Innanzitutto una doverosa precisazione- ha esordito il giovane esponente del Pd- questo è un Governo con il Pd, non del Pd. La discussione con le altre forze dell’esecutivo è per questo necessaria». Frase, quest’ultima, che può essere vista come ideale risposta alle polemiche degli ultimi giorni, che hanno visto il progetto di legge Poletti, prodromo all’Atto del Lavoro, al centro di tesissimi botta e risposta tra le forze di Maggioranza.

Esaurita l’attualità, l’esponente della segreteria Renzi ha passato in rassegna le radici del Jobs Act, le sue motivazioni e l’impatto che potrà avere sulla disastrata situazione occupazionale del nostro Paese: «dal 2008, anno d’inizio della Grande Crisi- ha ripreso Taddei- in Italia si è spezzato un equilibrio, un sistema è andato velocemente in frantumi». Un orizzonte cupo, ma da cui dobbiamo rialzarci, tenendo presente che indietro non si può più tornare, come ha lasciato poi intendere il deputato di origine emiliana: «dobbiamo accettare il fatto che non torneremo più alla situazione del passato, alle sue certezze, ai suoi miti», ma viceversa bisogna ricominciare a credere nel futuro, ad « un Italia diversa, migliore. E’ questa la scommessa del Partito Democratico».

Scommessa che verrà affrontata con nuove forme d’azione, come «un’attenzione particolare alle fasce lavorative sprovviste di qualsiasi tutele come le partite Iva, una rinnovata forza contrattuale al tempo indeterminato, la semplificazione normativa per tutti i soggetti in causa, dallo strumento del contratto unico a tutele crescenti», ormai presenza storica dei progetti renziani, «per i lavoratori, arrivando agli incentivi per le aziende che assumono e che creano occupazione». Obiettivo finale sarà quello di «rimettere al centro il Lavoro, modernizzando così il Paese per avvicinarlo a standard “normali”», con una serie di tappe intermedie che vedranno anche «un ripensamento degli ammortizzatori sociali, magari più incisivi ed equi. La Cig si è rivelato uno strumento utilissimo per proteggere migliaia di persone dallo spettro della povertà e della disoccupazione, ma non possiamo continuare così. Il reddito minimo di cittadinanza potrebbe essere uno degli strumenti, insieme ad un utilizzo più esteso di forme come il contratto di solidarietà, come tra l’altro avviene in tutta Europa». Un raggio d’azione estremamente vasto, di cui il Dl Poletti sarà un «primo passo, per rimettere in marcia un progetto e per dare un segnale: scommettiamo su quell’Italia che non si è arresa alla crisi, e che è già ripartita».

Scommessa e progetto: parole utilizzate, prima dal contributo di Taddei, anche da Fausto Tagliabue, dirigente di peso del Pd comasco: «Lavoro vuol dire fare i conti con una vera e propria emergenza, visto che anche a Como, più resistente di altri ai venti della Crisi, i numeri della disoccupazione sono più che raddoppiati in questi ultimi 7 anni». Tagliabue ha posto l’accento anche su altri dati e temi, come il fatto che « il mercato del lavoro comunque non è immobile, come dimostrano i migliaia di avviamenti professionali registrati nell’ultimo anno. Questo dimostra che più sulla mancanza di impiego dovremmo puntare, come Partito e come Politica, sul combattere l’inattività, e parimenti più che sulla domanda bisogna agire sull’offerta di lavoro».

L’ultima parte della serata è stata dedicata agli interventi dal pubblico, come testimoniato dai contributi del segretario della Uil Enzo Monteduro, del presidente della CNA Como Fausto Bergna, e dei candidati comaschi alle Europee Paolo Sinigaglia e Sergio Aureli, che hanno portato un saluto ai presenti in sala. [Luca Frosini, Ecoinformazioni, foto da Blogdem Como]

La grande mostra sarà gestita da Sae comunicazione

villaolmo«La commissione giudicatrice del progetto della mostra – afferma una nota di Palazzo Cernezzi, dopo il bando andato deserto – ha ritenuto che quello presentato da Sae comunicazione integrata srl sia adeguato e conforme al bando».

 

«Fondata nel 1986 a Milano – conclude il comunicato –, Sae è una società specializzata nell’organizzazione e nella promozione di eventi, fiere, mostre, convegni, educational con particolare attenzione allo sviluppo dell’immagine coordinata e la diffusione della comunicazione sui media tradizionali e innovativi» (un profilo dell’azienda). [md, ecoinformazioni]

Cna Como contro alcuni emendamenti al Dl lavoro

cna-como-leccoBenati: «Lo spirito del decreto era quello di stimolare le assunzioni, disincentivi come questi rischiano, invece, di far fare un passo indietro».

 

«Auspichiamo che prevalga il buon senso e vengano superati alcuni degli emendamenti introdotti in Commissione lavoro – dichiara Enrico Benati, presidente Cna Como –. Le norme che prevedono la trasformazione in contratti a tempo indeterminato per i contratti a termine che superano il 20% della forza lavoro assunta a tempo indeterminato saranno causa di nuovi contenziosi, così come quelle sul diritto di precedenza. Lo spirito del decreto era quello di stimolare le assunzioni, disincentivi come questi rischiano, invece, di far fare un passo indietro. Senza certezze, infatti, e con lo spettro di pesanti sanzioni, non verrebbe sicuramente centrato l’obiettivo di favorire un rilancio quanto più celere dell’occupazione». [md, ecoinformazioni]

Regione Lombardia: «Nessun timore per Agenzie Tpl»

bussptSolo due quelle attivate, chiuse però le Conferenze di servizio, partono però le lettere di diffida agli enti locali inadempienti.

