Mese: Maggio 2015

Rebbio in festa/ 30 e 31 maggio

Il quartiere comasco di Rebbio chiude alle macchine e apre alla cittadinanza: il 30 e il 31 maggio ci sarà Rebbio in festa. Sull’onda del successo dello scorso anno, per il centenario dell’asilo, gli organizzatori propongono una serie di laboratori e attività tra le più disparate, rivolte a tutte le età.
I genitori della scuola materna e le associazioni del quartiere, con il supporto di altre associazioni presenti sul territorio, hanno unito le forze con il proposito di far rivivere il quartiere come luogo dinamico, di scambi, incontri e spensieratezza. Ci sarà spazio per lo sport, spettacoli di giocoleria, arte e il concerto degli Zenigata. L’Università Insubria organizzerà pazza scienza,un percorso scientifico e culturale per bambini e adulti; l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Como spegnerà le luci per un aperitivo che darà occasione ai partecipanti di conoscersi senza guardarsi; intrecci creativi e pittura su stoffa saranno realizzati nel laboratorio con l’associazione Macarì. La festa si terrà anche in caso di pioggia. Per tutti i dettagli si rimanda alla pagina facebook della manifestazione: rebbioinfesta.

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27 maggio/ Donne in musica

Incontro con suoni, immagini, parole dedicato a Maddalena Lombardini e alla nascita del quartetto mercoledì 27 maggio alle ore 18 presso la Casa della Musica in via Collegio dei Dottori 9, per gli incontri dell’Università Popolare di Musica.
Mariateresa Lietti, che da anni si dedica all’approfondimento della musica composta dalle donne, affronta la vicenda di questa grande compositrice del ‘700, cresciuta negli Ospedali veneziani, che annovera tra le sue composizioni sei interessantissimi quartetti d’archi, tra i primi composti in assoluto.

Cinema e paesaggio sul Lago di Como

Per il terzo anno torna il Lake Como Film Festival ovvero la rassegna di “cinema e paesaggio”, connubio che fin dall’inizio è parso particolarmente significativo per il contesto territoriale del “lago più bello del mondo”.

Il festival è frutto del lavoro di una nutrita squadra di persone e del sostegno di numerose istituzioni, tra cui Regione Lombardia, Camera di Commercio di Como, Sistema Como 2015, Comune di Como e Provincia di Como.

L’anteprima del 25 maggio nell’aulico scenario del Teatro Sociale di Como è servita a dare un assaggio (non proprio rapido, in dipendenza della complessità della rassegna) dei vari temi e argomenti, grazie alle parole di Alberto Cano, direttore artistico, e di Andrea Giordano, suo vice, nonché di una serie di trailers.

Il programma è articolato in quattro sezioni principali: “Verso il festival”. a partire dal 3 giugno. con varie manifestazioni in collaborazione con altre realtà culturali del territorio; “Odisee”, a partire dal 3 luglio, con proieizioni all’aperto nei paesio sulle sponde del Lario; “Cinema in Arena”, dal 20 al 30 luglio, con le proiezioni principali nell’arena all’aperto del Sociale; “Panoramiche Doc”, dal 21 al 29 luglio alla Biblioteca Comunale di Como. con le proposte di documentari.

Manifestazioni particolari, in parte a fianco e in parte dentro queste sezioni, sono poi la mostra collettiva di fotografia L’uomo nel paesaggio, curata da Carlo Pozzoni Foto Editorie (dal 16 luglio al 9 agosto al Broletto), l’omaggio Fellini / Rota e il grande cinema italiano (il 19 luglio all’Arena del Sociale) con immagini e musica dal vivo, la maratona Twin Peaks (24 luglio all’Arena del Sociale), i concorso Filmlakers (26 luglio pure all’Arena), il concorso internazionale Shortscapes (22 luglio sempre all’Arena) per cortometraggi di paesaggio.

LCFF-LoinDesHommes

Se l’anteprima è specchio del festival vero e proprio, va detto che il film proposto al pubblico Lontano dagli uomini (Loin des hommes) del francese David Oelhoffen è sicuramente di buon auspicio. Liberamente tratto da un racconto di Albert Camus pubblicato nel 1957, il film presenta una narrazione secca ed efficace in cui il paesaggio scabro dell’Algeria “profonda” (qui rievocata dal deserto di sassi marocchino nei pressi di Ouarzazate) è uno dei protagonisti, insieme con la tradizione dei villaggi e l’incombente lotta di liberazione contro i colonizzatori francesi. I complessi rapporti tra persone e luoghi (il protagonista – francese per gli arabi, arabo per i francesi – è in realtà di origine andalusa, evocando così la contaminazione storica intorno alle sponde del Mediterraneo) mettono in discussione i concetti di identità e di cultura, e indicano che il paesaggio – anche al cinema – può essere ben altro che un rassicurante sfondo “da cartolina”. [Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

Moltrasio: polizia provinciale salva cerbiatto

DSCN8006 DSCN7999 DSCN7481Un cerbiatto precipitato nella gola di una valle a Moltrasio è stato salvato lo scorso fine settimana dagli uomini della Polizia Provinciale.

«L’allarme – scrive l’amministrazione provinciale –  è stato lanciato da un volontario della vigilanza venatoria provinciale abitante in zona che aveva sentito i richiami del cucciolo diretti alla madre.
Evidentemente il piccolo di cervo, ancora malfermo sulle zampe, si era avvicinato troppo alla scarpata scivolando nella gola tra le rocce. Impossibile per lui uscirne, come per la madre raggiungerlo anche solo per allattarlo, date le impervie pareti e le balze che caratterizzano quel tratto di valle, per cui senza l’intervento della Polizia venatoria provinciale sarebbe stato destinato a sicura morte.
Per trarlo in salvo un agente venatorio del Corpo di Polizia Locale della Provincia, esperto in arrampicata, si è calato con l’attrezzatura da roccia sino a raggiungere il punto dove giaceva il piccolo, che è stato quindi portato a braccio in risalita fuori dalla gola e subito rilasciato, dopo aver appurato che il cerbiatto era rimasto miracolosamente incolume dalla caduta riportando solo qualche escoriazione e che la madre si aggirava nei paraggi rispondendo ai suoi richiami.
Sono circa 500 l’anno gli interventi attuati dalla Polizia Provinciale per il recupero della fauna selvatica in difficoltà, di cui oltre un centinaio rivolti al salvataggio degli ungulati selvatici.
Il 90% dei piccoli di cervo e di capriolo nasce nella seconda metà del mese di maggio. Durante i primi giorni di vita i cuccioli dei Cervidi sono particolarmente vulnerabili, in quanto non ancora in grado di seguire la madre nei suoi spostamenti. Se ne stanno quindi acquattati tra l’erba e i cespugli sfruttando il loro mimetismo per sfuggire ai predatori e la madre li raggiunge regolarmente giusto il tempo per allattarli, cercando di distogliere il più possibile l’attenzione dei predatori; solo un paio di settimane dopo la nascita questi cuccioli saranno in grado di affiancare la madre, allontanandosi dal luogo del parto».

Salite sul 495 di ecoinformazioni, il treno della settimana

495Eccoci qui con nuovo numero del settimanale. Siete pronti a sfogliarne le pagine? Sarà come prendere un treno (speriamo non quello che i pendolari conoscono benissimo: lento e stipato di persone) e incontrare notizie. Il capotreno Pippo Civati ha fischiato la partenza, uscendo dal Pd. E il fischio si è sentito anche in riva al lago. In carrozza per destinazioni ancora non perfettamente definite anche Paolo Sinigaglia, importante esponente locale del partito.Con giugno alle porte pensate che la scuola si avvii tranquillamente sul binario dell’estate? Vi sbagliate, perché anche a Como studenti ed insegnanti sono costretti a mobilitarsi contro l’indigeribile riforma firmata dal Governo Renzi. [Sfoglia on line il numero 495] (altro…)

28 maggio/ Cari mostri: Stefano Benni si dà all’horror!

Benni a ComoStefano Benni presenta il suo libro Cari mostri (Feltrinelli, 2015), giovedì 28 maggio alle 18.30 al Teatro dell’Associazione Giosuè Carducci, in viale Cavallotti a Como, in un incontro organizzato da Libreria Feltrinelli di Como in collaborazione con Parolario e Associazione Giosuè Carducci. Per informazioni tel. 031.278109, e-mail como@lafeltrinelli.it.

Fondo sostegno grave disagio economico

facciatapalazzocernezziAperto il Bando 2015, cambiano le modalità di presentazione della domanda.

 

«È aperto fino al 10 luglio alle ore 12.00 il bando di assegnazione contributi a favore delle famiglie che hanno difficoltà nel pagamento del canone di locazione, al fine di erogare contributi per ridurre nell’anno 2015 l’incidenza del canone di locazione sul reddito dei nuclei familiari in condizione di grave disagio economico che abitano unità immobiliari in locazione» annuncia il Comune di Como per il contributo di «Due mensilità del canone annuo del richiedente, fino a un massimo di € 1.200,00, soggetto a riduzione nel limite delle risorse economiche effettivamente disponibili».

«Possono richiedere il contributo coloro che, nell’anno 2015, sono titolari di contratti di locazione, efficaci e registrati, stipulati per unità immobiliare situata in Lombardia – Como – utilizzata come residenza anagrafica e abitazione principale – spiegano da via Vittorio Emanuele II –. Possono richiedere il contributo anche i nuclei familiari che hanno ottenuto l’assegnazione in godimento di unità immobiliari da parte di cooperative edilizie a proprietà indivisa. È necessario avere un ISEE-fsa inferiore a € 7.000,00 (redditi e patrimoni posseduti al 31/12/2014), oltre agli altri requisiti richiesti dalla Regione Lombardia e allegati al bando».

«La domanda deve essere presentata presso uno dei Centri di assistenza fiscale (Caf) convenzionati con il Comune, aderente all’Accordo territoriale sperimentale per l’anno 2015, previo benestare del Comune che filtrerà tutte le istanze e segnalerà solo i potenziali richiedenti in possesso dei preordinati requisiti – si precisa –. Quindi, la verifica del possesso dei requisiti e della documentazione necessaria per l’accesso al Bando sarà svolta esclusivamente dallo sportello – di nuova istituzione presso il Settore servizi sociali – per l’accesso alla locazione per le fasce più deboli “Sportello affitto grave disagio economico – anno 2015” in via Italia Libera 18 (tel. 031.252611), che verificherà la singola situazione in relazione ai requisiti fissati da Regione Lombardia per l’accesso al contributo. In seguito, il richiedente sarà contattato dal Caf da lui scelto fra quelli convenzionati al momento della presentazione della domanda, il quale procederà, su appuntamento, al caricamento dell’istanza sulla piattaforma informatica messa a disposizione da Regione Lombardia. Da quest’anno infatti, il Comune si avvale dei Caf del territorio, convenzionati e disponibili all’ampliamento della Convenzione unica in essere, per la gestione delle istanze per l’accesso al Fondo sostegno grave disagio economico 2015, sperimentando a tal fine un modello si sussidiarietà orizzontale per la gestione coordinata del Bando “Fondo sostegno grave disagio economico – anno 2015”. Con questo passaggio finale, l’interessato perfezionerà la richiesta di contributo e il Caf rilascerà la ricevuta di presentazione della domanda prodotta dal sistema informatico regionale». [md, ecoinformazioni]

