Giorno: 24 Novembre 2014

Dubbi sulla sostenibilità della nuova Villa Olmo

villa olmoMolteni attacca sulle spese di gestione dell’orto botanico e le mostre «Hanno previsto biglietti di ingresso a villa e parco, 55mila visitatori alle mostre, mentre la media delle ultime due è di 20mila.

 

«Leggendo il documento redatto dall’Amministrazione comunale che presenta il progetto di Villa Olmo continuiamo a scoprire dati interessanti sui quali riflettere – scrive Mario Molteni della lista civica Per Como nella propria newsletter –. Una domanda prima di tutto: a Como, considerata la situazione disastrosa delle case comunali (lo dimostrano i 100 appartamenti vuoti da ristrutturare, il Palazzetto di Muggiò in attesa di demolizione e ricostruzione con società costrette a migrare altrove, scuole e impianti sportivi in stato penoso, strade piene di buche, famiglie in stato di necessità, ecc.) la priorità è spendere 3.370.000 euro per Orto botanico, parco e serre di Villa Olmo? In particolare come faremo a mantenere queste opere?»

«Ricordo anche che nel progetto troviamo tra le opere non finanziate dalla Fondazione e quindi a carico delle casse comunali e dei cittadini – prosegue la nota –: Ristorante 950.000; Teatro pulsante 325.000; riqualificazione ex alloggio custode 300.000; riqualificazione casa giardinieri 120.000 euro. Mentre non si fa cenno alla darsena e scalinata a lago (vuol dire che le lasciano in questo stato penoso?)».

Ma il consigliere di Per Como è preoccupato soprattutto del mantenimento della nuova struttura: «Consideriamo che nel piano di sostenibilità economica (qui sotto alcuni spunti) sono stati inseriti anche i costi e le entrate generati dalle mostre e gestione della Villa con ingressi a pagamento, leggete bene i costi del personale che servirà per mantenere orto botanico, parco:

Struttura organizzativa e personale

Spese organizzative per mostre e allestimenti 600.000,00;

Promozione (comunicazione, sito web) 200.000,00;

Direttore (orto botanico e centro di documentazione) 45.000,00;

Responsabile scientifico (orto botanico e centro di documentazione) 35.000,00;

Coordinatore operativo (orto botanico e centro di documentazione) 30.000,00;

Collaboratori occasionali e stagisti 30.000,00;

Tavolo di coordinamento 3.000,00;

Comitato tecnico scientifico 5.000,00;

Spese generali 25.000,00;

Conservatore (in condivisione con la Pinacoteca) 15.000,00;

Segreteria amministrativa 30.000,00;

Responsabile organizzazione mostre 35.000,00;

Responsabile comunicazione 35.000,00;

Personale biglietterie e info point 100.000,00;

Personale di custodia 75.000,00;

Giardinieri (orto botanico) 90.000,00».

Il Piano finanziario, deifnito dal consigliere di opposizione come «dei sogni», invece prevede:

«Entrate derivate da mostre e attività Biglietti mostra + villa (55000 visitatori) 660.000,00;

Canoni di concessione per eventi, cerimonie, mostre, convegni 40.000,00;

Royalties bookshop 40.000,00;

Visite guidate e audio guide 40.000,00;

Sponsorizzazioni 300.000,00;

Biglietti di ingresso alla villa (10.000 visitatori) 50.000,00;

Ingressi con card integrata (20.000 visitatori) 200.000,00;

Biglietti per orto botanico e centro di documentazione (12.000 visitatori) 60.000,00;

Parcheggi 60.000,00».

Ma proprio sul Piano finanziario sorgono i dubbi per Molteni: «Hanno previsto biglietti di ingresso a villa e parco, 55.000 visitatori alle mostre (hanno considerato l’ultima di Gaddi 2012 e la prima di Cavadini 2013 mentre la media delle ultime due 2013/2014 è di 20.000), parcheggi (?). L’assessore dice che sono solo ipotesi… Ha ragione sono solo ipotesi perché l’unica certezza sono i soldi che spenderemo, c’è da riflettere bene… Se non riusciremo ad incassare quanto ipotizzato sopra, il parco e l’orto diventeranno solo erbaccia e avremo buttato milioni di euro». [md, ecoinformazioni]

Riapre via Pannilani a Como

via pannilani«I lavori per consentire la riapertura di via Pannilani sono tuttora in corso e si concluderanno non prima della mattinata di domani, 25 novembre – annuncia Palazzo Cernezzi –. La strada sarà riaperta a senso unico alternato regolato da semafori».

