Giorno: 15 Dicembre 2014

Chiarezza sull’immigrazione contro il razzismo

como a 5 stelleIl Movimento 5 stelle presenta una mozione a Palazzo Cernezzi per chiedere: «Trasparenza verso i cittadini in merito agli aiuti materiali ed economici forniti alle persone di nazionalità straniera residenti od ospitate sul territorio comunale».

 

Contro le “leggende metropolitane” «che vorrebbero i cittadini italiani in situazioni di svantaggio lavorativo, economico e/o abitativo messi in subordine nella ricezione di aiuti materiali ed economici erogati dagli enti (Stato, Regioni, Provincie, Comuni) rispetto alle persone di nazionalità straniera recanti le medesime condizioni di disagio» i rappresentanti pentastellati comaschi vogliono fare chiarezza e chiedono i dati al Comune di Como: «Il miglior strumento per evitare l’insorgere di derive razziste e xenofobe alimentate dalla frustrazione di sentirsi sorpassati nei diritti civili, compresi quelli di accesso a forme di aiuto nelle situazioni di grave disagio economico e residenziale».

«Riteniamo fondamentale informare tutti i residenti comaschi sulle procedure di aiuto fornite ai soggetti destinatari di forme di assistenza materiale erogate dai servizi sociali del Comune – spiegano – al fine di mostrare oltre ogni ragionevole dubbio che non vengono perpetrate discriminazioni a svantaggio di qualsivoglia gruppo sociale, etnico o religioso, in ottemperanza con le disposizioni della nostra Costituzione Repubblicana».

Di qui l’invito al sindaco a «fornire, al più presto possibile, tutti i dati utili al fine di informare i cittadini riguardo al trattamento delle situazioni di disagio a cui la legge concede tutela in forma di aiuti economici» e a «porre in essere tutti gli strumenti atti a rimuovere concretamente, se ve ne sono, disparità di trattamento riferite alle note categorie aventi diritto di tutela», oltre che «informare chiaramente, in modo efficace e utilizzando tutti gli strumenti comunicativi a disposizione dell’amministrazione i cittadini sulla reale situazione al fine di porre termine alla montante ondata di razzismo strisciante alimentato da notizie di fonte incerta e ambigua» (la mozione). [md, ecoinformazioni]

16 dicembre/ I quaderni del prof. Vanotti

la dieta capovoltaLa dieta capovolta Come perdere peso senza rinunce: basta un piccolo trucco, presentazione del volume (Carlo Pozzoni Fotoeditore) di Fausta Clerici, Alessandra Freda, Alfredo Vanotti martedì 16 dicembre alle 18 nella sede di Comocuore in via Rovelli 8 a Como (vendita a prezzo promozionale 10 euro). Per informazioni tel. 335.8095646, e-mail carlo@carlopozzoni.it.

Prc/ Cordoglio per la scomparsa di Bianca Bracci Torsi

biancaLa Federazione provinciale del Prc, appresa con dolore la notizia della scomparsa della compagna Bianca Bracci Torsi, esprime il più sincero cordoglio. «Chi ha avuto la fortuna di incontrarla di persona sa quanto la sua scomparsa sia una grandissima perdita per tutto il mondo della sinistra italiana. Ciao Bianca, continueremo la lotta anche per te». [Segreteria provinciale del Prc di Como]

Azzardopatia/ 96 per cento di machinette in meno

no slotL’assessora della Regione Lombardia Viviana Beccalossi al convegno per i giornalisti Ludopatia e gioco d’azzardo patologico: una comunicazione corretta, a Brescia il 15 dicembre,  ha comunicato la sua intenzione di dare ulteriore impulso alla “crociata etica” contro le macchinette mangiasoldi. Già approvato un finanziamento milionario per ifinaziare iniziative culturali per prevenire la ludopatia, allo studio incentivi per i gestori di esercizi commerciali che vogliono uscire da questa forma dei malaffare, ma l’azione più significativa sarà la modifica della legge regionale che dovrebbe consentire nei prossimi tre o quattro anni la chiusura del 96 per cento delle slot installate nei centri storici delle città. Per Como, una delle città più colpite dalla piaga del gioco d’azzardo patologico si apre quindi una concreta speranza. Nel frattempo la via più facilmente percorribile rimane il boicottaggio degli esercizi che lucrano sulla disperazione di tante e tanti. Nell’incontro si è fortemente criticato il termine “ludopatia” che è in realtà fuorviante e inesatto perché contiene l’idea del gioco come causa della patologia e si è indicato il termine “azzardopatia” che meglio coglie la realtà del fenomeno. nell’incontro è prevalsa una lettura “psicologistica” del fenomeno o quella psichiatrica, ma non sono mancati nelle relazioni accenni alle motivazioni economiche e di ingiustizia sociali che determinano una buona parte del problema stesso. Info No slot Regione Lombardia.

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