Nona marcia Csf/ La solidarietà non può fare festa
Per la nona volta, la rete Como senza frontiere ha manifestato per ricordare la strage continua dei migranti in viaggio verso l’Europa, per chiedere un’accoglienza degna della civiltà europea, nazionale e locale, per respingere ogni ipotesi di deriva poliziesca nell’affrontare i temi della migrazione. Sotto Porta Torre, ancora illuminata a festa, c’è poco da rallegrarsi: l’estensione dei CEI è una minaccia gravissima non solo alla dignità delle persone migranti ma anche allo stato di diritto, con l’applicazione di una sorta di apartheid provvisoria-permanente.
Solo qualche passante, tra i tanti che cortesemente hanno accettato il volantino, si ferma a riflettere.
[FC, ecoinformazioni]



Luigi Nessi e Celeste Grossi contro ogni ipotesi di Cie a Como. I Consiglieri di Paco-Sel chiedono invece al sindaco e alla Giunta di assicurare l’accoglienza a partire dalla messa a disposizione dello spazio ex Drop in e dall’impegno per ottenere la Caserma De Cristoforis. Leggi nel seguito il testo del comunicato dei consglieri di Paco-Sel.
Primo appuntamento culinario del nuovo anno per il circolo Arci di Mirabello a Cantù. Domenica 15 gennaio alle 12 pranzo con Casseula e polenta, bevande, dolce e caffè a 15 euro (bambini sotto i 12 anni 10 euro). In alternativa alla casseula saranno diponibili le lasagne. L’iniziativa è rivolta ai soci e alla socie arci ed il menù è richiedibile anche da asporto. Prenotazione gradita entro il 13 gennaio scrivendo a arcimirabellocantu@gmail.com