 

«Nella giornata odierna sono state posate le barriere di sicurezza; all’appello manca la rimozione di alcuni sassi ed il collegamento degli impianti semaforici – spiega la nota –. I lavori sono eseguiti dalla ditta incaricata dai privati proprietari del terreno da cui si è verificata la frana. Si viaggia a senso unico alternato con semaforo anche sulla via Bixio, dove proseguono i lavori di messa in sicurezza del versante, privato, franato nei giorni scorsi». [md, ecoinformazioni]

Lavori a Porto Marina

pontiliLavori per la sostituzione dei pontili del porto di Como per 300mila euro.

 

«Proseguono i lavori per la sostituzione dei pontili del Porto Marina 1, ossia degli ormeggi nei pressi della diga foranea – spiegano dal Comune di Como –. Il cantiere, finanziato da Csu, la società che per conto del Comune si occupa della gestione dei posti barca, prevede un investimento di 300mila euro. Tempo permettendo, i lavori si chiuderanno entro metà dicembre. Fino alla fine di questa settimana l’intervento interesserà il pontile sud, occupato dagli ormeggi dal numero 41 al numero 72 e successivamente, il pontile nord, ormeggi dal numero 1 al numero 40». [md, ecoinformazioni]

25 novembre/ Abbecedario delle donne

ABBECEDARIO1[1]Il Comune di Cernobbio organizza martedì 25 novembre per la Giornata mondiale contro la violenza alle donne, alle 20,30 a Villa Bernasconi in via Regina 7 a Cernobbio, Abbecedario delle donne con La brigata dei novellatori di Cernobbio, Telefono donna, Cire, Elena Nuozzi, C’est la vie qui danse gruppo di danza terapia coordinato da Rita Domenichini. Ingresso libero, sono gradite scarpette rosse.

