Camera di Commercio di Como

12 ottobre/ Nona Biennale dell’immagine a Chiasso

Si inaugura nel pomeriggio di domenica 12 ottobre la nona edizione della Biennale dell’immagine, importante rassegna culturale centrata a Chiasso ma ormai diffusa in tutto il territorio ticinese del Sottoceneri e con una propaggine anche al di qua del confine a Como.

L’esposizione di maggiore richiamo è sicuramente quella dedicata a Werner Bischof, fotografo svizzero di fama internazionale attivo a cavallo delle seconda guerra mondiale fino alla sua prematura scomparsa nel 1954; allestita negli spazi del m.a.x. museo, presenta molte immagini (alcune delle quali inedite) dei suoi reportages in Svizzera, Ticino (molto interessanti le foto poco note dei profughi italiani a seguito del secondo conflitto mondiale), Italia, Asia e America Latina. Se alcune delle fotografie scattate da Bischof sono entrate nell’immaginario collettivo (famosissima quella del bambino indio che suona il flauto), molte altre meriterebbero di entrarci per la potente carica narrativa ed emotiva. L’esposizione è articolata in otto sezioni organizzate cronologicamente intorno ai soggetti delle immagini, ma costituisce in realtà un unico grande fluente documentario sull’umanità.

La sezione ospitata nel vicino Spazio Officina punta l’attenzione sul tema delle Trasformazioni, ovvero le grandi opere che, a partire dalla galleria del Gottardo, hanno infrastrutturato il territorio ticinese. È una riflessione a tutto campo, con materiali tanto d’epoca quanto d’attualità, evidentemente sollecitata dal controverso ruolo che le grandi opere continuano a svolgere nel mondo contemporaneo (e l’allusione, nemmeno tanto implicita, è anche alla realizzazione milanese di Expo 2015). Una installazione di Beat Streuli è dedicata a Chiasso città di confine.

La Biennale dell’immagine, come già negli anni scorsi, si apre poi a una miriade di mostre diffuse sul territorio, con la partecipazione di gallerie private, musei, spazi pubblici, associazioni culturali: da Lugano a Mendrisio, da Rancate a Riva San Vitale, dalle Gole del Breggia a Stabio sono una ventina i luoghi coinvolti, con una varietà di proposte e sollecitazioni davvero degne di nota; nella kermesse è coinvolta anche la Camera di Commercio di Como che ospita la metà italiana della doppia mostra Visioni parallele.

Non manca nemmeno una sezione di cinema, anch’essa dedicata alle Trasformazioni, che si inaugura il 19 ottobre al cinema teatro di Chiasso con la proiezione del documentario San Gottardo realizzato nel 1977 dal regista svizzero di lingua italiana Villi Hermann.

Per le informazioni http://consarc.ch/bi/bi.htm

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

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Anonimo, Strade nazionali, 31.05.71, Archivio di Stato del Canton Ticino, Bellinzona, Fototeca della Sezione delle strade nazionali.

 

 

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L’allestimento della mostra di Werner Bischof al m.a.x. museo.

 

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L’allestimento della mostra Trasformazioni allo Spazio Officina.

Visioni Parallele

via vaiDue mostre, Litoranee Sparse alla Camera di commercio di Como, inaugurazione venerdì 26 settembre alle 17.30, Zone Condivise alla Fondazione Rolla a Bruzella, inaugurazione sabato 27 settembre alle 11, nell’ambito di Viavai – Contrabbando culturale Svizzera-Lombardia, «un programma di scambi binazionali promosso dalla Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia e realizzato in partenariato con i Cantoni Ticino e Vallese, la città di Zurigo, la Fondazione Ernst Göhner e con il patrocinio degli Assessorati alla Cultura della Regione Lombardia e del Comune di Milano.

