Como senza frontiere “parla” al Consiglio comunale di Como
Nonostante la formale richiesta, avanzata dalla portavoce di Como senza frontiere, la principale rete impegnata a Como per i diritti dei migranti, il presidente del Consiglio non ha ritenuto autorizzarne un intervento in aula. Per questo Celeste Grossi di Paco-Sel ha deciso di dedicare interamente il suo primo intervento, nelle dichiarazioni preliminari del Consiglio del 26 settembre, alla lettura di un testo di Como senza frontiere. Leggi nel seguito il documento. (altro…)

Il fantasma del razzismo si è materializzato ancora una volta ieri in Canton Ticino. Niente di nuovo si potrebbe dire. Così come non meraviglia il sondaggio pubblicato oggi da Repubblica: gli italiani sono a favore della chiusura delle nostre frontiere. Esattamente come gli abitanti del Canton Ticino voglio impedire ai lavoratori italiani transfrontalieri di attraversare liberamente il confine italo svizzero.
La Prefettura di Como sta espletando le operazioni per l’assegnazione di un nuovo ingentissimo finanziamento aggiuntivo per il 2016 di 3.184.304 euro ai soggetti privati profit e non profit che hanno consegnato domanda di partecipazione alla “Procedura di gara aperta per l’accoglienza di migranti richiedenti protezione internazionale dal 10 ottobre al 12 dicembre 2016”. Tale stanziamento è aggiuntivo a quello di 18.839.620 euro già imputato, sempre per il 2016 nel bando della fine del 2015. Così solo per questa partita che pure non riguarda tutti i migranti ma solo quelli che arrivano dalla ripartizione degli arrivi gestita dal Ministero dell’Interno vengono investiti dalla stato per il 2016 (e solo per questa parte, sono escluse le spese per l’attuale emergenza umanitaria e quelle per i minori non accompagnati) complessivamente circa 22 milioni di euro.
La lettera che Don Giusto parroco di Rebbio ha scritto al coordinamento profughi del Comune di Como il 23 settembre. «Buongiorno a tutti. Vi aggiorno sulla situazione della Parrocchia di Rebbio. Stiamo accogliendo mediamente tra i 60 e gli 80 Minori stranieri non accompagnati da noi temporaneamente collocati dalla Polizia di Frontiera di Ponte Chiasso.
