Giorno: 26 Settembre 2016

Como senza frontiere “parla” al Consiglio comunale di Como

cropped-4-como-senza-frontiere-logo.pngNonostante la formale richiesta, avanzata dalla portavoce di Como senza frontiere, la principale rete impegnata a Como per i diritti dei migranti, il presidente del Consiglio non ha ritenuto autorizzarne un intervento in aula. Per questo Celeste Grossi di Paco-Sel ha deciso di dedicare interamente il suo primo intervento, nelle dichiarazioni preliminari del Consiglio del 26 settembre, alla lettura di un testo di Como senza frontiere. Leggi nel seguito il documento. (altro…)

Il questionario di Sant’Eusebio

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La mensa serale per migranti Sant’Eusebio propone un questionario a coloro che hanno vissuto forme di solidarietà con le persone in transito per l’emergenza umanitaria di Como San Giovanni. Leggi nel seguito il testo dell’invito alla compilazione.

«I migranti, Como, la società civile. L’estate 2016 è stata caratterizzata a Como da un arrivo ingente di migranti e profughi che, per quasi due mesi, hanno vissuto nei giardini della Stazione di San Giovanni. Molte persone della città e del contado si sono attivate in forma volontaria e solidale per rendere più dignitosa la vita di chi è giunto in transito con la speranza di proseguire il viaggio verso altri Paesi europei. Dal 19 settembre l’apertura di un campo governativo gestito dalla Croce Rossa Italiana, in cui sono stati raccolti quanti pernottavano davanti alla Stazione e nei giardini, ha aperto nuovi scenari, suscitando nuovi interrogativi e diverse possibili risposte.

Perché l’esperienza di questa estate non vada perduta, chiediamo a tutti coloro che hanno vissuto forme di solidarietà con le persone in transito di rispondere ad alcune domande.

Le testimonianze raccolte aiuteranno la città di Como e le persone che hanno vissuto in modo diretto questa esperienza a fare memoria di quanto è capitato, affinché un pezzetto importante della nostra storia non vada perduto.

Le riflessioni di ciascuno inoltre potranno fornire nuovi spunti di pensiero e di azione. Infatti una realtà complessa e difficile come quella dei flussi migratori, sperimentata direttamente nella presenza delle persone in transito, ciascuna portatrice dei propri bisogni e dei propri desideri, non può lasciare indifferenti.

Tutti quelli che vorranno potranno rispondere al questionario, sia firmandosi, sia in forma anonima. La restituzione del questionario è gradita anche qualora a qualche domanda non si dia risposta.

Il questionario compilato potrà essere spedito in allegato all’indirizzo mail eusebio.cultura@gmail.com» [Mensa serale per migranti Sant’Eusebio]

[Foto Claudio Fontana per ecoinformazioni]

 

Il fantasma del razzismo in Canton Ticino

prima-i-nostriwebIl fantasma del razzismo si è materializzato ancora una volta ieri in Canton Ticino. Niente di nuovo si potrebbe dire.  Così come non meraviglia il sondaggio pubblicato oggi da Repubblica: gli italiani sono a favore della chiusura delle nostre frontiere. Esattamente come gli abitanti del Canton Ticino voglio impedire ai lavoratori italiani transfrontalieri di attraversare liberamente il confine italo svizzero.  (altro…)

A Como 22 milioni di euro dallo stato a privati per l'”accoglienza”

prefettura comoLa Prefettura di Como sta espletando le operazioni per l’assegnazione  di un nuovo ingentissimo finanziamento aggiuntivo per il 2016 di 3.184.304 euro ai soggetti privati profit e non profit che hanno consegnato domanda di partecipazione alla “Procedura di gara aperta per l’accoglienza di migranti richiedenti protezione internazionale dal 10 ottobre al 12 dicembre 2016”.  Tale stanziamento è aggiuntivo a quello di 18.839.620 euro già imputato, sempre per il 2016 nel bando della fine del 2015. Così solo per questa partita che pure non riguarda tutti i migranti ma solo quelli che arrivano dalla ripartizione degli arrivi gestita dal Ministero dell’Interno vengono investiti dalla stato per il 2016 (e solo per questa parte, sono escluse le spese per l’attuale emergenza umanitaria e quelle per i minori non accompagnati) complessivamente circa 22 milioni di euro. (altro…)

Don Giusto della Valle: informo tutti per non trovarsi impreparati

dongiustoLa lettera che Don Giusto parroco di Rebbio ha scritto al coordinamento profughi del Comune di Como il 23 settembre. «Buongiorno a tutti.  Vi aggiorno sulla situazione della Parrocchia di Rebbio.  Stiamo accogliendo mediamente tra i 60 e gli 80 Minori stranieri non accompagnati da noi temporaneamente collocati dalla Polizia di Frontiera di Ponte Chiasso.

Tra costoro 21 hanno fatto domanda formale di ingresso in comunità per Mmsna ai Servizi Sociali del Comune di Como.
In questa notte dopo segnalazione della Polizia abbiamo accolto 35 persone che stazionavano fuori dal nuovo Campo Cri. Per la maggioranza erano nella notte stessa stati respinti alla frontiera oppure scoperti senza badge nei container e fatti uscire. Questa mattina stessa orienteremo il gruppo al nuovo Campo Cri per chiedere accoglienza.
Per quanto riguarda i Minori Sna la nostra disponibilità nei prossimi giorni si ridurrà di molto vista le necessità di spazi per le attività ordinarie dell’Oratorio. Ne informo tutti per non trovarsi impreparati.
Pregherei tutti quanti di passare nella nostra parrocchia a verificare la situazione dei Minori.
La situazione di emergenza nella città di Como non fa che aumentare e necessita di un piano politico globale in cui tutti le forze della cittadinanza comasca possano intervenire sia nella elaborazione che nella attuazione del piano stesso. Propongo quindi un tavolo di elaborazione politica globale coordinato dal Comune di Como che convochi tutte le forze istituzionali,associative ed altro.
Se non vogliamo subire dobbiamo prevenire.
Buona giornata». [Giusto della Valle]

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