 

«La Fondazione Rolla di Bruzella e la Camera di Commercio di Como propongono un progetto sviluppato dai fotografi Giuseppe Chietera e Fabio Tasca, che da molti anni lavorano sul tema del territorio nei rispettivi paesi (Svizzera e Italia). Il progetto è composto da due declinazioni sull’argomento presentate nelle due sedi del progetto – precisa la presentazione – La Camera di commercio di Como [in via Parini 16 a Como] ospita la mostra Visioni Parallele – Litoranee Sparse, una doppia ricerca visiva su due strade statali, litoranee del Lario (SS34 e SS34dir) e del Lago Maggiore (N13/SS34)». Mentre: «La Fondazione Rolla [in via Municipio a Bruzella] ospita la mostra Visioni Parallele – Zone Condivise, un’osservazione di quelle “terre di mezzo” e allo stesso tempo un documento sulle peculiarità della loro espansione nel corso degli ultimi decenni. Fabio Tasca indaga l’area che si estende lungo l’autostrada A9 (da sud della città di Como fino al cosiddetto Agro Saronnese) mentre Giuseppe Chietera si concentra sulla zona periurbana di Locarno».

La Camera di commercio comasca è aperta lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle ore 8.45 alle 12.15, mercoledì dalle ore 8.30 alle 15.30 (entrata libera), alla Fondazione Rolla entrata libera su appuntamento, con aperture programmate domenica 28 settembre, domenica 11 gennaio e ogni prima domenica del mese dalle 14 alle 18. [md, ecoinformazioni]

Nuovo Info Point a S. Giovanni

como s. giovanniBox in the Box: Una struttura, data in comodato d’uso gratuito per 6 anni dalla Camera di commercio, aperta tutti i giorni.

 

«La struttura è stata data al Comune di Como in comodato d’uso gratuito per sei anni dalla Camera di commercio, ente che attraverso Sistema Como 2015 collabora insieme allo stesso Comune per le progettualità legate ad Expo 2015 – precisa il Comune di Como –. Il primo info-point aperto in stazione risale al 2009 e anche all’epoca alla gestione aveva compartecipato la Camera di commercio. Nel 2013 sono stati 12.503 i visitatori che hanno usufruito dei servizi in stazione e nel 2014 – dati aggiornati fino al 16 luglio – 3041».

«La gestione della nuova struttura, insieme a quella di via Magistri Comacini e di altri servizi turistici come l’accoglienza al Monumento ai Caduti, alla fiera di Sant’Abbondio, è stata affidata dall’assessorato al Turismo, rappresentato da Luigi Cavadini, attraverso una gara (importo a base d’asta 104mila euro, Iva esclusa) – aggiunge lo scritto –. Dall’agosto di quest’anno e fino a dicembre 2015, per un totale di 17 mesi quindi, sarà l’associazione C-Lake Today (associazione costituita per la maggioranza da guide ed accompagnatori turistici, abilitati, del territorio) ad occuparsi del punto informazione. Inglese, francese, spagnolo, tedesco e russo le lingue garantite dall’associazione».

«L’apertura della Box in the Box – una struttura in vetro e in ferro – sarà garantita in alta stagione, da aprile a settembre, per 56 ore settimanali, con orario continuato dalle 9 alle 17 (e possibilità di variazioni in base all’orario dei treni), e in bassa stagione da ottobre a marzo per 42 ore settimanali, con orario continuato dalle 9 alle 16 (e possibilità di variazioni in base all’orario dei treni), e un giorno di chiusura – conclude la nota –. Per la predisposizione degli impianti e la posa della Box l’assessorato all’Edilizia pubblica, rappresentato da Daniela Gerosa, ha investito 35mila euro, soldi finanziati, d’intesa con gli albergatori, attraverso i fondi della tassa di soggiorno». [md, ecoinformazioni]

5 giugno/ #COMO2015. Sesta edizione della Giornata dell’innovazione

giornata innovazione 14Giovedì 5 giugno 2013 a ComoNExT – Parco scientifico e tecnologico di Lomazzouna giornata di: «Idee, proposte, riflessioni per delineare una prospettiva sul presente e sul futuro».

 

«Un’intera giornata ricca di appuntamenti in cui giovani, imprese, istituzioni ed associazioni discuteranno di turismo e di accoglienza: mobilità, trasporti, ambiente, cultura, tradizioni, bellezza paesaggistica, architettura, servizi al cittadino, contesto imprenditoriale, accoglienza e altro ancora – spiega la presentazione –. L’evento si svolgerà in concomitanza con la celebrazione del quarto compleanno di ComoNExT che, assieme alle aziende insediate, rimarrà aperto al pubblico per presentarsi a studenti ed imprese interessate».

