Arci terra e libertà

Al via L’Altra Cernobbio

È iniziata L’Altra Cernobbio, la risposta al Forum Ambrosetti e alla politica e finanza neoliberista che in questi giorni si incontrerà a Villa D’Este. I saluti e i ringraziamenti di Danilo Lillia di Arci Terra e Libertà, Sara Sostini di Arci ecoinformazioni e Giulio Marcon di Sbilanciamoci.

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24 aprile/ Lario Critical Wine

Dopo due anni di assenza torna il Lario Critical Wine, manifestazione eno-gastronomica che si propone come luogo d’incontro con produttori e produzioni vinicole, e non solo, rispettose dell’ambiente e del lavoro e che operano rispettando e difendendo i territori: la decima edizione, dunque, si volgerà domenica 24 aprile a Cantù, dalle 10 alle 18, ed è parte dell’ampio calendario di eventi organizzati dalle realtà politiche e associative del territorio canturino per celebrare il 25 aprile e la Liberazione.

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27 novembre/ Comunità resistenti

«Il Circolo Arci Terra e Libertà insieme a La Runa – Società Agricola vi aspettano sabato 27 novembre 2021 per incontrare e conoscere la Cantina Carbonera. La Cantina Carbonera sarà ospite con il suo banco vendita presso La Bottega dalle 8:30 alle 12:30.

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ARCI COMO WebTV/ “Èstate con noi”/ Tutto quello che avreste voluto sapere sulla Tav (ma non avete mai osato chiedere)

Dalle 11/ Nonostante siano tanti anni che con infinite ragioni tecniche gli ambientalisti, favorevoli alla cura del ferro, siano convinti che il Tav sia l’unico treno che non serve, una parte considerevole del paese continua a credere a vere a proprie bufale senza prendere atto di dati incotrovertibilmente contrari alla vecchia idea di fare un buco dal costo ambientale e economico iperbolico senza avere poi cosa farci passare dentro. Proprio di queste bufale si è parlato con Alberto Poggio nell’incontro organizzato da Arci Terra e Libertà allo Spazio Parini del 17 marzo 2019. Leggi l’articolo su ecoinformazioni. Leggi l’articolo su ecoinformazioni.

I programmi del 3 luglio.

La programmazione completa di Arci Como WebTV.

19 giugno/ Arciwebtv/ Terra e libertà incontra Ca’ degli Orsi

Dalle 12/ Fin dalla nascita l’Arci Terra e Libertà ha cercato di andare oltre al vino, entrando nelle storie dei produttori che hanno conosciuto in questi anni. Proprio per questo, in occasione dell’VIII edizione del Lario Critical Wine hanno avviato un progetto di video-interviste. Qui l’incontro con l’Azienda Agricola Ca’ degli Orsi di Malchiodi Claudia di Rovescala (PV).

Gli altri programmi del 19 giugno.

La programmazione completa di Arci Como WebTV.

27 aprile/ Arciwebtv/ Tra gli stand di Lario critical wine

Dalle 12/ In attesa che sia possibile ritornare presto ad assaggiare ottimi prodotti di agricoltori indipendenti, dagli archivi ecoinformazioni proponiamo una passeggiata tra gli stand di Lario critical wine 2013, la manifestazione organizzata da circolo Terra e Libertà. Leggi l’articolo su ecoinformazioni.com.

Gli altri programmi del 27 aprile.

La programmazione completa di Arci Como WebTV.

6 maggio/ Erba/ Lario Critical Wine, VIII edizione

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Svegliamoci e sogniamo. Il Circolo Arci Terra e Libertà è lieto di invitare tutte e tutti alla VIII edizione del Lario Critical Wine. Una manifestazione eno–gastronomica che vuole inserirsi nel percorso tracciato da Luigi Veronelli.
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Comunità resistenti: Arci Terra e Libertà incontra attiviste e attivisti del Movimento No Tav

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La questione dei cantieri del treno ad alta velocità in Val di Susa è aperta ormai da una trentina di anni. Chi non è del posto ne ha una visione spesso distorta, in un senso o nell’altro, facendo affidamento alla narrativa “manichea” veicolata dai media mainstream, o viceversa idealizzando l’attivismo di resistenza che si è venuto a creare sul posto, senza però prestare altrettanta attenzione alle ingiustizie da combattere nella sua realtà di appartenenza. Fraintendimenti, questi, che è bene evitare, affermano gli attivisti e le attiviste No Tav intervenuti, nel pomeriggio di sabato 14 aprile allo Spazio Parini (via Parini 6) all’incontro Comunità resistenti, organizzato dal circolo Arci Terra e Libertà in preparazione alla VIII edizione di Lario Critical Wine, previsto per domenica 6 maggio alla Società agricola “La Runa” di Erba e dedicato, appunto, al tema della resistenza collettiva all’oppressione.

