15 settembre/ sciopero unitario del turismo

lavorat-turismoI sindacati: «Vogliamo il rinnovo del contratto»

A ormai due anni e mezzo dalla naturale scadenza, la stragrande maggioranza dei lavoratori del Turismo è ancora senza contratto. Le categorie sindacali Filcams Cgil, Fisacat Cisl e Uiltucs organizzano otto ore di sciopero per martedì 15 settembre. «Gli addetti di un settore ritenuto strategico per la nostra economia – scrivono i sindacati confederali – non ricevono un aumento dal mese di aprile del 2013, nonostante i significativi segnali di ripresa dei flussi turistici di cittadini italiani e il consolidato aumento, che ogni anno si riscontra, di stranieri. Confindustria Alberghi e Federturismo hanno interrotto bruscamente pochi giorni fa trattative che parevano avviarsi finalmente sulla strada giusta. Confesercenti ha manifestato nei mesi scorsi un timido interesse a definire il rinnovo per poi rientrare nel silenzio che l’aveva sempre contraddistinta in tutta la tornata negoziale. Il Turismo non è in crisi come dimostrano gli ultimi dati sulla stagione estiva che si avvia ad entrare nel vivo. Expo e il Giubileo della Misericordia sono eventi che rendono il 2015 un anno positivo e di consolidamento della crescita del fatturato. È gravissimo che i nostri tradizionali interlocutori ignorino poi il rischio, con un governo pronto a legiferare su materie tradizionalmente patrimonio delle parti sociali, di svilire il ruolo delle relazioni sindacali rendendole improduttive».
Lo sciopero riguarda i lavoratori in capo alle imprese he applicano i contratti del turismo sottoscritti da: Confindustria Alberghi e Federturismo, Fipe e Fiavet di Confcommercio, Confesercenti.

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