 

Programma:

Alle 10, apertura istituzionale, contributo audio-video realizzato con la collaborazione di Camera commercio di Como, Accademia di belle arti A. Galli, Conservatorio Verdi, Emotional View e Audio Video Italiana. Segue presentazione da parte degli studenti delle scuole superiori dei progetti partecipanti al concorso IdeaImpresa2014 con il contributo di esperti, in rappresentanza di istituzioni, imprese e associazioni.

Alle 15, laboratori tematici per studenti e imprenditori: Il turismo sostenibile attrae (ultimo incontro del ciclo INNOVIAMOCIdài), Turismo 3.0 tra innovazione e comunicazione, Timeline, backstage di una produzione audio-video, e Obbligo di innovazione, backstage di una radio;

Alle 17.30, Premiazione dei progetti vincitori IdeaImpresa2014, con Paolo De Santis, presidente Camera di commercio Como, e Giorgio Carcano, presidente ComoNExT.

La partecipazione libera con registrazione su http://iscrizionionline.co.camcom.gov.it.

Per informazioni e-mail servizi.innovativi@co.camcom.it, Internet www.co.camcom.it o www.comonext.it. [md, ecoinformazioni]

Sostegno psicologico per lavoratori e imprenditori

stai_bene_col_tuo_lavoro62 richieste nei primi mesi di attivazione del servizio gratuito dell’Ospedale Sant’Anna di Como promosso dalla Camera di commercio comasca in collaborazione con le associazioni di categoria ed i sindacati.

 

«Stai bene col tuo lavoro fa centro e intercetta il bisogno di sostegno psicologico di imprenditori e lavoratori comaschi legato all’attuale periodo di crisi economica – spiega un comunicato –. Dai dati presentati stamattina [venerdì 30 maggio] in Camera di commercio a Como è emerso che dall’attivazione del servizio il 9 dicembre scorso a oggi,offerto dall’Azienda ospedaliera “Ospedale Sant’Anna” di Como e promosso dall’ente camerale comasco con le associazioni di categoria ed i sindacati, sono state 62 le richieste di contatto con il team dell’Unità operativa di psicologia, afferente al Dipartimento di salute mentale dell’Ao comasca, e diretta da Vito Tummino. Di queste 62 persone, 36 sono state inserite in un percorso di presa in carico del bisogno a vari livelli – la maggior parte uomini (22) – e 26 hanno richiesto informazioni. La fascia d’età che si è rivolta maggiormente al servizio è over 50, con un’età media di 47 anni. La prevalenza di accessi è di lavoratori dipendenti (17 persone), quasi un terzo è costituito da imprenditori o manager (11). Sette, invece, i disoccupati. Il servizio è gratuito».

«Sono dati importanti quelli che emergono da una prima analisi dell’attività svolta all’interno del servizio Stai bene col tuo lavoro, progetto innovativo sul territorio comasco e a livello nazionale – afferma Tummino –. Appare sempre più chiaramente la stretta connessione fra le difficoltà che interessano il mondo del lavoro e le ripercussioni sul benessere psicologico dell’individuo, questa consapevolezza ha sollecitato la risposta condivisa da parte non solo dell’Azienda ospedaliera e della Camera di commercio, ma anche delle associazioni di categoria e dei sindacati della provincia. La stretta collaborazione a livello istituzionale ha permesso la creazione di una rete efficace nell’intercettare il bisogno del singolo e nel facilitare l’accesso al servizio. La risposta dell’utenza interessata è stata positiva, complice la facilità e la rapidità che caratterizzano l’aggancio al servizio e l’attivazione di un percorso di sostegno».

