Anno: 2019

Torna Arcigay a vent’anni dalla prima manifestazione lgbt

Arcigay Como sVolta Arcobaleno Aps è un’associazione di promozione sociale che si impegna a creare le condizioni per il benessere, la piena realizzazione e la piena visibilità di ogni persona gay, lesbica, bisessuale, trans e intersessuale combattendo il pregiudizio, le discriminazioni e la violenza in ogni loro forma.

Opera per la costruzione di una società laica e democratica in cui le libertà individuali e i diritti umani e civili siano riconosciuti, promossi e garantiti senza discriminazioni fondate sull’orientamento sessuale, l’identità di genere e ogni altra condizione personale e sociale e in cui la personalità di ogni individuo possa realizzarsi in un contesto di pace e di sereno rapporto con l’ambiente sociale e naturale.

A vent’anni dalla prima manifestazione lgbt comasca, riapre una sede Arcigay a Como. Lo ha stabilito all’unanimità il consiglio nazionale di Arcigay, riunitosi a Bologna nello scorso weekend. In precedenza il territorio era gestito dal comitato territoriale di Varese. La sede di Arcigay Como sVolta Arcobaleno sarà presso l’Arci di via Lissi. “Lavoreremo affinché la comunità Lgbti+ comasca possa vivere in una società più libera e giusta. A vantaggio di tutte e di tutti.” – dichiara Stefano Marinetti, presidente di Arcigay Como. Il consiglio direttivo dell’associazione è composto da Cristina Di Giovanni, Anna Borrini, Federico Grammatica, Anthony Piccolo, Valentina Cervo, Beatriz Travieso e Jake Jansen Magarro. [DN]

24 novembre/ Oltre lo sguardo 2019/ L’affido

Domenica 24 novembre Como Rebbio -Voci di Donne nella Sala Associazione Lissi, via Ennodio 10 verrà proiettato il film L’affido per la rassegna di Oltre lo sguardo. Entrata con tessera di Oltre lo sguardo  valida tutte le 66 proiezioni del ciclo al prezzo di 5 euro.

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Dal 22 al 24 novembre/ Festa de l’unità d’autunno/ Pd di como

Da venerdì 22 a domenica 24 novembre a Olgiate Comasco ci saranno tre giorni di incontri, dibattiti, buona musica e ottima gastronomia per la Festa de l’Unità d’autunno del Partito democratico della provincia di Como. Si terranno da venerdì 22 a domenica 24 novembre 2019, nel centro sportivo Pineta, in via Sterlocchi, a Olgiate Comasco, organizzati dal Circolo Dino Veronelli e dalla Federazione provinciale Pd.

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22 novembre/ I ghicciai stanno scompranedo a Inverigo con Roberto Sergio Azzoni

Riscaldamento globale, cambio climatico, riduzione dei ghiacciai, inquinamento atmosferico: sono questi alcuni degli argomenti che verranno trattati all’interno della rassegna Il Pianeta sta bruciando!, organizzata dal Circolo Ambiente Ilaria Alpi, col patrocinio dei comuni di Lurago d’Erba e Inverigo.

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23 novembre/ Bergamo/ Anche l’Arci e Csf contro il golpe in Bolivia

Presidio contro il golpe in Bolivia sabato 23 novembre alle 16
davanti al Municipio di Bergamo in piazza Matteotti. «Esprimiamo ferma condanna del colpo di stato che si è realizzato in questi giorni in Bolivia, che si è concretizzato attraverso i pronunciamenti della polizia ed esercito a seguito di fiumi di violenza scatenati dall’estrema destra con pretesti strumentali di presunti brogli nelle elezioni del 20 ottobre che hanno confermato al primo turno Evo Morales presidente.

