Giorno: 6 Dicembre 2017

Rinviato/ Ritmi urbani – indie night: IisoTheater Av live set – La Valigetta

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Sabato 16 dicembre, Il Cinema Gloria come non l’avete mai visto. Musica, Arte, Video mapping e luci si fonderanno in uno spettacolo unico.Dalle 21,30:
Effetto 53
Roberto Casanovi

Dalle 23
I ISO  theater AV live set

after show
LA VALIGETTA dj set

art & more by Allineamenti

Ingresso in prevendita online 6 euro  (https://www.spaziogloria.com/prevendite)
Ingresso in cassa la sera dell’evento 8 euro.
Nessun obbligo di tessera.

IISO
IISO è un progetto in cui la musica prende forma e diviene immagine. Atmosfere elettroniche astrali e voci eteree nella cornice live di un cubo illuminato.
2x2x2 metri, ricoperti da un tessuto semitrasparente, racchiudono i musicisti.
Questa geometria elementare prende vita grazie alle video-proiezioni live curate dallo Studio Antimateria e presentate in anteprima a Elita Design Week Festival, Marker Events, Festival della Luce e Line Festival.
Il duo è stato protagonista dell’edizione 2016 di X-factor su Sky Uno, raggiungendo le ultime selezioni agli Home Visit di Barcellona.
Tante nuove attenzioni per il progetto e particolare entusiasmo per le loro personali ed intime versioni di un’inaspettata I Cigni di Balaka di Al Bano e Romina Power ed Insieme a te non ci sto più di Caterina Caselli nella versione del maestro Franco Battiato.
Skip September è il progetto discografico d’esordio, diviso in 2 ep da 3 brani.
Il vol.1 è uscito a febbraio 2016 con remix del producer lussemburghese Sun Glitters (Abandon Building Records / AY Records) e dal talentuoso duo italiano M+A.

La Valigetta dj set
Negli anni ha condiviso la consolle con 2 many djs, Richie Hawtin, Royksopp, Moderat, Peaches, Crookers, Steve Aoki, The Bloody Beetroots, Luciano, Ellen Alien, Marco Carola, Mr. Oizo, Yuksek, Mixhell, Andrew Weatherhall, Treasure Fingers, Gui Boratto, Digitalism, Mowgli, Annie Mac, Autokratz, Zombie Disco Squad, LA riots, Douster, Cassian, Flight Facilities, Beni (Riot in Belgium), Congorock, Jack Beats, Crystal Castles, Kap Bambino, Botnek, Jillionaire (Major Lazer), Mauro Picotto, Boy 8-bit, Malente, Pase Rock, Shinichi Osawa, Hijack, Spiller, Blatta & Inesha, Glitch, Ebony Bones, Bonde do
Role, Sammy Bananas, Nic Sarno, Useless Wooden Toys, His Majèsty Andre, The Pipettes, Babyshambles dj- set ft. Adam Ficek, Neon Plastix, Nhan Solo, The Cinematics, Lightspeed Champion, Robots in Disguise e molti altri.

Roberto Casanovi

Effetto53

Allineamenti
Allineamenti è il desiderio di creare un ritrovo fisico per condividere la propria arte, in qualunque sua forma.
Sono eventi senza fissa dimora, ma con un protagonista ben definito: il pubblico.
Porta la tua pArte

L’evento fa parte delle iniziative del progetto Connessioni controcorrente di Arci Xanadù, ecoinformazioni, TeatroGruppo Popolare con il contributo di Fondazione Cariplo.

[AF, ecoinformazioni]

 

Stranieri, migranti: cittadini. Unione di popoli, tradizioni e culture in terra comense/ Coloni, barbari, invasori. Dalla fondazione di Como al domino austriaco

Inscription with dedication to deities, Detail of Celtic alphabet, from Prestino, Como province
L’iscrizione di Prestino in alfabeto leponzio, V sec.a.C.