«La perdurante crisi economica mostra in maniera sempre più incisiva i propri effetti sulle persone nella loro interezza, quindi non solo come soggetti economici ma soprattutto come identità personali – aggiunge Fulvio Alvisi, vicepresidente Camera di commercio –. Lo sportello Stai bene con il tuo lavoro è stato un progetto su cui la Camera di commercio di Como ha molto creduto per aiutare gli imprenditori e i lavoratori a farsi aiutare. I risultati presentati oggi fanno comprendere che abbiamo solamente iniziato ad indagare in questa difficile realtà e che il nostro tessuto economico-sociale richiede oltre che ‘aiuti concreti’ anche un supporto psicologico per riuscire a vivere meglio gli ostacoli di tutti i giorni».

«Il contesto socio-economico pone spesso il lavoratore e l’imprenditore in una condizione di disagio psicologico – spiegano gli psicologi dell’Ao Sant’Anna Matteo Radavelli e Marilena Simionescu –. I dati raccolti, interessanti per una futura indagine, hanno evidenziato anche che la maggior parte dell’utenza ha riferito livelli di conflittualità lavorativa molto alta, con avvio di cause legali, mobilitazione di sindacati e rapporti interpersonali conflittuali, e periodi di malattia superiori ai 15 giorni, non legati a infortuni o cause fisiche, ma proprio a una sofferenza psicologica. E nella maggior parte dei casi di assenza dal lavoro per malattia è stato riscontrato l’abbinamento a una situazione di conflittualità, una combinazione che diventa causa del disagio».

«Per le persone seguite dal servizio, inoltre, prevalgono i disturbi dello spettro ansioso, seguiti dall’abbassamento del tono dell’umore e da sentimenti di rabbia – prosegue il comunicato –. Tra le somatizzazioni, la più frequente riguarda i disturbi del sonno, dei quali soffrono di più gli uomini presi in carico. Sono invece di più le donne che soffrono di disturbi gastrointestinali, il 43% del campione esaminato, e di sintomatologie depressive (78%). Rispetto alle posizioni lavorative, il 70% dei dipendenti soffre di ansia e disturbi del sonno, questi ultimi presenti anche nell’86% dei disoccupati».

Per richiedere un colloquio, o maggiori informazioni, tel. 350.5072019, e-mail servizio.lavoro@hsacomo.org. [md, econformazioni]

Debutta la “Lariana”

20140529_114847Presentato il prototipo della nuova barca promossa dalle Camere di commercio di Como e Lecco.

 

Giovedì 29 maggio è stata presentata nei giardini di Villa Olmo a Como: «Il prototipo della nuova barca lariana, realizzato con il contributo finanziario congiunto delle Camera di commercio di Como e di Lecco».

«La realizzazione di un concorso di idee e, successivamente, di un concorso per la produzione del primo esemplare facevano parte degli obiettivi fissati dal Patto per lo sviluppo della nautica lariana, firmato lo scorso 15 novembre da ventotto sottoscrittori quali istituzioni pubbliche, associazioni di categoria, università e altri soggetti qualificati dei territori di Como, di Lecco e delle province vicine – dichiara un comunicato –.Il bando richiedeva la progettazione e la realizzazione di un moderno taxi boat che sapesse reinterpretare la tradizione artigiana e la creatività della nautica lariana nelle diverse forme, coniugandola con la tensione alla qualità ed alla bellezza che contraddistingue il sistema lariano e con l’attenzione all’innovazione ed alla sostenibilità ambientale».

«Il concorso conclusosi lo scorso novembre ha visto primeggiare il progetto “Lariana” presentato dal cantiere capofila Comitti Spa (Como) con Tessilmare Srl (azienda fornitrice di tendalini, teli archi e profilature inox, di Lecco), Imbottiture mare (impresa fornitrice della necessaria tappezzeria, di Como) e Virginio Brambilla Snc (incaricata della realizzazione delle radiche e rivestimenti, di Lecco) – prosegue e entra nello specifico la nota –.L’imbarcazione di 8,70 metri di lunghezza per 2,50 metri di larghezza è motorizzata diesel e si presta sia al servizio pubblico, sia al diporto che come tender di grandi yacht. Il progetto nasce prioritariamente per accompagnare turisti e viaggiatori sulle acque del Lario ma ambisce a diventare una testimonianza delle eccellenze locali nel mondo».