Le violenze e il processo golpista, evidentemente preordinati già da lunga data, non si sono fermati nemmeno alla richiesta dell’Osa, accettata da Morales, di indire nuove elezioni.Malgrado le dimissioni di Morales, le destre proseguono con le violenze caratterizzate platealmente in senso razzista, nei confronti di membri del governo, autorità, esponenti sostenitori del partito “MAS” comprese popolazioni indigene contadine, che sono 3/4 della popolazione boliviana.
La destra si è impadronita degli organi istituzionali calpestando qualsiasi parvenza di legalità e rispetto degli ordinamenti del Paese.
Questo avviene mentre una campagna di disinformazione internazionale giustifica il colpo di stato ordito sotto la regia degli Usa, secondo un copione messo in scena già più volte e in vari modi in America Latina per stroncare i processi democratici e di cambiamento.
Anche fra gli osservatori meno benevoli nei confronti dell’esperienza del “MAS” viene rilevato che la crisi politica in Bolivia giunge dopo tredici anni di straordinario progresso sociale, civile ed economico (quasi il 5% di crescita annua) che non ha precedenti sia nella storia della Bolivia e sia nel mondo attuale.
Ciò non è bastato evidentemente alla oligarchia boliviana la quale non è più disposta a tollerare le politiche di redistribuzione della ricchezza, di promozione sociale nei confronti delle categorie più povere nonché l’emancipazione delle popolazioni indigene contadine dopo secoli di emarginazione ed oppressione.
D’altro canto l’imperialismo Usa e la finanza internazionale, pur di mettere le mani sulle ricchezze minerarie della Bolivia, divenute strategiche e per colpire la ripresa dei movimenti democratici e sociali in America Latina (Ecuador, Cile, Argentina, Brasile etc..), nella loro strategia di dominio hanno scelto un’altra volta di fare affidamento sulla violenza e sulle componenti più reazionarie e screditate, quasi a dimostrare che – anche a livello mondiale – siamo all’incompatibilità drastica tra neoliberismo da una parte e democrazia dall’altra.
Quello che è in gioco è il futuro della Bolivia, ma anche il futuro di tutti noi.
Chiamiamo pertanto ad una mobilitazione esprimendo il pieno sostegno al legittimo Presidente Evo Morales, chiedendo il rispetto dei risultati elettorali e diffidando i colpisti ed i loro complici a interrompere òe azioni di violenza e repressione contro la POPOLAZIONE INDIGENA e CONTADINA.
Per tutte queste ragioni noi cittadini boliviani residenti a Bergamo, promuovono un presidio da tenersi sabato 23 novembre, a partire dalle ore 16, davanti al Municipio piazza Matteotti 3 a Bergamo.
Invitiamo a tutte le organizzazioni politiche, sociali, culturali e religiose italiane ed straniere a esprimere solidarietà sostenendo attivamente questa giornata di mobilitazioni, contro il COLPO di STATO e la repressione contro i movimenti sociali e politici progressisti».

Promuovono: gli attivisti boliviani del MAS IPSP ITALIA Bergamo.
Aderiscono: ARCI-Bergamo; Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (Anpi) – Bergamo, Sinistra Italiana – Bergamo; Rifondazione Comunista – Lombardia e Bergamo; Potere Al Popolo- Nazionale e Bergamo; Sindacato Generale di Base; Unione Sindacale di Base – Lombardia e Bergamo; lista civica “Sinistra per un’Altra Seriate”; Unione Inquilini Bergamo; Comitato Antisfratti-Diritto alla Casa-Brescia; lista civica “Bergamo in Comune”, Carc – Bergamo, Centro Sociale “28 Maggio” (Rovato),Como Senza Frontiere.

Video / Terre di frontiera – il lavoro oltre confine

Il terzo appuntamento del progetto GenerAZIONI@ComUnità con gli studenti del Liceo Terragni di Olgiate è stato dedicato ad un aspetto molto importante della storia economica e sociale del territorio: il frontalierato. 50 studenti e studentesse – molto attenti e coinvolti – hanno ascoltato l’introduzione storica di Fabio Cani, presidente di Arci ecoinformazioni, ed i contributi “sul campo” di Giuseppe Augurusa, responsabile nazionale dei lavoratori frontalieri CGIL, e Roberto Cattaneo, volontario di Ada e responsabile provinciale dei lavoratori frontalieri Uil. I video integrali della conferenza

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22 novembre/ Fff a Milano per l’emergenza climatica e contro la Tangenziale di Como

“Il coordinamento di Fridays for future Lombardia, rappresentato anche dal gruppo locale di Como, ha presentato nei giorni scorsi la richiesta di dichiarazione dell’emergenza climatica e ambientale agli uffici della regione. Il movimento da sempre convinto che la tutela dell’ambiente debba essere al centro dell’attuale agenda politica torna a chiedere che ogni ente all’interno delle sue competenze fissi un obiettivo di riduzione a zero delle emissioni di gas climalteranti entro il 2030, ritenendo l’obiettivo di zero emissioni nel 2050 insufficiente e incoerente con uno stato di emergenza.