 

«Regione Lombardia è al lavoro per portare a termine la costituzione delle Agenzie del Tpl come previsto dalla legge – dichiara spiega l’assessore regionale lombardo alle Infrastrutture e mobilità Maurizio Del Tenno –. Dopo il varo di quelle di bacino di Bergamo e Brescia, abbiamo chiuso le Conferenze di servizio di tutte le altre. Si tratta dell’ultimo atto prima di arrivare alla costituzione definitiva».

Sono partite però anche le lettere di diffida indirizzate agli enti locali che non hanno rispettato il termine del 31 marzo. «È un atto dovuto. Questo non significa che vi saranno tagli alle risorse perché il percorso è in linea con i tempi richiesti dalla legge – precisa l’assessore –. Ciò che ci preoccupa è il taglio di 2,1 miliardi che il Governo ha previsto nel Def per Regioni e Comuni. Questo sarà un grande problema per tutto il nostro territorio, che avrà ricadute anche sul Tpl». [md, ecoinformazioni]

Stabio-Mendrisio-Como

logo_tilosbb cff ffsNasce un servizio viaggiatori regionale tra Como/Albate e Stabio, via Mendrisio in attesa dell’apertura della tratta fino a Varese.

 

«La strategia avviata dal Dipartimento del territorio negli scorsi mesi per contrastare gli effetti negativi del traffico pendolare, a favore della viabilità e della vivibilità del Cantone, si arricchisce di un ulteriore tassello – annuncia una nota del Canton Ticino –. Il Consiglio di stato, d’intesa con la Regione Lombardia, ha infatti deciso di istituire un servizio viaggiatori regionale tra Como/Albate e Stabio, via Mendrisio, in collaborazione con Ffs/Tilo e con il sostegno della Confederazione».

«L’importante incremento del traffico veicolare degli ultimi anni – causato dall’aumento della popolazione residente e, in particolare, dei lavoratori frontalieri – ha portato alla congestione della rete stradale nel Mendrisiotto e nel Luganese, specie durante gli orari di punta, al mattino e alla sera – prosegue la nota –. Tra le varie misure elaborate per arginare questo fenomeno, la scorsa settimana il Consiglio di stato ha approvato la modifica del Regolamento della Legge sullo sviluppo territoriale, nella parte che riguarda i posteggi privati (art. 51-62). Un’ulteriore misura per sgravare le strade del Sottoceneri e proporre alternative alla mobilità individuale si aggiunge ora, con la decisione di istituire un servizio viaggiatori regionale tra Como/Albate e Stabio, via Mendrisio».

Più precisamente: «La nuova offerta coprirà le ore di punta del mattino, fra le 5 e le 8, e del pomeriggio, fra le 16 e le 19, con un treno ogni ora da Mendrisio a Como, e viceversa, e uno ogni 30 minuti tra Stabio e Mendrisio.

«Il Consiglio di Stato intende in questo modo cogliere l’opportunità offerta della conclusione – avvenuta secondo il programma – dei lavori di costruzione sul lato svizzero della tratta ferroviaria, per compiere un primo passo in vista dell’apertura completa – conclude lo scritto –. L’auspicio è che l’adozione progressiva di ulteriori misure accompagnatorie possa incentivare forme di mobilità più sostenibili e migliorare la qualità di vita della popolazione». [md, ecoinformazioni]

28 aprile e 8 maggio/ Spericolati, il lavoro e l’economia ai tempi del job act

lavoro_spericolatiIl circolo Pd di Cantù organizza un iniziativa dedicata al tema della crisi economica e lavorativa nel canturino, che si realizzerà in due serate, il 28 aprile e l’8 maggio alle 21 presso il centro civico di via San Giuseppe a Vighizzolo di Cantù. Nel primo incontro sarà data parola agli imprenditori e agli operatori che vivono il mondo dell’economia locale; nel secondo verranno raccolte osservazioni e suggerimenti che produrranno la sollecitazione che verrà proposta dal partito all’amministrazione comunale, ai politici e agli operatori del mercato del lavoro.

3 maggio/ Viaggio nel colore, mostra pittorica di Chiara Belloni

BELLONIViaggio nel colore, la mostra pittorica di Chiara Belloni, sarà in esposizione allo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como da sabato 3 maggio. L’inaugurazione è prevista alle 18.30. L’esposizione è parte del progetto Luogo Comune – Uno spazio nella comunità di Arci Xanadù, Arci Como ed ecoinformazioni con il contributo di Fondazione Cariplo.

ecoinformazioni 444/ settimanale

444È on line il numero 444 di ecoinformazioni. In primo piano: Trevitex, Ricordando Vik, Basta con il consumo di suolo, A Dongo la fine della guerra in un museo, 25 aprile, Valduce: straordinario in cassa. Segue la vasta sezione cronache, la cultura e il video della settimana A Camerlata il futuro dell’area Trevitex. Per sfogliare on line la rivista clicca qui.

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