Nel Comasco oltre 400 donne maltrattate all’anno

20141124_120335I dati sono stati elaborati dalla Rete interprovinciale sulla violenza e maltrattamenti nei confronti delle donne e sono «relativi solo alle schede di monitoraggio compilate sui casi presi in carico». I risultati, presentati dall’amministrazione provinciale in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne (25 novembre), parlano di un fenomeno purtroppo imponente: dal 2009 al primo semestre del 2014 sono 2351 i casi di maltrattamento. Leggi i dati Nello specifico: il 32, 03% delle donne sono straniere contro il 65,84 d’ italiane. Il 52, 66% è composto da femmine con una professione, il 47, 34 invece è priva di reddito (e, di conseguenza, ha più difficoltà a rendersi indipendenti). I maltrattamenti più diffusi sono quelli fisici (42, 91%) e psicologici (34, 61%); avvengono per il 90% da persone conosciute e in contesti protetti (di questi, il 54, 8% da parte del compagno/ coniuge, quindi in famiglia). I figli spesso sono costretti ad assistere agli episodi di violenza: in questi cinque anni sono 2040 quelli minorenni, 813 i maggiorenni. Della rete fanno parte diverse realtà: Provincia di Como – assessorato Pari Opportunità, prefettura, questura, Carabinieri del comando provinciale di Como, uffici di Piano di Cantù, Como, Dongo, Erba, Lomazzo, Mariano Comense, Menaggio e Olgiate Comasco, azienda ospedaliera S. Anna di Como, ospedali Moriggia Pelascini di Gravedona, Fatebenefratelli di Erba, Valduce di Como, Ufficio Scolastico Provinciale, Asl, Telefono Donna, Caritas di Como, Erba e Cantù. I principali punti d’accesso ai servizi sono il numero verde: 800.166.656 a cui rispondono il centro antiviolenza di Como e le antenne territoriali di Mariano Comense, Lomazzo, Porlezza e Menaggio; il pronto soccorso ospedaliero, le caserme dei carabinieri e la questura. Da lì, è possibile essere “smistate” all’ interno di percorsi di protezione. A disposizione della donna, ci sono il supporto psicologico e transculturale, l’orientamento legale e attività d’assistenza extragiudiziale. Le azioni di service alla rete provinciale comprendono la formazione per le forze dell’ordine, la costruzione di procedure condivise con i servizi tutela minori del territorio, lo sviluppo di linee-guida per la presa in carico del nucleo familiare straniero, una campagna informativa e la verifica sull’ attuazione del protocollo interistituzionale, in scadenza nel maggio 2015, sia a livello di tavolo provinciale e distrettuale. Esiste un servizio di pronto intervento (una sperimentazione: consente di trovare una collocazione immediata) e accoglienza per un totale di 10 posti. Sono 73 le persone ospitate: 46 donne e 23 bambini. Sempre nell’ambito del contrasto alla violenza, il progetto Una rete per dire basta, di cui ente capofila è il comune di Mariano, nasce nel 2011 e si prefigge il compito di potenziare gli aiuti per le femmine in difficolta, in particolare “le antenne” (gli sportelli d’aiuto) sul territorio. Oltre a 40 mila euro messi a disposizione dalla Provincia, ha ricevuto un contributo di 75mila euro dalla Regione e – ci si augura, – ad aprile 2015 dovrebbe essere rinnovata la convenzione. La Provincia, tramite la consigliera di parità Paola De Dominicis, invita a segnalare le molestie subite sul posto di lavoro all’indirizzo mail: consiglierapari@provincia.como.it Martedì 25 Novembre diventerà attivo il numero di telefono del servizio provinciale per uomini che hanno agito o agiscono comportamenti violenti e controllanti nelle relazioni d’intimità. “Spazio per Uomini che vogliono cambiare” accoglie un bisogno territoriale emerso e raccolto grazie al lavoro della rete attivata dal “Protocollo di intesa provinciale per la promozione di strategie condivise e azioni integrate, finalizzate alla prevenzione e al contrasto del fenomeno della violenza contro le donne. Il numero da contattare è: +39 3441423510. [Andrea Quadroni, ecoinformazioni]

Medici Senza Frontiere ricerca volontari alla Feltrinelli per natale

msfDal 29 novembre al 24 dicembre Medici Senza Frontiere sarà presente con un banchetto di volontari presso la libreria Feltrinelli di Como con l’iniziativa A Natale ci prendiamo cura dei tuoi regali, volta a sensibilizzare e raccogliere fondi. I volontari confezioneranno pacchetti regalo per la clientela a fronte di una donazione libera. Per questo Msf ricerca volontari per turni di tre-quattro ore; l’età minima per partecipare è di 16 anni. Un piccolo impegno per un contributo concreto ai progetti di soccorso medico in tutto il mondo. Info supportonatale.milanocomo@msf.it

27 novembre/ La ballata delle aggiughe: Vergassola alla Feltrinelli

Vergassola (2)Giovedì 27 novembre alle 17.45 Dario Vergassola, scrittore, comico e personaggio televisivo, presenterà alla libreria Feltrinelli di via C. Cantù a Como il suo ultimo lavoro letterario: La ballata delle acciughe [2014, 129p.,16.90 euro, ed. Mondadori Electa] .La vicende del racconto di Vergassola hanno luogo nella periferia di La Spezia al Bar Pavone. Una giostra di personaggi originali, buffi, a volte ridicoli ma anche molto realisticamente vicini a ognuno di noi popola il racconto, con le loro paure, le loro piccole e grandi manie, i loro problemi quotidiani ed esistenziali. L’autore dialogherà con Maurizio Pratelli di QTime. Interverrà il musicista statunitense Thom Chacon.

 

29 novembre/ The Beatland in concerto per l’Aism

concerto aismSabato 29 novembre alle 21 all’auditorium di Capiago Intimiano, The Beatland, band definita a giudizio di competenti critici musicali, una delle più famose e autorevoli “Live tribute praise performer” dei Beatles, suonerà a sostegno del centro Aism di via Pasquale Paoli a Como. Ingresso 10 euro. Info e prevendite eventicomo@aism.it

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