«Se lo scafo con carena a V profonda è già collaudato, in quanto realizzato secondo la tradizione del cantiere Comitti – afferma Raimondo Reiner del cantiere Comitti –, completamente nuova è invece la coperta dove l’uso del teak al posto del mogano contribuisce a ridurre la manutenzione dell’imbarcazione».

Le due Camere di commercio lariane hanno contribuito per «la progettazione esecutiva, la realizzazione e la promozione del prototipo» con 100mila euro e «la rete di imprese è riuscita a mettere a punto il prototipo in anticipo rispetto ai tempi previsti».

«È un risultato importante per il lago di Como, anche in prospettiva di Expo 2015 – dichiarano Attilio Briccola e Giuseppe Ciresa, referenti per il Patto della nautica lariana delle Camere di commercio di Como e di Lecco –. Ancora una volta il “fare rete” è il risultato fondamentale per le nostre imprese per riuscire a tradurre idee e progetti in iniziative concrete a forte tasso innovativo in un periodo congiunturale non certo favorevole. Energie che il nostro tessuto imprenditoriale ha dimostrato di possedere e che il “lavoro di squadra” aiuta a far emergere con maggior facilità».

La “Lariana”: «sarà visitabile dal grande pubblico fino al prossimo 2 giugno nel corso della manifestazione Como Lake Diamonds a Menaggio dove gli appassionati potranno anche prenotare un giro dimostrativo». [md, ecoinformazioni]

Incubatore d’impresa

i vincitori del bando 2013I vincitori dell’edizione 2013 che potranno accedere a ComoNExT.

 

«Sono stati presentati mercoledì 30 aprile presso il Parco scientifico tecnologico ComoNeXT i vincitori dell’edizione 2013 del Bando Incubatore d’impresapromosso dalla Camera di commercio di Como e rivolto ad aspiranti imprenditori e start up – annuncia un comunicato –. Cinque le proposte selezionate dalla Commissione di valutazione, composta da rappresentanti della Camera di commercio di Como, di ComoNExT, di ComoVenture/TTVenture e altri esperti (docenti universitari e imprenditori): FLUXEDO, applicazione per smartphone orientata al social task management; WeKeN, azienda di consulenza ingegneristica industriale che offre competenze in ambito di Ricerca e Sviluppo e Qualità; EMOTIONAL VIEW, che progetta prodotti e servizi connessi allo sviluppo e all’uso di Droni per riprese aeree; SILK BIOMATERIALS, progetto che punta a sviluppare dispositivi medici nano e micro-strutturati in seta per la rigenerazione in vivo di organi e tessuti; e LINAR, start up che realizzerà un impianto pilota Syngas containerizzabile in un comparto artigianale/industriale che potrà generare energia elettrica e calore» (i profili delle aziende vincitrici).

Nel frattempo è aperto il bando per l’edizione 2014 a cui si può presentare domanda entro il 13 maggio. [md, ecoinformazioni]

Bando Incubatore d’impresa di ComoNEexT

ComoNexT_esternoQuinto anno consecutivo del bando della Camera di Commercio di Como per «aspiranti imprenditori e alle start up, per sostenere la creazione e lo sviluppo di iniziative imprenditoriali innovative». Iscrizioni entro il 13 maggio.

 

«Scopo del bando è aiutare a trasformare una buona idea in una vera e propria attività imprenditoriale, attraverso un percorso assistito di tre anni all’interno del Parco scientifico tecnologico ComoNExT di Lomazzo, che comprende la condivisione di spazi e risorse, la fruizione di servizi specialistici e l’accesso a reti di conoscenze – spiega un comunicato –. Destinatari del bando sono gli aspiranti imprenditori e le microimprese o Pmi già attive da non oltre 18 mesi alla data di presentazione della domanda, che potranno partecipare con idee innovative che prevedono lo sviluppo di prodotti e/o servizi con caratteristiche di innovatività rispetto a prodotti e servizi già presenti sul mercato, che comportano un miglioramento di processi produttivi o introducono nuovi processi produttivi con caratteristiche migliorative rispetto all’esistente».

