Giorno: 6 Settembre 2016

Magatti: è noto a tutti che la gestione dei profughi è di competenza governativa

bruno magattiAbbiamo chiesto a Bruno Magatti di rispondere alle accuse contenute nella lettera di alcuni volontari impegnati nella solidarietà ai migranti. Nella risposta l’assessore alla Politiche sociali, da sempre dalla parte degli ultimi, rivendica il basso profilo come scelta, il non apparire come strumento per fare senza la necessità di dire di aver fatto, elenca le cose fatte anche nella sostanziale mancanza di competenza del Comune in un tema che è quasi completamente responsabilità del governo e segnala che «C’è chi fa uso delle “povertà” come uno sgabello per farsi grande». (altro…)

Fino all’11 settembre/ L’utopia dietro l’angolo/ Un’introduzione di Anna Menci

lì'utopiaL’utopia dietro l’angolo. Segmenti della Como alternativa degli anni ’70. Questo è il titolo di una mostra aperta il 2 settembre e che si potrà vedere fino all’11 settembre dalle ore 16 alle ore 20, al Chiostrino di Sant’Eufemia in Piazzolo Terragni 4 a Como. Fotografie, manifesti, documenti che provano a ricomporre una memoria sommersa e ad offrire suggestioni su un decennio che la stampa e i libri scolastici hanno relegato ad anni di piombo, ma che nella realtà furono qualcosa di più complesso e ricco: utopia, creatività, musica, scoperta della politica, sperimentazioni artistiche. La mostra,  progettata da Anna Menci, si trova nei locali del piano terra e al primo piano del Chiostrino. Abbiamo chiesto a Anna Menci, curatrice della mostra, di presentarla. (altro…)

Ciao Micaela

neroMicaela Landoni ci ha lasciati la mattina del 6 settembre. Non avremo più il suo sorriso, la sua tenerezza, la sua fantasia, la sua concretezza, la sua capacità di trasformare un insieme in un gruppo. Ecoinformazioni non sarebbe esistita senza di lei, la nostra informazione libera non sarebbe mai cominciata. E senza di lei non ci sarebbero state neppure le Stoffe e le storie. Micaela sempre attiva, Micaela innovatrice con le radici nel passato, fino alla ricerca a tremila metri di quota in Tibet di essenze naturali per colorare i tessuti. Micaela politica, fondatrice di Paco, incontro fertile di differenze. Micaela ambientalista. Micaela acuta protagonista di lotte e pratiche, immune dal protagonismo. Ciao Micaela.

9,10 e 11 settembre/ Occupy Gloria #1. Musica e cinema per l’apertura dello Spazio Gloria

occupy gloria

Venerdì 9 settembre riaprirà per una nuova stagione lo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como gestito dal circolo Arci Xanadù. Sarà una riapertura all’insegna dell’ottimismo con tre giorni di musica e cinema di qualità ad ingresso gratuito, nonostante le preoccupazioni che aleggiano sempre più forti per lo sorti dello storico spazio.

«Venerdì 9 settembre lo Spazio Gloria riprende le attività in una situazione quanto mai incerta per il suo futuro. – Si legge nella lettera che il circolo ha inviato ai soci, alle socie ed alla stampa – Come saprete, a breve riaprirà la multisala di Camerlata e questo, come si può immaginare, metterà a dura prova la possibilità di continuare l’attività di cinema così come l’abbiamo praticata in questi ultimi anni. Soprattutto temiamo che sarà molto difficile poter programmare le prime visioni con la stessa continuità e ampiezza di scelta nei titoli finora possibili.

Spazio Gloria è nato nel 2007 con la vicina multisala già esistente; è nato come progetto di spazio polifunzionale dove il cinema di qualità avesse la possibilità di affiancare altre forme di arte e spettacolo e dove la città potesse ritrovare un luogo di incontro e di scambio.

Dopo un anno la chiusura di quella multisala e poi quella della multisala Astoria nel 2009 ridussero drasticamente i cinema a Como; restava aperto solo l’Astra. Un vuoto che lo Spazio Gloria in questi anni ha contribuito a riempire, garantendo la circolazione di molti film che altrimenti non avrebbero raggiunto la città di Como. Questa è situazione ci ha però fornito una grande opportunità, perché contemporaneamente ci era fatto divieto di praticare musica e teatro, per le inadeguatezze normative della struttura: uno stop che aveva costretto il progetto di spazio polifunzionale in stand by.