Il coordinamento regionale di Fridays for future ha individuato una serie di azioni, a titolo esemplificativo e non esaustivo, che la Regione Lombardia deve porre in essere per la lotta al cambiamento climatico.

A livello del nostro territorio viene chiesto a regione Lombardia e agli enti istituzionali preposti di agire nel settore dei trasporti e della mobilità sostenibile. Per questo motivo viene chiesto che vengano sospesi e abbandonati i progetti del secondo lotto della tangenziale di Como. Questa, infatti, è un’opera altamente impattante su un territorio fortemente connotato sotto il profilo paesistico. Inoltre risulterebbe essere un ennesimo incentivo alla mobilità privata, altamente inquinante. Le soluzioni per risolvere il problema del traffico esistono già. È necessario che il servizio di trasporto pubblico locale venga pianificato in modo ampio su tutto il territorio, garantendo agli utenti (pendolari e non solo) di muoversi con l’uso esclusivo dei mezzi pubblici. Per questo si chiede a regione Lombardia di investire sulla ferrovia Como – Lecco che realmente può sgravare il traffico del canturino e dell’alta Brianza. Chiediamo più corse dei treni e una pianificazione migliore dell’intermodalità tra i mezzi di trasporto per garantire collegamenti con i mezzi pubblici tra le stazioni della linea e le aree limitrofe. Ricordiamo inoltre che la linea oggi non è ancora elettrificata e l’elettrificazione della stessa consentirebbe oltre alla riduzione del carico inquinante anche il prolungamento del servizio ferroviario Tilo verso Lecco.

Altra tematica emersa nel documento è la richiesta di fermare il consumo di suolo. Viviamo in uno tra i territori più urbanizzati d’Italia, per questo è necessario porre fine alla cementificazione del territorio. Questo processo sta portando alla perdita di servizi eco sistemici, biodiversità e ambiente naturale. Riteniamo importante che regione Lombardia si adoperi per l’azzeramento del consumo di suolo in qualsiasi suo strumento di pianificazione urbanistica. Allo stesso tempo, è necessario il recupero delle numerose aree abbandonate presenti sul territorio garantendo una riconversione del patrimonio edilizio sfitto.

Venerdì 22 novembre dalle 17 davanti al palazzo di Regione Lombardia a Milano, piazza città di Lombardia 1, con gli attivisti e le attiviste di Fff da tutta la regione a manifestare”.

Link all’evento Facebook

Il documento che é stato presentato da Fridays for future Lombardia agli uffici regionali.

[Fridays For Future Como] [(mm)]

24 novembre/ A- Change: a Feltre buone pratiche a favore delle persone e dell’ambiente

Ci sarà anche Como, nell’intensa tre giorni di incontri, laboratori e approfondimenti in programma Feltre (BL) dal 22 al 24 novembre. A farsi portavoce del nostro territorio sarà l’impresa sociale Miledù e l’associazione Sentiero dei sogni, entrambe nella giornata di di venerdì 22. Sabato 23, il prof. Carlo Borzaga, docente di politica economica all’Università di Trento, terrà una lectio magistralis dal titolo “alla scoperta della comunità – il ruolo della cooperazione”. 

leggi la presentazione dell’evento dal blog di ecoinformazioni Periferie https://periferieecoinformazioni.wordpress.com/2019/11/19/a-change-a-feltre-incontro-delle-buone-pratiche-a-favore-delle-persone-e-dellambiente/

Svolta civica/ Vittorio Nessi per candidati senza carichi giudiziari pendenti

Mozione del gruppo consiliare Svolta civica in merito alla richiesta di dichiarazione dei carichi pendenti da parte dei candidati alle nomine del sindaco in enti, aziende e istituzioni partecipate dal comune di Como.

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