Alda Merini/ Finalmente la targa

Con una breve cerimonia che ha rispettato i vincoli imposti dalla zona rossa, sabato 20 marzo è stata scoperta la targa toponomastica della parte più bassa del Sentiero Alda Merini, quella che da Garzola superiore (incrocio tra salita San Donato e la via privata che porta all’omonimo eremo) porta verso Brunate. Un percorso che rinasce grazie al volontariato, con un importante contributo del progetto Como futuribile

Era l’ottobre 2020 quando Como futuribile ha organizzato un intervento di cura e sistemazione del percorso: dapprima la ripulitura completa della radura poi, domenica 11, un pomeriggio di volontariato civico lungo tutto il sentiero. Succede spesso che, con queste azioni, la buona volontà dei cittadini si sostituisca ai doveri dell’amministrazione pubblica. Il percorso, che presenta evidenti valori naturalistici e culturali era lasciato nel degrado. Non solo, anche la richiesta di intitolazione, una normale pratica burocratica di toponomastica cittadina, era finita nel dimenticatoio. Ne è uscita oggi, finalmente!

Il merito principale va al Sentiero dei Sogni, Associazione che fa parte della rete di sostegno di Como futuribile ed in questa veste ha collaborato con Auser Como per la realizzazione dei cartelli poetici bilingue che accompagneranno i camminatori lungo tutto il percorso. [M.P,]

Così Pietro Berra, Presidente di Sentiero dei sogni, racconta ai suoi associati i cinque anni di lavoro per arrivare a questo bel risultato;

“Cinque anni fa, il 20 marzo 2016, cominciava la nostra avventura con la prima passeggiata sulle orme di Alda Merini da Como a Brunate cui si presentarono ben 500 persone. Ricordare quel bagno di folla, di amicizie, di idee ed emozioni, e dover oggi celebrare il primo lustro della nostra attività a distanza o con pochi intimi da una parte ci spiace molto, ma dall’altra rappresenta una sfida che non possiamo non cogliere, essendo le Passeggiate Creative, così come tutti i progetti della nostra associazione Sentiero dei Sogni, nate per stimolare un cambiamento positivo dentro e intorno a noi, per restare “al passo con i tempi” e con la natura che ci circonda. 

Cinque anni anni fa, in apertura della prima passeggiata, ci ponemmo come obiettivo quello di riscoprire e rigenerare attraverso la poesia la mulattiera Como-Brunate, nel suo bicentenario, e di farla diventare la spina dorsale di un più ampio Parco Letterario. Siamo felici del fatto che i sogni di allora si stiano realizzando e dobbiamo, in primis il sottoscritto, ringraziare tutti coloro che ci hanno sostenuto, in primis voi camminanti.
Nel 2019, in coincidenza con il 10° anniversario della morte della “poetessa dei Navigli” era stata promossa da Sentiero dei Sogni la petizione per intitolarle parte della mulattiera che fece conoscere i suoi nonni, il conte comasco Giovanni Merini e la contadina brunatese Maddalena Baserga, raccogliendo oltre 1500 firme. Ora lo svelamento della targa avviene alla vigilia del 21 marzo, in cui cadranno il 90° compleanno di Alda Merini, la Giornata mondiale della poesia e l’equinozio di primavera.

Lo svelamento della targa sarà anche l’occasione per inaugurare due progetti di valorizzazione della salita San Donato/Sentiero Alda Merini, curati da Sentiero dei Sogni: il primo, “Como futuribile”, sostenuto da Regione Lombardia, ha permesso di allestire il percorso con una quarantina di cartelli poetici bilingui;

il secondo, “Sentieri parlanti”, appoggiato da Fondazione Provinciale della Comunità Comasca e da tutti quelli che tra voi hanno contribuito con piccole e preziose donazioni, ha portato a realizzare un’audioguida dell’intera Lake Como Poetry Way (da Maslianico fino al faro voltiano, passando anche per il sentiero Merini) ascoltabile direttamente dal cellulare.
Non potendosi oggi, come detto e come sapete, realizzare eventi culturali aperti al pubblico,il 21 marzo compiremo comunque un piccolo gesto creativo nel rispetto della normativa vigente, ovvero semineremo lungo il sentiero Merini sassi dipinti e istoriati a mano da alcune nostre socie (Tiziana Bernasconi, Gigliola Foglia, Giordana Invernizzi), che ringrazio, ispirati alle poesie di Alda. Potranno essere raccolti e collezionati da chi si troverà a passeggiare in autonomia in questa zona e siamo sicuri che i bambini, in particolare, ne andranno matti.

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