«Il Bando prevede la selezione complessiva di massimo 5 progetti, scelti secondo i criteri dell’idea maggiormente innovativa e delle fattibilità, destinati ad accedere all’Incubatore d’impresa usufruendo di un voucher del valore massimo di 50.000 euro» precisa la nota.

Tre le fasi della selezioni: «nella prima fase una Commissione di valutazione, composta da rappresentanti della Camera di commercio di Como, di ComoNExT, di ComoVenture/TTVenture e altri esperti (docenti universitari e imprenditori) selezionerà le 15 migliori idee da approfondire; nella seconda fase le 15 idee verranno valutate tramite colloqui individuali e indagini di mercato, tecnologiche e brevettuali per sondare la potenzialità di mercato del progetto, il suo contenuto tecnologico, la capacità di creare occupazione e sviluppo e la sostenibilità dell’iniziativa nel tempo. Verranno selezionate in questa fase un massimo di 5 idee; nella terza fase le idee verranno valutate sulla base di un business plan completo e sui seguenti criteri: fattibilità tecnica dell’idea, potenzialità di mercati, sostenibilità economica e finanziaria».

«Le idee selezionate potranno accedere all’Incubatore d’Impresa nei mesi successivi – conclude lo scritto –. Il sostegno si concretizzerà nell’aiuto alla stesura del business plan, nell’accesso a spazi lavorativi all’interno dell’Incubatore d’impresa ComoNExT, nell’aiuto ad individuare finanziamenti pubblici o privati per lo sviluppo della start up e nel supporto alla crescita dell’impresa attraverso consulenza, formazione, supporto commerciale e tutoring».

Per informazioni tel. 031.256368, e-mail incubatore@co.camcom.it, bando e modulistica sono disponibili sui siti Internet www.co.camcom.it e www.comonext.it, le domande potranno essere inviate all’e-mail camera.commercio@co.legalmail.camcom.it, firmate digitalmente, oppure consegnate a mano, o spedite tramite raccomandata, alla Camera di commercio di Como in Via Parini 16 entro il 13 maggio. [md, ecoinformazioni]

Coldiretti: no all’abolizione delle Camere di commercio

coldirettiPer Coldiretti anche a Como e Lecco sono un punto di riferimento importante per le imprese».

 

«ll ruolo delle Camere di commercio di Como e Lecco è importante e strategico, visto anche con l’occhio delle imprese agricole – afferma una nota di Coldiretti Como Lecco –. Da qui la forte presa di posizione della Coldiretti provinciale, contrario alla ventilata soppressione – più o meno ‘virtuale’ – degli enti camerali, che si prevederebbe di accorpare a uffici di Comuni e Ministeri (con un richiamo al cosiddetto Def, Documento di Economia e Finanza)».

«A Como e Lecco le Camere di commercio funzionano e hanno un ruolo importante per la promozione dell’agroalimentare di qualità, supportando le imprese anche nelle azioni di promozione ed innovazione aziendale – dichiarano Fortunato Trezzi e Francesco Renzoni, presidente e il direttore di Coldiretti –. Le nostre due province, peraltro, sono un punto di contatto ideale tra turismo, agroalimentare e apertura verso il mercato estero dei prodotti di qualità: e il ruolo delle loro Camere di commercio è, per questo, di importanza imprescindibile e strategica”.

«Anche a livello nazionale, la Coldiretti si è espressa con chiarezza dicendo “No” alla soppressione delle Camere di commercio che svolgono un importante ruolo per dare visibilità al sistema delle imprese, anche agricole, attraverso lo strumento telematico del registro delle imprese – prosegue la nota –. In riferimento al Def sottolinea che è necessario utilizzare le Camere di commercio con razionalizzazioni ed accorpamenti territoriali per incrementare la trasparenza e la concorrenza sul mercato valorizzando i laboratori tecnici deputati a garantire la sicurezza dei beni posti sul mercato e la tutela della territorialità mediante un progetto che consenta di associare scientificamente la provenienza di qualsiasi prodotto alimentare. Accanto al Registro delle imprese sia istituito un “Registro (pubblico) dei prodotti agricoli” in grado di consentire ai consumatori di conoscere l’effettiva provenienza del latte, della carne, della frutta che acquistano, valorizzando la sana concorrenza e la distintività dei prodotti».