Si tratta ora di tornare al progetto originale, che resta più che mai attuale. C’è sicuramente bisogno di ripensarlo, di aggiornarlo alla luce dei dieci anni trascorsi; c’è bisogno di idee per le nuove attività e c’è anche bisogno di denaro, perché a tutt’oggi il processo di adeguamento funzionale è fermo a metà strada. Questo mentre la Prefettura ci chiede conto dello stato di avanzamento dei lavori col rischio di uno stop a tutta l’attività.

L’insieme di questi fatti ci fa temere che la possibilità che questa esperienza abbia fine non sia mai stata concreta come oggi.

Volendo utilizzare una metafora sportiva per descrivere la situazione, potremmo dire che siamo all’ultimo round di un incontro di pugilato. Siamo forse un po’ suonati ma siamo ancora in piedi, e soprattutto abbiano ancora in serbo qualche colpo che potrebbe risolvere l’incontro positivamente per noi.

1) Stiamo preparando un importante progetto da presentare a Fondazione Cariplo, un progetto triennale già approvato in via preliminare che, se approvato in via definitiva, ci darà risorse per adeguare le strutture e per sviluppare nuove attività. Lo presenteremo entro la metà di ottobre ed entro fine anno ne dovremmo conoscere l’esito.

2) Abbiamo avviato con l’Amministrazione Comunale un confronto sulla nostra proposta di convenzione, e pensiamo che, anche se non dovesse avere esito positivo, potrebbe però portare a un cospicuo contributo, legittimato anche dal fatto che siamo un’associazione che in questi anni ha ricevuto ben pochi finanziamenti a fronte di un volume notevole di attività.

3) Con la riapertura partiremo con la nuova campagna di raccolta fondi Sostieni il Gloria vincerai un cinema! Non crowdfunding, non aste che vanno semideserte, ma una lotteria che darà 100 premi in ingressi al cinema, dai maggiori che saranno free pass per tutto l’anno, ai minori che saranno semplici ingressi a una proiezione. Da questa campagna contiamo di ricavare 25.000 euro, che serviranno in parte a riprendere i lavori di adeguamento, in parte a far fronte alle inevitabili difficoltà economiche che avremo e che vanno a sommarsi a quelle già esistenti. Per raggiungere questo obiettivo contiamo molto sulla collaborazione di tanti di voi e nei prossimi giorni torneremo sul tema che le dovute specifiche.

Se queste tre operazioni andranno a buon fine avremo superato anche questo ostacolo e potremo guardare al futuro con più ottimismo.

Il 27 gennaio 2017, Spazio Gloria compirà 10 anni: una data simbolica che rappresenta anche la data limite entro la quale saremo in grado di dire se dovremo chiudere o potremo continuare per molti anni ancora.

Facciamo in modo che quella data non sia un giorno triste ma un giorno di festa!

Nel frattempo stiamo preparando una riapertura all’insegna dell’ottimismo 9, 10, 11 settembre sarà Occupy Gloria # 1, tre serate di cinema e musica aperte a tutti con ingresso gratuito. L’iniziativa servirà come lancio della campagna di raccolta fondi.»

Il programma di Occupy Gloria # 1 è il seguente:
venerdì 9 – proiezione di Stand by me di Rob Reiner, a seguire Massi (The Leeches) dj set
sabato 10 – proiezione di Caro diario di Nanni Moretti
domenica 11 – proiezione di Fà la cosa giusta di Spike Lee, preceduta da aperitivo con dj set di Beatbong Prod. & The Lakeist

 
stan by mecaro diariofa la cosa giusta

 

 

 

 

 

Gli spettacoli avranno inizio alle 21.

[Jlenia Luraschi, ecoinformazioni]

 

Italia contro i Diritti umani/ Sei respinti su dieci

richieste-asilo-kMR-U1090421817119FzB-680x600@LaStampa.itAumenta la quota di domande d’asilo respinte: 22% nel 2012, 39% nel 2013 e nel 2014, 59% nel 2015, 63% nei primi otto mesi del 2016.  Solo il 5% dei richiedenti asilo ottiene lo status di rifugiato. Il 13% riceve il permesso di soggiorno per protezione sussidiaria, il 19% consegue la protezione per motivi umanitari (24 mesi, prorogabili).
(altro…)

Emergenza umanitaria/ Lettera al sindaco

Featured Image -- 52892Un gruppo di volontarie e di volontari impegnati per l’emergenza umanitaria alla stazione San Giovanni di Como rivendica l’importanza del lavoro svolto, critica le scelte del governo della città, invita il sindaco Lucini a non appoggiare le iniziative oppressive del ministro Alfano. Nel seguito il testo integrale della lettera e l’elenco di chi l’ha sottoscritta. (altro…)

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