4 maggio/ Arciwebtv/ Ripartire dall’accoglienza
Dalle 13/ Ripartire dai diritti e dall’accoglienza. Mediterranea a People il 2 marzo 2019 a Milano.
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Angelo Orsenigo, consigliere regionale Pd, pone l’accento sulla situazione particolare dei disabili, apparentemente dimenticata dalla Regione Lombardia.
(altro…)Dalle 16/ Ripartire dalla lotta delle donne. Abbandonare la strada del patriarcato è ripartire nella direzione giusta. La marcia delle donne, Le belle di note, coro diretto da Mariateresa Lietti. Cascina Massée, Como Albate, 20 febbraio 2013.
Collettivo Senza Nome è gruppo spontaneo nato in Toscana da poche settimane, che ha prodotto un appello per non mettere a rischio la salute dei lavoratori delle concerie, raccogliendo centinaia di adesioni. Ora, con l’inizio della fase due, propongono una lunga ed articolata riflessione che va ben oltre la dimensione locale. Un lavoro dal basso che non ha nulla da invidiare ai presunti specialisti, e che ha molto da insegnare alla politica. “Serve anzitutto uno sforzo di creatività per inventare forme di partecipazione, per costruire e poi sperimentare visioni, percorsi unitari e trasversali su obiettivi condivisi, attorno ai quali aggregare consenso ed energie”. Sono 19 pagine, leggetele, non ve ne pentirete [M.P.]
(altro…)Dalle 10/ Prima di ripartire, meglio capire perché è successo, quanto è letale il nostro modello di sviluppo. Questa non è la prima pandemia che il mondo ha affrontato e non sarà l’ultima. La storia recente mostra un aspetto comune tra le malattie infettive che si sono diffuse nel ventesimo secolo, come l’influenza aviaria e l’aids, e cioè che si trasmettono dagli animali agli esseri umani. Com’è possibile che questi virus, spesso di origine selvatica, riescano a contagiarci? Per un numero crescente di scienziati e ricercatori, la colpa è della nostra specie, che inseguendo un modello di sviluppo insostenibile ha sconvolto gli ecosistemi della natura. [Da Internazionale, video di Le Monde]
(altro…)Dalle 15/ Per ripartire dal lavoro. Dario Fo, nella fabbrica di Ion Cazacu bruciato vivo per aver tentato di reclamare diritti per sé e per i suoi compagni, denuncia, argomenta, urla, si infiamma, predica, racconta e spiega che in Italia ci sono gli schiavi e contro chi massacra i diritti e le persone «anche qui, proprio qui in Lombardia, proprio qui vicino» non si fa nulla e agli assassini si accodano nella colpa gli indifferenti. Per approfondire leggi l’articolo di ecoinformazioni.
Dalle 19/ Per ripartire in direzione ostinata e contraria. Smisurata preghiera, Fabrizio de André.
(altro…)Dalle 12/ Ripartire dalla politica e dalla cultura insieme. Cambiare le forze politiche, rivoltarle come un calzino, farlo puntando sulle persone come nell’esperienza di Gianni Cairoli e di tanti/ e altri/e. Raffaele Mantegazza ritiene questa strada metodologica la più adatta, indipendentemente dalla scelta di agire politicamente all’interno di un partito o di un altro o fuori di essi.
(altro…)Dalle 11/ Ripartire dall’ambiente. Anche Fridays for future Como denuncia lo stretto legame tra modello di sviluppo e catastrofi virali e ambientali.
(altro…)Dalle 14/ Per ripartire dai diritti di tutte/ tutte. Maku-Guduye al convegno di Arci Lombardia C’era una volta il muro, Milano 14 novembre 2019. Per approfondire leggi l’articolo di ecoinformazioni.