Mese: Dicembre 2015

ecoinformazioni 518 settimanale/ La favola della (libera) informazione

518Anticipiamo dal numero 518 del settimanale ecoinformazioni l’editoriale di Fabio Cani La favola della (libera) informazione.

C’era una volta (quando almeno la volta c’era, perché adesso, a volte, manca anche quella) una bocca. La bocca parlava, parlava, parlava. “Cosa fai?” le disse un’altra volta un orecchio. “Parlo, e tu?”. “Ah, carina, io ascolto”. “Bene, molto bene, sembriamo fatti l’una per l’altro”

E se andarono in giro per il mondo, a braccetto, per quanto fosse piuttosto difficile per una bocca e un orecchio andare a braccetto. La bocca parlava e l’orecchio ascoltava. Poi ci si mise una mano, che scriveva, e un occhio (anche due a volte) che leggeva.

“La trama si infittisce”, pensò un cervello, che passava di lì e cercava di riflettere. “Ma cosa fanno?” chiese una testa (non del tutto vuota).

Il cervello ci pensò su e alla fine sentenziò, per quanto con un po’ di dubbi (era un cervello assai cauto): “Mi pare che facciano informazione”. “Ma perché?” ribatté la testa. “Perché… Perché… perché sono liberi” fu la risposta. E tutti vissero felici e contenti.

Lo so, lo so. La favola non è un gran che. Se sapessi fare di meglio sarei Fedro, Perrault, o almeno Mamma l’oca. Invece no. Vi tocca sorbirvi uno dei condirettori di ecoinformazioni con una favoletta che non è un gran che, ma a cui tutti comunque credono (o fanno finta di credere). Fare informazione non è semplicemente chiacchierare, ascoltare, scrivere e leggere. Anche noi, nel nostro piccolo, come le formiche, oltre a incazzarci, lo sappiamo e lo dovrebbero sapere anche le persone che oltre a leggerci e ad ascoltarci cercano di capire.

Fare informazione libera è molto di più. E per fare molto di più e molto meglio è indispensabile il contributo di tutti: ideale, intellettuale ma anche materiale, esattamente come noi che oltre a metterci la nostra intelligenza (poca, dirà qualche vipera) ci mettiamo le nostre risorse.

Per questo, per farvi sentire in colpa, ma anche per ringraziarvi, abbiamo organizzato il pomeriggio del 20 dicembre allo Spazio Gloria. Per raccontarvi il libro sulla vicenda di Ion Cazacu e per raccontarvi altre vicende di migrazione e movimento. In più: un cinema, un premio nobel, un gruppo musicale, molte immagini, parecchie parole, diverse pagine stampate, persino un po’ di pasticcini. Ma soprattutto voi. Senza di cui la libera informazione, semplicemente, non esiste. Ah, certo, non dimenticate il conquibus.[Fabio Cani, ecoinformazioni]

Leggi on line il 518

 

Com Com

Domenica 20 dicembre

Allo Spazio Gloria

Via Veresina 72 Como

Alle 15

Presentazione del libro

Un uomo bruciato vivo, storia di Ion Cazacu .

Intervengono: Florina Cazacu ,Dario Fo, premio nobel per la letteratura ,Ugo Giannangeli, difensore della famiglia Cazacu, Mario Agostinelli, Forum sociale mondiale, Alessandro Tarpini, segretario generale della Camera del Lavoro di Como.

Coordina Jlenia Luraschi, Arci-ecoinformazioni

Alle 18

PanGea [Coi nostri naufraghi cuori]

Videoconcerto del Trammammuro.

Claudio Bonanomi (chitarra), Pierangelo Galletti (basso), Marco Lorenzini (oboe, armonica), roberto nedbal (percussioni), Andrea rosso (chitarra, video), Marta Tangredi (voce) .

Presentazione di Fabio Cani, presidente di Arci-ecoinformazioni.

Alle 19.30

Buffet mediterraneo con la pasticceria marocchina, il tè alla menta, altre piacevolezze salate e naturalmente panettone e spumante per festeggiare l’anno nuovo.

A tutti i partecipanti sarà donata una copia di Otium 2016, il calendario dei dì di festa.

ecoinformazioni, diciassettesimo anno di informazione senza padrini e senza padroni

La partecipazione all’iniziativa è un privilegio riservato ai soci Arci, sottoscrizione per ecoinformazioni da 10 euro.

Pertecipa

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8 dicembre/ Centro raccolta di via Stazzi chiuso. Controlli della Polizia Locale

rifiutiMartedì 8 dicembre, il centro di raccolta di via Stazzi a Como, sarà chiuso al pubblico. Per evitare che nonostante i cancelli chiusi vengano abbandonati rifiuti, il settore Tutela per l’ambiente, diretto dall’ingegner Luca Baccaro, ha chiesto alla Polizia Locale di effettuare dei controlli. «Lo scorso 1 novembre nonostante la chiusura fosse stata comunicata e nonostante l’avviso all’ingresso del centro di raccolta – spiega Baccaro – sono stati abbandonati numerosi rifiuti di fronte ai cancelli. Per evitare il ripetersi di questi comportamenti abbiamo chiesto il supporto della Polizia Locale». Sempre per la festività dell’8 dicembre, non sarà effettuato il servizio di spazzamento notturno delle strade.

11 dicembre/ This changes everything. Al Gloria si parla di clima

thischangesArci Como e Arci Xanadù propongono, a pochi giorni dal forum mondiale sul clima di Parigi, venerdì 11 dicembre alle 15.30 ed alle 21, il film-documentario This changes everything di Avi Lewis tratto dal fondamentale testo sui cambiamenti climatici di Naomi Klein premiato al Toronto international film festival. Il film è stato girato in nove paesi e cinque continenti diversi nel corso di quattro anni. Si tratta di un tentativo epico per reinventare la grande sfida che il cambiamento climatico rappresenta. Il film è composto da sette ritratti di comunità in prima linea nella lotta al surriscaldamento del pianeta, dal Canada alla Cina, dalla Grecia all’India e oltre. Una fotografia di grande impatto, le testimonianze forti, il desiderio di buttare a mare i toni catastrofisti per guardare alla questione del clima come a un’occasione per ridisegnare le logiche che mandano avanti il mondo; un documentario energicamente interlocutorio, che vuole risuonare più come un’esortazione a fare che come un ammonimento sul perché non abbiamo già fatto. Ingressi: ore 15.30, intero 6 euro, ridotto (over 60) 4 euro. Ore 21 riservato ai soci Arci 7 euro, ridotto (over 65, under 18 e studenti) 5 euro.

10 dicembre/ Andrea Vitali e i Sulutumana presentano Canto di Natale 2

vitaliOvvero I grandi non dicono mai la verità di Andrea Vitali e Giancarlo Vitali, quindicesimo titolo della collana iVitali, presentazione giovedì 10 dicembre alle 20.30 alla Feltrinelli di Como, in via Cesare Cantù 17, organizzato da Parolario.

Cinegiornale ecoinformazioni/ Redani e Com Com

Anticipiamo l’edizione di dicembre del Cinegiornale di ecoinformazioni dedicata alla Campagna Anche le immagini uccidono promossa da Redani (Rete della diaspora africana) e all’invito a Com Com l’iniziativa di e per ecoinformazioni del 20 dicembre dalle 15 allo Spazio Gloria di Como.

Anche le immagini uccidono

Il testo della petizione Anche le immagini uccidono indirizzata a Laura Boldrini: «Periodicamente – specialmente durante il periodo delle festività natalizie e pasquali – le associazioni e le organizzazioni non governative nazionali ed internazionali che operano in Italia, realizzano campagne di raccolta fondi per finanziare interventi come aiuti umanitari e  adozioni internazionali.

La maggior parte di queste campagne sono rivolte ai paesi dell’Africa ed alla popolazione africana.

Testi ed immagini indugiano su situazioni drammatiche e angoscianti come quella di bambini denutriti ed in pericolo di vita, alimentando le visioni stereotipate di tutto un popolo ed un continente agli occhi dei destinatari dei loro messaggi.

Si tratta di precise strategie di comunicazione che intendono suscitare compassione e reazione emotiva dei potenziali donatori.

Così facendo, le organizzazioni umanitarie – che comunque svolgono un lavoro preziosissimo – finiscono per calpestare le carte deontologiche giornalistiche, in particolare la Carta di Treviso del 5/10/1990, che condanna in maniera chiara questo tipo di comportamenti.

Viene da chiedersi: la tutela della privacy di un bambino europeo annulla la necessità di tutelare altri bambini, in particolare se nati in paesi africani in difficoltà? Viene anche da porsi la domanda se i genitori dei bambini riprodotti in questi spot pubblicitari abbiano rilasciato regolari liberatorie, e comunque se il loro consenso sia stato dato in modo pienamente informato e consapevole.

I bambini, le donne, la popolazione che vivono un dramma umanitario non possono essere mercificati e trattati come “asset” di un meccanismo di comunicazione che mira a “fare soldi” a qualunque costo.

Con la campagna di comunicazione sociale “Anche le immagini uccidono” l’Associazione di Promozione Sociale REDANI (Rete della Diaspora africana d’Italia) chiede:

  1. alle Ong e associazioni italiane una comunicazione più sobria e rispettosa, che promuova l’autodeterminazione e il consenso informato delle popolazioni destinatarie.
  2. alle autorità legislative di promuovere una legge che eviti abusi e sfruttamento delle immagini di sofferenza o stereotipate nelle campagne di raccolta fondi.

Per un uso etico delle immagini nelle campagne di raccolta fondi!

Se credi nei valori qui espressi, firma questa petizione».

COM COM, una giornata per ecoinformazioni


CROMA 2Domenica 20 dicembre alle 15 Spazio Gloria Arci Xanadù 
Via Varesina 72 Como

ore 15 Dario Fo e Florina Cazacu Presentazione del libro Un uomo bruciato vivo, storia di Ion Cazacu ▏ Intervengono: Florina Cazacu ▏ Dario Fo, premio Nobel per la letteratura ▏ Ugo Giannangeli, difensore della famiglia Cazacu ▏ Mario Agostinelli, Forum sociale mondiale ▏ Alessandro Tarpini, segretario generale della Camera del Lavoro di Como ▏ Coordina Jlenia Luraschi, Arci-ecoinformazioni ore 18 PANGEA [Coi nostri naufraghi cuori] ▏ Videoconcerto del Trammammuro ▏ Claudio Bonanomi (chitarra), Pierangelo Galletti (basso), Marco Lorenzini (oboe, armonica), Roberto Nedbal (percussioni), Andrea Rosso (chitarra, video), Marta Tangredi (voce) ▏ Presentazione di Fabio Cani, presidente di Arci-ecoinformazioni ore 19.30 Buffet Mediterraneo con la pasticceria marocchina, il tè alla menta, e naturalmente panettone e spumante per festeggiare l’anno nuovo ▏ A tutti i partecipanti sarà donata una copia di Otium 2016, il calendario dei dì di festa di ecoinformazioni, diciassettesimo anno di informazione senza padrini e senza padroni.

In collaborazione con Arci book Lombardia.

Ingresso riservato ai soci Arci, sottoscrizione 10 euro.

 

 

 

8 dicembre/ Italia Cuba apre il tesseramento 2016

italia-cuba-COPMartedì 8 dicembre al salone Anselmo Bertolio via Lissi 6 a Como-Rebbio, l’associazione nazionale di amicizia Italia-Cuba di Como Vilma Espin apre il tesseramento 2016 con una giornata di incontro e festa accompagnata da un buon rinfresco. La sede sarà aperta dalle 10 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30. Per l’occasione verrà allestita una mostra sul tema dell’embargo e verranno proiettate foto e video delle attività ed iniziative realizzate dal circolo comasco in questi ultimi anni. Info: http://www.italiacubacomo.net.

8 dicembre/ If only i were that warrior al Gloria

IOIWTW_Event_Flyer_Como (2)Awen Film con la collaborazione di Arci Xanadù e Anpi sezione di Como Perugino Perugini presentano allo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como martedì 8 dicembre alle 21 il film – documentario If only i were that warrior di Valerio Ciriaci (http://ifonlyiwerethatwarrior.com/).

Dopo la recente costruzione di un monumento dedicato al generale fascista Rodolfo Graziani, il film affronta i crimini di guerra impuniti del generale e gli altri commessi in nome delle ambizioni imperiali di Mussolini. Il regista segue le storie di tre personaggi percorrendo Etiopia, Italia e Stati Uniti. Un viaggio attraverso i ricordi di vita ed i resti tangibili dell’occupazione italiana dell’Etiopia, che attraversa le generazioni e continenti di oggi dove questa eredità, spesso trascurata, lega ancora il destino di due nazioni e i loro popoli.
Il documentario è stato presentato con successo in anteprima mondiale al 56esimo Festival dei Popoli di Firenze il 28 novembre scorso.

