Como ricorda le vittime innocenti delle mafie
21 marzo: la data della Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie non è certo casuale. La ricorrenza è stata ufficialmente istituita dalla legge dell’1 marzo 2017, ma è stata celebrata già dal 1996 in corrispondenza del primo giorno di primavera, a simboleggiare il rinnovo della vita e della speranza, ma anche una rinata volontà di attivarsi per coltivare quei valori civili che costituiscono il primo e più efficace antidoto alla criminalità organizzata e a chi la esercita e la diffonde: memoria e impegno dei singoli e della collettività, dunque, ma anche giustizia, democrazia, nonviolenza, attenzione verso il prossimo.

Sala piena per l’ultimo dei tre incontri organizzati da Libera Como e Coordinamento comasco per la Pace con Don Luigi Merola in previsione del 21 marzo, Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. L’iniziativa si è svolta la sera del 16 marzo al Municipio di Lipomo (il primo incontro si era svolto ad Appiano Gentile la sera precedente, il secondo sempre a Lipomo nella mattinata del 16 marzo, all’auditorium dell’oratorio di San Vito, rivolto agli alunni di scuola media di primo grado). L’iniziativa è stata introdotta dai saluti di Alessio Cantaluppi, sindaco della cittadina, Mario Forlano, presidente del Coordinamento comasco per la Pace, e Michela Ratti, dirigente dell’Istituto comprensivo Como – Lora – Lipomo.






