16 dicembre/ Cgil e Uil in piazza per i giovani

Cgil Como e Uil del Lario dichiarano in un comunicato che lo sciopero generale del 16 dicembre è volto a scendere in piazza anche per i giovani, che in provincia di Como rappresentano l’80% dei nuovi contratti precari.

Como, 14 dicembre 2021 – Contrastare la precarietà, aumentare le risorse per la sanità, mettere a punto una riforma delle pensioni pensata per i giovani e, al contempo, garantire un’occupazione stabile e un intervento fiscale equo per i redditi medio bassi.
Anche sul nostro territorio, Cgil Como e Uil del Lario dichiarano lo sciopero generale per l’intera giornata di giovedì 16 dicembre. I due sindacati comaschi parteciperanno alla manifestazione milanese indetta all’arco della Pace.
«La manovra è inadeguata: anche nel nostro territorio aumentano le diseguaglianze, il divario salariale e la povertà», commentano Umberto Colombo e Salvatore Monteduro, rispettivamente segretari generali della Cgil di Como e della Uil del Lario. «Il lavoro deve tornare al centro – aggiungono – nel Comasco, l’80% delle nuove assunzioni avvengono tramite contratti a termine, a chiamata e somministrati. Come avevamo proposto a livello nazionale al Governo, bisogna cancellare le forme più precarie». Il risultato? In prospettiva, i giovani avranno una pensione che non consentirà loro di vivere dignitosamente: «Non serve un ritorno alla riforma Fornero – continuano i segretari – bisogna costruire un percorso previdenziale ad hoc per chi entra ora nel mondo del lavoro».
Per quanto riguarda il fisco, la manovra decisa dal Governo non sarà vantaggiosa per i ceti medio bassi.  «Viene meno il principio costituzionale di progressività e si fa poco per combattere l’evasione fiscale. È inaccettabile aver scelto la strada di dare benefici minimi a chi, invece, ne avrebbe più bisogno». A questo proposito, per portare alcuni esempi, i vantaggi fiscali per commessi, impiegati, operai e addetti alle pulizie sono rispettivamente di 10,27 euro, 36 centesimi 6,98 euro e 3,18 euro al mese.
«Contiamo su una buona adesione, stiamo preparando lo sciopero da tempo nei luoghi di lavoro – concludono i segretari – dopo lo sciopero, l’esecutivo e le parti sociali avranno un incontro: auspichiamo si faccia un confronto vero».

[Ufficio stampa Cgil Como]

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