«Solo l’anno scorso abbiamo ripreso a considerare Como una “città di migrazioni”; eppure la storia locale, e non solo locale, è segnata dagli spostamenti di popolazioni che si spostano in cerca di risorse, o di migliori condizioni di vita» Così Gerardo Monizza ha introdotto, nel pomeriggio di mercoledì 6 dicembre, Coloni, barbari, invasori. Dalla fondazione di Como al domino austriaco, primo di due incontri del ciclo Stranieri, migranti: cittadini. Unione di popoli, tradizioni e culture in terra comense (il  secondo è previsto per il pomeriggio di mercoledì 13 dicembre) condotti da Monizza e da Fabio Cani sul tema delle migrazioni a Como e organizzati da Auser università popolare all’Associazione Giosuè Carducci (via F. Cavallotti 7 a Como).

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Como accoglie: partecipiamo alla manifestazione del 9 dicembre

«Noi volontari di Como Accoglie partecipiamo alla manifestazione unitaria del 9 dicembre, riconoscendoci in comuni valori di civiltà che sopravanzano l’appartenenza o la vicinanza a gruppi o partiti politici.
In questi mesi noi abbiamo portato aiuto materiale  alle persone migranti più fragili e in difficoltà, quelle costrette a dormire all’adiaccio, fuori da ogni assistenza ufficiale. Abbiamo anche mantenuto con loro un rapporto umano, che riconoscesse la loro dignità di persone.

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ecoinformazioni on air

Il servizio di Gianpaolo Rosso nell’edizione delle 19,45 del 6 dicembre di Metroregione di radio Popolare.   Il questore di Como ha detto no alla manifestazione di Forza nuova indetta in contemporanea a quella contro l’attacco fascista del 28 novembre alla rete solidale Como senza frontiere. La decisione segna una svolta nell’atteggiamento della Questura che il 7 settembre di quest’anno aveva invece autorizzato una manifestazione anti immigrati sempre di Forza nuova a pochi metri dal Campo governativo che li accoglie con evidente rischio per l’incolumità dei migranti. (altro…)

Attacco a Repubblica e L’Espresso/ Csf: l’attacco a l’informazione è contro la libertà

Piena solidarietà della rete Como senza frontiere  per l’attacco intimidatorio svolto oggi da Forza nuova contro Repubblica e L’Espresso: “L’attacco all’informazione è l’attacco alla libertà. Lo squadrismo di oggi come quello del 28 novenbre a Como rende evidente un pericolo gravissimo che sottovalutato per anni deve essere affrontato dalla politica applicando le leggi. Anche alcuni media hanno grandi responsabilità per aver dato spazio irresponsabilmente ai proclami di gruppi eversivi e violenti”.

Arci/ La scelta del presidente Trump di spostare la sede dell’ambasciata Usa a Gerusalemme è grave e sconsiderata

Per l’Arci, la scelta del presidente Trump di spostare la sede dell’ambasciata Usa a Gerusalemme è grave e sconsiderata. L’Unione Europea e l’Italia si attivino per fargli abbandonare questa decisione. Di seguito il comunicato nazionale:

«E’ grave e sconsiderata la decisione del Presidente Donald Trump di trasferire la sede diplomatica degli Usa in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme.
Un processo di pace che dura 50 anni – in cui tutte le dichiarazioni debbono essere misurate alla virgola – che già non godeva di buona salute, è ora gravemente compromesso da una dichiarazione che, ancora una volta, denota la straordinaria faciloneria e irresponsabilità con la quale l’attuale Amministrazione Americana si muove in politica estera.
Lo status internazionale di cui gode Gerusalemme, voluto dalle Nazioni Unite, tiene conto della sua peculiarità di città multireligiosa – essendo riconosciuta come Città Santa dai cristiani, dai musulmani, dagli ebrei – non può permettere a nessuno Stato di rivendicarla da solo come propria capitale, tantomeno da uno stato confessionale.
Il peggior incubo di tutti gli stati arabi si è realizzato, è una decisione che ridà fiato ai falchi e al fronte più conservatore della destra israeliana, può riaccendere una miccia di cui è difficile immaginare le conseguenze: lo stato di preallerta in tutte le ambasciate e i “tre giorni di collera” dichiarati dall’Anp sono solo l’inizio di una molto probabile escalation.

