23 e 24 giugno/ La solidarietà non si condanna

«Sono Jacopo, detto Daitone. Nell’estate 2016 ho fatto parte delle molte persone che si sono attivate per sostenere le centinaia di migranti bloccati alla stazione di Como San Giovanni. Per aver denunciato insieme a loro l’assurdità delle procedure di trasferimento forzato su Taranto ho ricevuto un foglio di via che mi costringeva ad allontanarmi dalla città in cui sono cresciuto.
L’esserci tornato nel gennaio 2017 per partecipare alla Marcia della Pace con il mio gruppo scout ha fatto sì che venissi sottoposto a un processo penale. Lunedì 24 giugno i giudici del tribunale di Como stabiliranno se l’accaduto costituisce o meno reato. Migrare in cerca di una vita migliore non è un crimine. Essere solidali con chi è oppresso non è un crimine. Il 23 e il 24 giugno ci riuniremo per celebrare la gioia della solidarietà e la miseria di chi cerca di reprimerla, aiutami partecipando alle iniziative e diffondendo la voce!»

In un mondo rovesciato nel quale chi salva i naufraghi è perseguito mentre chi vorrebbe affogassero tutti è al governo è “normale” che partecipare alla Marcia della Pace diventi un crimine e si debba sostenere per avervi partecipato a un processo penale. Il 24 giugno i giudici del tribunale di Como decideranno se condannare l’attivista che ha partecipato alla Marcia della Pace della città, dopo il foglio di via ricevuto per aver denunciato la brutalità dei trasferimenti forzati dei migranti nell’estate 2016.
La costruzione di legami di prossimità, solidarietà e alleanza tra chi abita e attraversa il territorio viene colpita duramente dal razzismo di Stato, che guarda con timore alla possibilità di perseguire una vita desiderabile fuori da logiche di confino, sfruttamento e apartheid.
Domenica 23 e lunedì 24 giugno l’Arci, Como senza frontiere e tanti altri parteciperanno alle iniziative per celebrare la gioia della solidarietà e la miseria di chi cerca di reprimerla con un duplice appuntamento:
Domenica 23 giugno dalle 18 alle 22 Incursioni politiche e artistiche in via Cesare Cantù & Largo Gianfranco Miglio davanti a Porta Torre con la partecipazione della compagnia di danza Carne Matta e Alessandro Sipolo Trio.
Lunedì 24 giugno alle 8,30 Partecipazione pubblica all’udienza al tribunale di Como, via Largo Spallino 5. [[mm, ecoinformzaioni]]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: