Mese: Giugno 2017

Ramadan insieme

Invitato come sempre, ho partecipato al momento di preghiera e di “festa” finale per la conclusione del Ramadan, che a Como si è svolta il 25 giugno, sotto un tendone, nella Piazza d’Armi a Muggiò. Ramadan per i musulmani è il mese in cui fu rilevato il Corano come guida per gli uomini, e chiara prova di retta direzione e salvezza.

In questo mese. bisogna digiunare per un mese, dall’alba al tramonto, bisogna pregare e meditare e condividere.

Ramadan  è anche un segno per capire la sofferenza dei più poveri, per chi é senza casa e per chi è senza cibo.

Quindi questa “festa” è anche un momento di attenzione e condivisione per tante situazioni fragili e deboli, per tante famiglie in difficoltà,seguendo le indicazioni dei 5 pilastri del Corano.

Una festa di popolo, uomini,donne,ragazzi e ragazze vestiti negli loro abiti migliori;

Preghiera e poi la “festa”; datteri,dolci,abbracci.

E’ proprio vero che ogni essere umano é razionale e relazionare.

Eravamo solo un paio di persone “estranee”,a questo importante momento.

Sarebbe stato bello che le persone della nostra città fossero state numerose.

Con la presenza, si sarebbero costruite relazioni positive; si sarebbero superati pregiudizi, capendo le idee e le culture degli altri.

E’ appunto riconoscendo l’altro nelle sue diversità (religione,usi,costumi) che gli si fa posto e lo si accetta compiutamente.

Cammino questo, per la nostra città, è ancora lungo e impegnativo.

Un cammino da fare “insieme”, dialogando e interrogandoci, sulle nostre certezze e sulla nostra gabbie identitarie. [Luigi Nessi per ecoinformazioni]

Landriscina sindaco

Alla fine le peggiori previsioni si sono avverate, la destra, anche la più estrema, governerà per i prossimi 5 anni il Comune di Como. Lo hanno decretato gli elettori e le elettrici che hanno deciso di non votare e anche i pochissimi che lo hanno fatto e hanno assegnato il 52,68 percento a Landriscina preferendolo al candidato del centro Maurizio Traglio che si è fermato al 47,32 per cento. La sinistra, come già deciso dal primo turno, non sarà nel prossimo consiglio comunale, il Pd completa quasi del tutto il suo annichilimento politico riducendosi a tre consiglieri e la lista Svolta civica di Traglio può contare su tre seggi. Tutti i risultati e gli eletti sul sito del Comune di Como.

Ballottaggio/ Como non vota

Il crollo dell’affluenza alle urne alle 23 di domenica 25 giugno con solo il 35,82 per cento degli elettori che hanno partecipato al ballottaggio è una sconfitta della democrazia. Dopo l’esclusione della sinistra decretata dal primo turno sembra che neppure destra e centro abbiano il consenso democratico per governare. Ma la legge maggioritaria premierà comunque uno dei due candidati, o Landriscina o Traglio, che sarà sindaco a tutti gli effetti anche senza consenso popolare. Un altro esempio di come sacrificare la democrazia alla certezza di un risultato veloce porti a esiti involutivi e paradossali. 

Ballottaggio/ Alle 19 affluenza record (negativo)

Solo il 25 per cento dei cittadini e delle cittadine comasche hanno votato per il ballottaggio tra Landriscina e Traglio il 25 giugno alle 19. Dati ancora peggiori di quelli del primo turno con un’ulteriore diminuzione dei votanti alla stessa ora di oltre l’11 per cento.  Sembra sempre ormai certo che il nuovo sindaco di Como e il Consiglio comunale che si formerà, con il sistema maggioritario che assicura 20 seggi alla “maggioranza”, sarà espressione di una ristretta minoranza.

Ballottaggio/ Ancora di meno

Si va verso un’ulteriore riduzione del numero dei votanti a Como e anche a Cantù e Erba. Il ballottaggio non anima l’impegno democratico neppure dove contrapposti sono le destre e il centro. Alle 12 a Como aveva votato mediamente solo il 12,21 per cento (dal 6,70 nel seggio 73 al 15,56 per cento del seggio 27). Al primo turno alla stessa ora a Como l’affluenza era stata il 17,96 per cento.

Maurizio Acerbo alla Festa popolare del Prc

Domenica 25 giugno alle 21 alla Festa popolare del Prc regionale della Lombardia a Cernusco sul Naviglio, Area feste Villa Fiorita/ via Miglioni parlerà Maurizio Acerbo, segretario nazionale del partito. Nella festa che offre possibilità di ristoro, spettacoli e dibattiti politici fino al 2 luglio c’è anche il banchetto di Como senza frontiere.