Chiediamo all’Unione Europea di adoperarsi con l’Amministrazione Usa – con tutti i mezzi negoziali a sua disposizione – perchè la boutade americana rimanga tale, perchè non dimentichi la risoluzione votata dal proprio Parlamento nel dicembre 2014 che ha riconosciuto lo Stato di Palestina e Gerusalemme come capitale sia dello stesso, sia dello Stato di Israele.
Chiediamo al nostro Paese di svolgere – in continuità con la propria storia diplomatica in Medio Oriente e in particolare nella questione Israelo Palestinese – il ruolo di facilitatore nella ripresa del dialogo tra i due Paesi e l’annullamento della prima tappa del 101° Giro d’Italia di ciclismo, inopinatamente collocata proprio nella città di Gerusalemme: lo sport può contribuire molto nella negoziazione di pace ma può fare anche molti danni in senso opposto. Auspichiamo quindi un immediato ripensamento da parte degli organizzazione del Giro d’Italia e del Coni.» [Arci Nazionale]

Anpi sezione di Como/ Il 9 dicembre in piazza per dire basta con i fascismi!

L’Anpi sezione di Como Perugino Perugini partecipa ed invita a partecipare alla manifestazione nazionale di sabato 9 dicembre contro ogni fascismo e ogni intolleranza indetta dal Partito Democratico a Como al Monumento alla Resistenza europea sul Lungolago Mafalda di Savoia alle ore 11.

«Crediamo sia importante esserci a questo appuntamento, che per la nostra Associazione diventa parte di un lungo percorso che ci vede da sempre impegnati nella società per la difesa e la valorizzazione della Memoria e dei valori costituzionali dell’antifascismo, della democrazia, delle libertà e dell’uguaglianza.

C’è un’orda selvaggia a destra fatta di movimenti non solo neofascisti, ma apertamente neonazisti, che avanzano proponendo i peggiori richiami al razzismo, ai più beceri e pericolosi istinti, cavalcando le crisi sociali, inserendosi nelle curve degli stadi e insinuandosi tra gli studenti nelle scuole.

Purtroppo apprendiamo che sabato 9 dicembre verrà concessa a Forza Nuova la piazza pubblica a Como. Per l’ennesima volta ci troviamo di fronte ad organi dello Stato che, in nome di una presunta e distorta libertà di espressione, concedono spazi pubblici a movimenti che non si riconoscono nella Costituzione repubblicana, che diffondono messaggi razzisti e inneggiano al culto del ventennio fascista.

E’ ora di dire basta!

La Legge Mancino, la Legge Scelba e tutto l’impianto costituzionale dettano indicazioni chiare a Sindaci, Prefetti e Questori su quale sia l’impegno da tenere contro questi pericolosi rigurgiti xenofobi; è ora che le formazioni neofasciste e neonaziste vengano messe al bando. Lo Stato democratico ha tutti gli strumenti legislativi e giudiziari per farlo, impedendo loro anche di presentarsi alle elezioni.

Per contrastare questi fenomeni è inoltre essenziale una forte iniziativa educativa e formativa sulla scuola, per rendere i contenuti coerenti con i valori dell’antifascismo e della Costituzione; occorre infine un impegno costante attraverso iniziative storiche e culturali che coinvolgano tutti i cittadini.» [Anpi sezione di Como]

15 dicembre/ La persecuzione dei Rohingya

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Lo spazio Parini (via G. Parini, 6) a Como ospiterà, nella serata di venerdì 15 dicembre (a partire dalle 20,45), l’incontro La persecuzione dei Rohingya, in cui si parlerà delle persecuzioni etno-religiose subite dalla minoranza musulmana del Myanmar.
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