«Le Camere di commercio di Como e Lecco si pongono come punto di riferimento forte e concreto a sostegno delle numerose esigenze di interesse generale delle decine di migliaia di imprese operanti sul territorio – conclude l’intervento di Coldiretti –.Nell’ordinamento italiano le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura (Cciaa), comunemente note come Camere di commercio, sono enti pubblici locali non territoriali dotati di autonomia funzionale. Ai sensi della legge 29 dicembre 1993, n. 580, svolgono, nell’ambito della circoscrizione territoriale di competenza e sulla base del principio di sussidiarietà di cui all’articolo 118 della Costituzione, funzioni di interesse generale per il sistema delle imprese, curandone lo sviluppo nell’ambito delle economie locali». [md, ecoinformazioni]

Ripresa? Sì ma a macchia di Leopardo

 Rapporto4trim2013Questo il risultato dei dati del quarto trimestre per la Camera di Commercio di Como che precisa: «Migliorano la produzione industriale e il fatturato artigianale, mentre commercio e servizi continuano a soffrire.
 Aumentate le ore di cassa integrazione. A fine 2013 si sono sfiorati i 5 milioni di ore autorizzate».

«I segnali di ripresa ravvisati nel terzo trimestre 2013 si sono consolidati in chiusura d’anno – spiega un comunicato della Camera di commercio comasca –: i dati positivi non mancano. Purtroppo non mancano nemmeno le cause di preoccupazione che riguardano la durata e l’intensità di una ripresa piuttosto a macchia di leopardo».

«Per quanto riguarda l’industria, la produzione è aumentata del 2,6% e il fatturato del 1,2% rispetto a fine 2012 – prosegue il comunicato –. La crescita viene trainata solo dalle esportazioni (+4,6%), visto che il mercato interno resta stagnante (-0,4%). Il clima di fiducia sta lentamente migliorando, anche se permangono forti dubbi che si possa concretizzare una ripresa del mercato domestico. Comparativamente, le imprese di minori dimensioni registrano maggiori difficoltà e questo vale in particolare per quelle del settore artigianato. La produzione è calata del 1% ma si possono intravedere alcuni segnali positivi: il differenziale tra il numero delle imprese che ha registrato variazioni positive rispetto a quelle in contrazione è diventato finalmente positivo. È inoltre cresciuto il fatturato (+1%), grazie alla componente estera che nel corso del tempo è andata aumentando la sua rilevanza. Le aspettative degli artigiani, comunque, restano profondamente negative».

Per un altro grande comparto, quello del commercio: «I dati a disposizione mettono in luce il perdurare delle difficoltà delle imprese di più piccole dimensioni, che oltre a portare a casa un ulteriore trimestre di flessione non intravedono nemmeno una svolta a breve. Per contro, i dati di vendita di supermercati e ipermercati sono positivi e superiori alla media regionale e nazionale».

«Per servizi e costruzioni il quarto trimestre dell’anno ha segnato una ulteriore variazione tendenziale negativa (-0,4%), sebbene di portata minore rispetto alle precedenti rilevazioni. Su questo dato ha inciso la performance molto positiva di un piccolo gruppo di imprese con più di 200 addetti. Al contrario, la numerosa classe delle imprese con un numero di addetti compreso tra 3 e 9 risulta ancora in difficoltà (-3,8%)».

«Tra gli indicatori che evidenziano maggiormente le criticità si segnala che nel quarto trimestre del 2013 sono state emesse 62 sentenze fallimentari, che portano il totale dell’anno a 169, contro le 143 sentenze dell’anno precedente – conclude la nota –. Anche la cassa integrazione (ore autorizzate), malgrado le limitazioni di questo strumento, è aumentata. Nel quarto trimestre dell’anno le ore autorizzate sono aumentate sfiorando i 5 milioni di ore (1,5 milioni in più rispetto al precedente trimestre)» (la relazione). [md, ecoinformazioni]

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