Un’onda arcobaleno a Milano

Un caldo veramente spossante non ha fermato la lotta all’omofobia dei più di 200.000 partecipanti al Milano Pride 2017, sabato 24 giugno. Da Piazza Duca d’Aosta a Porta Venezia il corteo ha colorato e riempito di musica le strade di Milano, incuriosendo sia i passanti sia alcuni cittadini che si sono affacciati alla finestra per salutare la parata.

Alla testa dell’iniziativa, dietro ad alcuni esponenti della giunta tra cui il sindaco Giuseppe Sala, il treno di Famiglie Arcobaleno, seguito dal carro dell’associazione Renzo e Lucio e da quello dei Sentinelli.
Insieme a loro altre realtà, tra cui Agedo, Arcigay, Certi diritti, Collettivo prisma, Uaar, Chiesa pastafariana italiana, Milano senza frontiere e Coordinamento comasco contro l’omofobia, ma soprattutto tanti cittadini, tra cui un gran numero di ragazzi, venuti da tutta la Lombardia per partecipare alla manifestazione.

Al termine del corteo dal palco del Pride Alexia ha cantato l’inno dell’edizione di quest’anno, La cura per te, per poi lasciare la parola ai membri di Associazione Arcobaleno, organizzatori della giornata.
Questi, nella memoria dell’appena scomparso Stefano Rodotà, hanno sottolineato l’importanza di continuare quella lotta che dopo venticinque anni ha portato al decreto Cirinnà, affinché la comunità Lgbtiqa consegua presto la piena condizione di cittadinanza, con tutti i diritti che ne conseguono.
L’impegno di piazza che ha portato al traguardo politico delle unioni civili, raggiunto nel 2016, deve ora continuare nel sostegno oltre che delle proprie lotte anche di quelle delle altre persone discriminate, a partire dai migranti, ancora privi di una legge chiara sull’acquisizione di cittadinanza.
Prima che la festa riprendesse, i manifestanti hanno realizzato un flash-mob nel corso del quale hanno spezzato dei legacci di carta su cui erano scritti i disvalori combattuti da chi vorrebbe uguaglianza giuridica ed economica per tutti: rabbia, odio, violenza, omofobia e razzismo sono stati simbolicamente distrutti, a simboleggiare la voglia di terminare una battaglia che si protrae nel tempo. Infatti, sebbene dopo venticinque anni di partecipazione e rivendicazione finalmente alcune coppie Lgbtiqa stiano iniziando a sposarsi, c’è ancora bisogno dell’impegno presente affinché i giovani di oggi, e al pride ce n’erano davvero tanti, abbiano i mezzi per completare in futuro questo percorso già troppo lungo verso la parità sociale. [Pietro Caresana, ecoinformazioni]

Prc: nessuna indicazione di voto

  • Como, ballottaggio 25 giugno 2017.
    Stefano Rognoni e Fabrizio Baggi: «Il Prc considera terminata la fase elettorale l’11 giugno quando quasi 1000 persone hanno dato fiducia al progetto di sinistra de la Prossima Como. Il nostro impegno prosegue in piazza, nelle strade e tra la gente della nostra città. Non diamo alcuna indicazione di voto perché le due facce della destra rappresentate da Traglio e Landriscina non ci interessano come abbiamo sempre ribadito. Lavoreremo alla costruzione di una forte opposizione politica e sociale ad entrambi gli schieramenti che coinvolga non solo coloro che hanno partecipato alla lista ma anche chi è rimasto deluso e sfiduciato dalla politica».(Prc Como)

24 giugno/ Nicoletta Grillo a Parolario

Il 24 giugno sarà l’ultimo giorno del festival della letteratura Parolario, con una serie di incontri in diverse ville comasche. Il primo sarà il laboratorio Filosofia coi bambini alle ore 11 a Villa Olmo, sempre alle 11 a Villa Olmo Silvia Vegetti Finzi racconterà delle emozioni della maternità. Marco Bellinazzo parlerà dei dati del calcio tra finanza e potere alle 16 a Villa Olmo. (altro…)

24 giugno/ Accoglienza greca

Como senza frontiere organizza  l’iniziativa Accoglienza greca per illustrare con i suoi protagonisti l’esperienza dell’Hotel City Plaza di Atene. C’è anche una cena solidale per raccogliere fondi e la proiezione del video Echoes.L’iniziativa si svolgerà sabato 24 giugno dalle 18 nella sede dei Comboniani di rebbio in via Salvadonica 3 a Como. Ingresso libero, parcheggio all’interno. (altro…)

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