Prima della proiezione, l’introduzione sarà affidata al regista Valerio Ciriaci, con la partecipazione del produttore Isaak Liptzin e dello storico comasco Matteo Dominioni, coordinati da Fabio Cani di Arci-ecoinformazioni. L’ingresso è libero.

ecoinformazioni on air/ Riscaldamento lariano

logo ecopopIl servizio di Gianpaolo Rosso in onda il 4 dicembre su Radio popolare. Ascoltalo Metroregione. Anche sul Lario si fanno sentire gli effetti del cambiamento climatico, lo rivela la Coldiretti che ha elaborato dati diffusi alla Cop 21 di Parigi.

A Como la temperatura massima media è passata dai 14,39 gradi registrati tra il 2005 e il 2014 ai 16,47 rilevati nei primi dieci mesi del 2015.

Grande gioia e buone prospettive turistiche per i tanti giorni senza pioggia che confermano Como come seconda città meno piovosa della Lombardia dopo Sondrio, ma il risvolto negativo è l’incremento delle polveri sottili che hanno superato dall’inizio dell’anno già 38 volte i 50 microgrammi metro cubo giungendo anche oltre i 100 microgrammi metro cubo.

Valori preoccupanti tanto che l’assessore all’Ambiente del Comune di Como Bruno Magatti ha scritto una lettera ai cittadini e, pur dichiarandosi convinto che i buoni comportamenti individuali siano utili ma non risolutivi, chiede ai comaschi di usare meno le auto e di abbassare la temperatura dei riscaldamenti. [Gianpaolo rosso, ecoinformazioni]

In provincia di Como patronati e Caaf Cgil chiusi contro i tagli

ConfstampaPresidioPatronatiCaaf «Chiusi oggi per essere aperti in futuro». Venerdì 4 dicembre, contro i tagli previsti dalla legge di stabilità, i patronati Inca Cgil, Inas Cisl, Ital Uil, Patronato Acli e Caaf Cgil hanno chiuso

 

È previsto, infatti, un prelievo dal fondo patronati di 28 milioni (in aggiunta ai 35 milioni già tagliati) e un taglio di 100 milioni all’attività fiscale che porterà a una riduzione dell’assistenza. Tutto ciò si tradurrà in una contrazione dei servizi offerti alle persone. «I dati Cepa (comprende i patronati Acli, Inas, Inca, Ital) aggiornati al 31 dicembre 2014 – spiega Chiara Mascetti, direttrice provinciale Inca Cgil – mostrano 95301 pratiche aperte. Le sedi sul territorio sono 46, i recapiti 108 e 41 gli operatori occupati». Non solo: «Se passa questa legge – conclude Giovanna Tettamanti, direttrice provinciale Inas Cisl – saremo costretti a chiudere diverse strutture e potremmo arrivare a licenziare alcune persone». I patronati sono elemento essenziale per la pubblica amministrazione, grazie ai quali risparmia diversi soldi: «Al momento – sottolinea Emanuela Mattiroli, direttore provinciale Patronato Acli – sono le organizzazioni sindacali che, anticipando le spese, fanno funzionare il servizio. Non si tratta solo della compilazione online delle domande. Facciamo anche tutela ai lavoratori».
Accanto ai tagli, c’è un altro aspetto. S’introduce la possibilità di essere pagati dai cittadini: «Così – aggiungono – si mette in discussione l’attività gratuita dei patronati, la natura universalistica del servizio svolto».
«Cento milioni in meno – commenta Roberta Sfardini, Caaf Cgil Lombardia – mette a rischio la nostra sopravvivenza, che va oltre l’assistenza alle persone. Per dare un’idea: il Caaf Cgil in provincia di Como ha aperto nel 2015 60mila pratiche e lavora su 20 sedi. Con questa scelta si colpiscono le fasce più deboli».
Sono due le campagne attive: «Chiediamo siano cancellate le norme dalla legge di stabilità – conclude Mascetti – dopo aver raccolto oltre un milione di firme, il tam tam prosegue sui social network. Chiediamo ai cittadini di farsi un selfie e pubblicarlo con gli hashtag #iocimettolafaccia #xidiritti. Per i Caf, è attiva una petizione on line». Disponibile all’indirizzo https://www.change.org/p/non-restiamo-senza-assistenza-fiscale-non-restiamo-senzacaf. [aq, ecoinformazioni]

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