14-18 ottobre/ Seconda edizione del Festival Diritti umani di Lugano

festival diritti umani«Cinque giorni di film, dibattiti, mostre e incontri dedicati alla difesa dei diritti umani» al Cinema multisala CineStar, in via Ciani 100 a Lugano, e alla Franklin University Switzerland, in via Ponte Tresa 29 a Sorengo.

«Sedici film, selezionati nell’ambito della più recente e significativa produzione cinematografica internazionale – spiega un comunicato –. Approfondimenti accurati, su questioni e temi legati al rispetto dei Diritti umani, discussi con professionisti del settore e operatori quotidianamente impegnati sul campo. Inoltre un percorso appositamente concepito per i giovani.

Completano il programma due mostre: una dedicata alla libertà d’espressione, l’altra al diritto all’autodeterminazione».

Sono sedici i film presentati: «Tra i quali una prima europea (Drawing the Tiger), quattro prime svizzere (Voyage en Barbarie, Algún día es mañana, Syrie: instantanés d’une histoire en cours, Suspended time) e otto prime svizzero italiane (Caricaturistes, Fantassins de la démocratie, Mediterranea, The érpatak model, Dirty Gold War, Drone, The Term, The True Cost, El botón de nácar)».

«Fin dal suo debutto, il Festival Diritti umani Lugano ha deciso di integrare la maggior parte delle opere proposte con incontri in cui vengono invitati i protagonisti delle varie situazioni documentate, nonché analisti, ricercatori ed esponenti delle organizzazioni umanitarie che, con il loro intervento, contribuiscono a illustrare e spiegare situazioni geo-politiche e sociali che per essere comprese vanno contestualizzate – spiegano gli organizzatori –. È uno sforzo che offre ai frequentatori del Festival, la possibilità di diventare a loro volta protagonisti attivi nella lettura e nell’esame delle diverse situazioni affrontate. Altrettanto per il Programma giovani: anch’esso articolato in film e dibattiti, questo programma ha come obiettivo di incoraggiare gli studenti ticinesi a una maggiore partecipazione attiva e a una migliore comprensione dei Diritti umani. Le violazioni cui assistiamo esigono la promozione di un dialogo continuo e di una riflessione consapevole sui Diritti umani, la loro natura e gli strumenti necessari alla loro tutela» (il programma).

«La seconda edizione del Festival Diritti Umani Lugano ha scelto di dare voce a due cause molto importanti con due dediche, che troveranno espressione rispettivamente nella serata di apertura e in quella di chiusura», la prima sarà per il «popolo eritreo, vittima di un regime totalitario che si è macchiato dei peggiori crimini contro l’umanità», la seconda «è dedicata a un simbolo della lotta per la libertà di stampa e di espressione: il blogger giornalista Raif Badawi, detenuto in Arabia Saudita e condannato a 1.000 frustate e 10 anni di prigione».

Inoltre verranno allestite due mostre, che prendono spunto dai film, Gianluva Costantini. Disegnare la realtà, inaugurazione martedì 13 ottobre alle 18, allo Spazio 1929 in Via Ciseri 3 a Lugano, aperta fino al 18 ottobre, e Les voy a contar la historia: i contadini di las pavas, colombia
che «propone una galleria di ritratti fotografici realizzati da Ricardo Torres» al CineStar di Lugano aperta per l’intera durata del Festival.

Per informazioni Internet www.festivaldirittiumani.ch. [md, ecoinformazioni]

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