Turismo: positivo l’inizio del 2015 in provincia di Como

RAPPORTO_TURISMO_2014_2015Dopo un lieve calo nel 2014 torna a crescere l’accoglienza turistica nel Comasco.   La Camera di commercio comasca ha pubblicato uno studio sui dati del turismo per il 2014 e i primo trimestre 2015, elaborando i dati dei Settori turismo e agricoltura della Provincia di Como. «L’anno 2015 è partito bene – si legge nel testo –: nei primi tre mesi le presenze totali sono state pari a 214.431, in aumento del +6,0% rispetto allo stesso periodo del 2014. Sono cresciuti sia i pernottamenti degli ospiti italiani (pari a 103.480, +1,5%) sia quelli dei turisti esteri (110.951, +10,6%)». Più in particolare: «Gli arrivi di turisti provenienti dal nostro Paese (pari a 295.473) sono diminuiti in misura rilevante rispetto all’anno precedente (-6,5%), così come le presenze (-4,7%, ferme a quota 638.558): è necessario tornare al 2006 per trovare dati inferiori. Per fortuna ci sono i turisti esteri: il livello degli arrivi ha raggiunto il massimo storico a 702.694 (+0,1% sul 2013), mentre le presenze hanno fatto registrare un lieve calo (-0,8%), fermandosi a quota 1.932.801». «Il soggiorno medio è risultato pari a poco più di due giorni per i turisti italiani e a poco meno di tre giorni per i turisti stranieri – prosegue la nota –. L’estate 2014, straordinariamente piovosa, ha sicuramente condizionato la durata del soggiorno dei turisti». Scomponendo i dati per strutture ricettive: «La stagione turistica 2014 degli esercizi alberghieri è stata caratterizzata dal calo degli arrivi (-3,6%), ma da una buona tenuta delle presenze (-0,9%); sono andati peggio i turisti italiani (-7,8% gli arrivi e -4,4% le presenze) rispetto a quelli stranieri (rispettivamente, -1,6% e +0,2%). Per quanto riguarda gli esercizi complementari, all’aumento generalizzato degli arrivi (+0,6% gli Italiani, +8,6% gli Stranieri) non ha corrisposto una crescita dei pernottamenti a causa della riduzione del soggiorno medio: le presenze dei turisti italiani sono calate del -5,3%, quelle degli stranieri del -3,4%». L’annata 2014 è andata molto bene per il capoluogo comasco, mentre hanno retto bene altre zone del lago, ma si sono avute difficoltà sul Ceresio, dove: «Gli esercizi extralberghieri (molto diffusi in questa zona) hanno subito un forte arretramento». Per quanto riguarda l’accoglienza la tendenza è alla crescita degli esercizi extralberghieri con: «8 nuove aperture di alloggi in affitto gestiti in forma imprenditoriale (+17,0%), 31 bed & breakfast (+16,8%), 9 agriturismi (+19,1%), un nuovo ostello e un nuovo rifugio; unico segno negativo tra i campeggi (-1)» (la ricerca). [md, ecoinformazioni]

Palazzo Cernezzi con il Ministero dell’economia

via tommaso grossiAssieme per vendere il patrimonio: Il ristorante di via Cesare Cantù, l’ex orfanotrofio di via Grossi e l’ex scuola di Lora.

 

La Giunta comunale comasca ha deliberato: «Di aderire alla proposta del Mef, il Ministero dell’economia e delle finanze, per accedere a procedure di alienazione semplificate per la vendita del proprio patrimonio immobiliare. Il progetto si avvale del supporto tecnico dell’Agenzia del demanio».

«Per quanto riguarda il Comune di Como – precisano da Palazzo Cernezzi –, gli immobili, con le caratteristiche indicate dal Mef, che saranno proposti sono: il ristorante di via Cesare Cantù (prezzo 1.001.120,00 euro), l’ex orfanotrofio di via Tommaso Grossi (9.702.620,00) e l’ex scuola di Lora (1 milioni di euro)». [md, ecoinformazioni]

30 maggio/ Il corridoio umanitario italo-svizzero tra il 1943-45 e il ruolo della Guardia di Finanza

110515_Programma MoltrasioSeminario sabato 30 maggio dalle 9 alle 13 all’Hotel Imperiale di Moltrasio, apertura lavori Carmela Ioculano, sindaco di Moltrasio, relazioni Tullio Montagna, presidente Anpi regione Lombardia, Gerardo Severino, direttore Museo storico della Guardia di finanza – Roma, Patrizia Di Giuseppe, diretttice Istituto di storica contemporanea Pier Amato Perretta, Lega di cultura di Piadena, Canti della Resistenza, Giuseppe De Luca, Anpi Seprio, Valter Merazzi, Associazione Schiavi di Hitler, Corpo musicale Moltrasio, coordinamento Anpi Seprio, organizzato, per il 70° anniversario della Liberazione, da Comune di Moltrasio, Anpi Seprio, Istituto Perretta, Associazione Schiavi di Hitler con la Direzione del Museo storico della Guardia di finanza – Roma, Anpi provinciale e regionale.

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