Inizia la discussione sull’ex Trevitex

8 COMOCOMUNEA Palazzo Cernezzi si discute del futura dell’area di Camerlata.

 

«Oggi abbiamo approvato il nuovo Regolamento rifiuti in Commissione – ha detto nelle preliminari al Consiglio comunale di giovedì 29 maggio Luca Ceruti, M5s –, che verrà approvato perciò quando la nuova raccolta dei rifiuti sarà già in vigore…» Diego peverelli, Lega, ha invece posto il problema dello sfalcio dei bordi stradali «in via Risorgimento è stata lasciata l’erba a bordo strada, così come i rifiuti». E sempre a proposito di rifiuti ha ricordato l’intervento di un privato per la pulizia del parco Rimembranze. «Vogliamo o no prendere una decisione sulla Tasi?» ha chiesto Giampiero Ajani, Lega, che si è poi scagliato contro gli immigrati «vengono qui e la fanno da padrone!» riferendosi alla rissa scoppiata al centro di accoglienza di Prestino con feriti e arresti.

 

Ex Trevitex

Dopo l’appello l’aula ha ripreso ad affrontare l’atto di indirizzo per l’accordo di programma preordinato all’approvazione del Programma integrato di intervento per l’area ex Trevitex. L’assessore all’Urbanistica Lorenzo Spallino ha risposto alle domande postegli nella seduta precedente.

Nonostante l’apertura del centro commerciale, non dovrebbe aumentare il traffico, «c’è un elevato margine di capacità», ha spiegato in base a uno studio allegato all’accordo e anzi alcuni degli interventi sulla viabilità prospettati porterebbero a una diminuzione di alcuni flussi di traffico. Per quanto riguarda il cinema invece l’operatore ha spiegato che potrebbe essere sostenibile la riapertura con 9 sale e non con le 6 attuali.

Molte le perplessità sollevata dall’intervento fra i banchi dell’opposizione e non solo. Alessandro Rapinese ha attaccato il sindaco «nel suo programma c’era scritto di salvaguardare dei negozianti contro la media e grande distribuzione e invece….» «Eravate obbligati a fare questo accordo? No! – ha proseguito –. È una vostra scelta politica». Il consigliere di Adesso Como ha anche preso posizione contro l’abbattimento della palazzina uffici, una presa di posizione affine a quella di Luigi Nessi che ha citato Renzo Piano «demolire è un gesto di impotenza, la demolizione è sbagliata». Il consigliere di Paco-Sel ha anche aggiunto «la cifra che ci viene data non mi sembra giusta, dovremmo chiedere molto di più».

Contro passaggio ciclopedonale “a tempo”, essendoci dei cancelli, è intervenuto Ceruti a cui si è affiancato Italo Nessi, Como civica, «bisogna rimuovere i cancelli dal percorso pedonale, se è uno spazio pubblico vanno tirati via!» E per il consigliere di Como civica va anche riqualificata «veramente» piazza Camerlata «con anche una futura apertura del parco del G.B. Grassi».

Mentre Enrico Cenetiempo, Ncd, ha ricordato le poche differenze rispetto all’accordo della Giunta precedete (allargamento del ponte ciclopedonale su via Badone e eliminazione di due rotatorie previste) come parte dell’attuale maggioranza si era schierata contro l’intervento quando era all’opposizione. «Era una scelta sbagliata e ci siamo opposti – ha risposto Patrizia Lissi, Pd –. È stata una scelta fatta da altri e l’alternativa era o gestirla al meglio o lavarsene le mani». E la consigliera si è espressa anche sulla eliminazione della palazzina «poco più di un rudere», trovando l’accordo di Peverelli per cui non ha un interesse storico particolare. «Sono un regalo» è intervenuto Marco Butti, Gruppo misto, sui posteggi a pagamento lasciati in gestione all’operatore, mentre Laura Bordoli, Ncd, ha chiesto di stornare i fondi per il ponte ciclopedonale (più ampio del precedente) «non è meglio usare questo milione di euro per le periferie?». Data l’ora la seduta è stata quindi aggiornata. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

1 thought on “Inizia la discussione sull’ex Trevitex

Comments are closed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: