Giorno: 25 Agosto 2016

Bella Como/ Lettera al viaggiatore che arriva a Como San Giovanni

locandina stazione viaggiatore printPer iniziativa di Como senza frontiere e di Arci-ecoinformazioni la lettera scritta da Claudio Fontana per mostrare a coloro che arrivano alla stazione San Giovanni quanto è importante restare umani e quanto nobile e generoso sia l’impegno della città di Como per i Diritti umani è stata impaginata, illustrata e stampata e ne è iniziata la distribuzione in stazione e nelle sedi della solidarietà lariana.Si tratta del primo passo per dar lustro alla città mettendo in bella mostra le azioni positive che i cittadini e le cittadine compiono per “restare umani”. C’è da augurarsi che, finalmente entrati nella realtà, anche quegli operatori economici e i gruppi politici che essi rappresentano, spesso prigionieri del loro stesso conservatorismo, comprendano che è possibile, essendo umani e finalmente terrestri,  anche dare un’immagine positiva moderna, culturalmente avanzata della città di Como non solo Messaggera ma anche azionista di Pace con profitto per il futuro di tutte e di tutti. Inutile invocare che il prato di San Giovanni sia un green vergine, sono le menti da pulire liberandole dai rifiuti tossici del razzismo e dalla xenofobia. E sarà un affare per tutte e tutti.  Scarica e diffondi il volantino. Nel seguito il nostro articolo che preannunciava l’iniziativa. (altro…)

Como senza frontiere/ Terza marcia: un genocidio è in corso

Una trentina di persone hanno creato il cerchio della Terza marcia contro lo sterminio dei popoli in fuga dalle 1o alle 19 del  25 agosto in piazza Verdi a Como con le foto dei nuovi desaparecidos. La manifestazione che al rete che unisce un arcobaleno di realtà impegnati per i diritti umani, per la Pace e per “restare umani” ha affermato ancora che i migranti uccisi dai muri che ne impediscono la libera circolazione  non sono numeri, ma vite umane. Piero Camporini ha letto il documento che riportiamo integralmente nel seguito.  Guarda la galleria delle foto della manifestazione di Isabella Bazzi. (altro…)

27 agosto/ ComoJazz: concerto di Paolo Tomelleri quartett

Terzo appuntamento con il festival ComoJazz 2016, sabato 27 agosto 2016 alle ore 21.15 in piazza Martinelli a Como, con Paolo Tomelleri quartett (Paolo Tomelleri – clarinetto, Luca Cacucciolo – pianoforte, Alberto Guareschi – contrabbasso, Toni Arco – batteria).

Di grande rilievo i musicisti che saliranno sul palco: Paolo Tomelleri inizia come autodidatta, appassionandosi al jazz sin da giovane; si trasferisce poi a Milano e nel 1959 entra nei Cavalieri, con Enzo Jannacci, Gianfranco Reverberi, Luigi Tenco e Nando de Luca; nel 1971 collabora con Adriano Celentano. In parallelo con le attività nella musica leggera (che progressivamente abbandonerà a partire dagli anni ’90), porta avanti quella di musicista jazz, suonando in molte formazioni. Ha inoltre pubblicato libri di teoria musicale, solfeggio e studio del clarinetto, e ha suonato nei più importanti festival di jazz europei.

Gianluca Cacucciolo inizia a suonare il pianoforte a 12 anni. Forma giovanissimo i primi gruppi musicali con cui si esibirà in vari contesti. Intensa è la sua attività concertistica che lo porta a suonare, come leader, free lance o in diversi gruppi, in tutta Italia, in Svizzera, in Austria, in Slovenia, in Cina a Pechino e in vari contesti: eventi, mostre, teatri, club, festival (Onyx jazz festival, Beat on to jazz, Besana Open Jazz Festival, Apriljazz, Blue Note di Milano etc.

Alberto Guareschi, diplomato in didattica della musica a Milano, ha studiato contrabbasso alla Civica scuola di musica. Ha collaborato nell’ambito della musica jazz e della musica leggera, in oltre 30 anni, con moltissimi noti ed affermati artisti dei settori.

Tony Arco ha iniziato lo studio dello strumento sotto la guida di Enrico Lucchini, per poi incontrare Tullio De Piscopo, con cui ha instaurato un profondo legame d’amicizia che prosegue ancora oggi: la sua formazione si è completata negli Stati Uniti. Specialista degli organici allargati, Arco ha collaborato con orchestre sinfoniche e big band e oggi è considerato unanimemente un punto di riferimento della didattica della batteria jazz; è il batterista della Civica Jazz Band.

Il festival ComoJazz è organizzato dalla Casa della Musica di Como, con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Como.

I concerti sono a ingresso libero. In caso di pioggia, i concerti si terranno presso la Casa della musica, in via Collegio dei Dottori 9 a Como (proprio di fianco a piazza Martinelli).

 

Emergenza umanitaria/ Formazione con Save the Children

Formazione save the children (2)

Grande l’interesse dimostrato dalla cittadinanza per la giornata di formazione con Save the Children sui diritti dei minori migranti di giovedì 25 agosto in Sala Stemmi organizzata dal Comune di Como. La mattinata dedicata agli aspetti giuridici, con l’obiettivo di rendere più chiari, per volontari e operatori, i diritti di ragazze e ragazzi migranti e le procedure necessarie per ottenere la protezione internazionale e il pomeriggio focalizzato sul tema dell’ascolto; una partecipazione che ribadisce la forza accogliente della bella Como.