Un punto di forza del movimento No Tav, secondo Gabriella Tittonel, attivista  e portavoce del Movimento Cattolici per Valle, è proprio la sua “trasversalità” rispetto alle appartenenze politiche e all’età degli attivisti della (e poi anche per la) Val di Susa, accomunati da valori forti, rivendicati senza compromessi in opposizione a un progetto dannoso nei confronti dell’ambiente e del tessuto sociale locale e inutilmente dispendioso, sostenuto da avversari di grande peso, spesso con l’uso e con l’abuso della forza bruta. Con gli anni, si è venuta a creare in Val di Susa una sorta di grande “famiglia” che si è poi allargata del contributo, sul posto oppure a distanza, di altri sostenitori, singoli o associati, italiani e non solo; senza contare la pluriennale esperienza di lotta che già accomuna molti attivisti valsusini e piemontesi, tra cui Nicoletta Dosio, un’importante figura di riferimento per il movimento No Tav intervenuta all’incontro, che sottolinea l’importanza di tutti e di ciascun contributo attivo. Oltre alle contestazioni per l’alta velocità, Dosio ha vissuto gli scontri al Lingotto nella Torino degli anni Settanta, preludio all’ondata di licenziamenti, delocalizzazioni e privatizzazioni che la new economy neoliberista ha portato con sé, e ha assistito alla costruzione dell’autostrada del Fréjus, altra grande opera a cavallo delle Alpi occidentali, condotta con la “cooptazione” de facto delle associazioni ambientali con il pretesto di costruire “un’autostrada ecologica”.

Anche per quanto riguarda la Tav, la posta in gioco è alta, non soltanto a livello geografico e ambientale (pure molto alta: sono già stati abbattuti boschi di castagni secolari e una farfalla unica della Clarea, la zerinzia, è a rischio di estinzione), ma soprattutto dal punto di vista della società, delle relazioni, in un’area abitata da circa 60 000 persone.  In un senso ancor più ampio, la resistenza valsusina è un messaggio di attivo e non negoziabile dissenso verso gli abusi di potere perpetrati in difesa di lavori dannosi, costosi e pretestuosi che preludono a un progetto ormai datato, sia perché un collegamento ferroviario tra Italia e Francia è già in essere, sia perché diversi paesi europei toccati da una linea transeuropea ad alta velocità, che corresse da Lisbona a Kiev, hanno ormai da tempo abbandonato o interrotto i lavori, mentre lo Stato italiano e i suoi contribuenti si sono trovati a pagare spese sproporzionate per un’opera dall’impatto devastante.

La lotta dal basso agli abusi fa convergere i No Tav con altri analoghi movimenti di lotta ai quali finisce, inevitabilmente, per collegarsi, nei princìpi, nelle modalità, nelle pratiche. Questa comunanza favorisce l’affluenza di nuovi aiuti in Val di Susa, e trova applicazione concreta nell’avvio di nuove forme di resistenza, meno intuitivamente associate al concetto di “lotta” ma proprio per questo ancor più preziose. Daniele Forte interviene a presentare la realtà di cui è promotore, Etinomia – imprenditori etici per la difesa dei beni comuni, denominazione di per sé esplicativa: una forma di cooperazione che, lungi dal provare l'”eccezionalità” degli attivisti valsusini, ne dimostra la capacità reattiva rispetto all’oppressione imposta dall’alto, presentandosi come esperienza imitabile per quanto riguarda altre località, con altre storie analoghe e differenti. A tal proposito, Forte e poi _ invitano a non pensare alla Val di Susa come a un “punto di raccolta” dell’attivismo dal basso, per prima cosa perché il suo esempio deve essere riapplicato diffusamente sul territorio («E a Como – osserva Forte, dopo aver sfogliato il primo numero del mensile di ecoinformazioni – certo non mancano ingiustizie da denunciare!»), sia perché la concentrazione di tale attivismo è un’arma a doppio taglio: rafforza la lotta degli abitanti della valle, certamente, ma a rischio di velocizzare una repressione en masse del dissenso: uno scenario che una società già fragile e sempre più “atomizzata” e politicamente disimpegnata non può permettersi di facilitare.
[Alida Franchi, ecoinformazioni]

Già on line sul canale di ecoinformazioni  i video di tutti gli interventi dell’iniziativa di Alida Franchi.

14 aprile/ Comunità resistenti – verso il Lario Critical Wine

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Continuano gli appuntamenti verso il Lario Critical Wine, VIII edizione, che si terrà quest’anno domenica 6 maggio a Erba, alla sede de La Runa – società agricola.

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13 marzo/ Cantù Mirabello/ “Comunità Resistenti. L’esperienza di ‘Terre in moto’ nelle Marche”

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Martedì 13 marzo alle 18,30, il circolo Arci Mirabello di Cantù (via Tiziano 5) ospiterà un’iniziativa del Circolo Arci Terra e Libertà di Como, Comunità resistentiL’esperienza di ‘Terre in Moto’ nelle Marche, un apericena conviviale con Raffaele Pozzi e Ilaria Santandrea sulla loro esperienza con “Terre in Moto”. A seguire Dj Set. [AF, ecoinformazioni]

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