La giornata si è aperta con una panoramica sulle identità, le provenienze, le volontà e i flussi migratori dei minori stranieri non accompagnati, è infatti possibile isolare le peculiarità di questi gruppi e analizzarle nell’ottica delle mete finali, delle difficoltà legate alla provenienza e dei rischi che i ragazzi e le ragazze corrono. Eritrei, Egiziani, Subsahariani dal Gambia, dalla Nigeria, dal Mali e dal Senegal, Bengalesi e Albanesi differiscono nelle modalità di arrivo e nelle speranze, avendo culture e provenienze geografiche dissimili. È tipica dei ragazzi eritrei la volontà di raggiungere il Nord Europa, volontà che spesso li porta a cercare di sfuggire all’identificazione, con la conseguenza di non poter usufruire delle strutture e delle pratiche di accoglienza del territorio; mentre la cultura egiziana espone i minori giunti in Italia con l’obiettivo di guadagnare anche per la famiglia all’estero al rischio dello sfruttamento lavorativo.

Più di uno i punti importanti, dalla necessità di un tutore legale a quella della definizione dell’età del giovane in caso di dubbio.

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Ciò che è fondamentale ricordare però, e ricordare al minore migrante non accompagnato, è che il minore ha sempre il diritto di restare in Italia, anche se non è richiedente asilo, e che sarà accolto in comunità specifiche, differenti da quelle destinate agli adulti, se non in famiglie che si rendono disponibili all’affido o all’adozione in un’ottica di accoglienza e integrazione; è inoltre possibile avviare procedure di ricongiungimento familiare in Italia e all’estero, anche se queste variano a seconda dello status giuridico del minore. Esiste inoltre la possibilità di relocation, ovvero di trasferimento regolare da uno Stato all’altro dell’Unione di richiedenti asilo eligibili; il criterio di eligibilità in questo caso è di “chiaro bisogno di protezione internazionale” e ad oggi riguarda le nazionalità Siriana, Eritrea e della Repubblica Centrafricana.

Il materiale della formazione non è stato reso disponibile (saranno preparate da Comune dispense), così come il permesso a filmare l’incontro. Peccato ecoinformazioni avrebbe messo a disposizione on line le registrazioni. Per approfondimenti è possibile consultare il sito dell’Oim, l’organizzazione internazionale per le migrazioni, e il sito di Save the children. [Marisa Bacchin, ecoinformazioni]

 

Solidarietà e vicinanza dell’Anpi agli abitanti delle zone colpite dal terremoto

Anpi-COPL’Anpi comasca si associa all’Anpi Nazionale nell’ esprime «Forte solidarietà e vicinanza agli abitanti delle zone colpite dal violentissimo terremoto di questa notte. L’ennesima catastrofe naturale per cui si attiveranno, ne siamo certi, tutte le sensibilità e competenze necessarie per risollevare materialmente e moralmente l’esistenza di questa sfortunata porzione d’Italia. Le locali Sezioni dell’Anpi, cui va il nostro pieno sostegno, non faranno mancare la loro fattiva collaborazione.»

 

Arci/ Incendio doloso sul bene confiscato a Santa Maria La Fossa durante lo svolgimento dei campi di lavoro antimafie

campi di lavoroCon un comunicato stampa, l’Arci nazionale denuncia l’attacco avuto durante lo svolgimento del campo di lavoro antimafia a Santa Maria La Fossa in provincia di Caserta.

«Nella notte tra martedì 23 e mercoledì 24 agosto a Santa Maria La Fossa, in località Mandroni (provincia di Caserta), su un bene confiscato assegnato dal consorzio Agrorinasce all’associazione Nero e non solo! Onlus hanno dato fuoco all’elettropompa del pozzo arrecando danni all’impianto di irrigazione. In questi giorni su quel terreno si stanno svolgendo i campi di lavoro antimafie Terra di lavoro e dignità promossi da Arci, Cgil, Spi Cgil, Flai Cgil, Rete degli Studenti, nei quali volontari provenienti da diverse parti d’Italia sono impegnati nella realizzazione di un allevamento di elicicultura. In questi giorni il fuoco sta facendo danni in diverse parti del Comune di Santa Maria La Fossa. Non sappiamo se la mano o le mani violente e criminali che lo appiccano siano tra loro collegate. Facciamo pertanto un appello al Prefetto e alle forze dell’ordine di tenere alta l’attenzione. Come ribadito da Nero e non solo! le attività dell’associazione che ha in gestione il bene non si fermeranno. L’ Arci conferma che le attività dei campi  di lavoro continueranno, senza piegarsi alle intimidazioni.» [Arci Nazionale]

Terremoto/ Raccolta generi prima necessità e fondi

mappa_opcm3519Tutti sanno che il territorio italiano è quasi interamente a rischio sismico. E quindi ci sarebbe bisogno di una grande opera di messa in sicurezza delle case dei cittadini, del “pavimento del Paese”. Ricerca, investimenti, occupazione, benessere. Invece abbiamo le miserabili polemiche, le riforme strampalate, le promesse con proroga, i piagnistei sui calcinacci del giorno dopo. La verità è orribile ma va detta: ai cittadini qui nessuno ci pensa veramente.
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