Cermenate

22 e 30 giugno/ Cermenate/ “Tra la luna e le stelle”

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Il Comune e la Biblioteca civica di Cermenate , in collaborazione con Arci Xanadù, organizzano due proiezioni cinematografiche all’interno della rassegna itinerante “Tra la luna e le stelle”.  (altro…)

2 dicembre/ La scuola che cambia

021215pdSerata di riflessione e confronto su legge La buona scuola con Adria Bartolich, segretario generale Cisl scuola dei laghi, Eleonora Galli, insegnante e rappresentante del Forum scuola Pd Como, Erminia Colombo, professoressa, dirigente del Liceo Enrico Fermi di Cantù, e rappresentanti degli studenti, mercoledì 2 dicembre all’auditorium P.A. Zucchi, in via G. B. Grassi, alle 21 a Cermenate, promossa dal Circolo del partito democratico di Cermenate, in collaborazione con i Circoli di Bregnano-Vertemate con Minoprio, Lomazzo-Cirimido e Cantù.

Cermenate: Apre il Centro studi sociali contro le mafie

Cermenate_apertura250Una casa, dedicata a Giorgio Ambrosoli, per la responsabilità sociale che con Progetto San Francesco e passata dal bene confiscato al bene comune.

 

«Dopo un percorso popolare di informazione e partecipazione utile alla promozione della cultura della legalità e della responsabilità sociale, apre la sede di Cermenate del Psf, da casa tolta ai clan a bene comune del territorio» annuncia un comunicato.

La struttura inaugurata sabato 17 maggio in via Di Vittorio 10 si pone come: «Casetta “della responsabilità” [e] sarà attiva e utilizzabile da tutte le associazioni che vorranno condividere un percorso innovativo dedicato alla cultura della responsabilità sociale. Hanno già dimostrato interesse a rendere viva e attiva la sede di Cermenate le rappresentanze locali della Federazione nazionale pensionati della Cisl e dell’Associazione nazionale carabinieri».

«Tra i propositi e gli impegni il Psf propone un percorso condiviso utile al l’elaborazione di un programma sociale di incontri e formazione – prosegue la nota –, aprendo le porte alla cultura e alla conoscenza dei diversi strumenti di ostacolo civile alla mafie e di contrattazione della responsabilità sociale del territorio». Infatti già con l’inaugurazione si propone una «prima lezione sociale sulla responsabilità sociale e sul valore competitivo della legalità» tenuta da Antonio Calabrò, «direttore del settore cultura di Pirelli Spa e riferimento in Assolombarda per la legalità e la responsabilità sociale».

Per informazioni Internet www.progettosanfrancesco.it. [md, ecoinformazioni]

30 marzo – 6 aprile/ Giornata del verde pulito nel Parco del Lura

2014gvpDue appuntamenti promossi dal Consorzio Parco del Lura domenica 30 marzo, a Cassina Rizzardi e Rovello Porro, e domenica 6 aprile, a Bulgarograsso, Bregnano, Cadorago, Caronno Pertusella, Cermenate, Guanzate, Lainate, Rovellasca e Saronno.

 

«La Giornata del verde pulito nasce nel 1991 su iniziativa di Regione Lombardia allo scopo di sensibilizzare i cittadini sulle tematiche dell’abbandono dei rifiuti, della loro gestione e del loro corretto smaltimento o riciclo. Una scelta lungimirante, se si pensa quanto questi temi hanno via via acquisito un’importanza sempre maggiore – ricorda un comunicato del Parco del Lura –. Lo spirito dell’iniziativa è quello di portare i cittadini a riappropriarsi del proprio territorio, imparando a considerarlo un bene da amare e mantenere al meglio, partendo dal presupposto che una maggiore cura dei luoghi in cui viviamo comincia dalla buona educazione e dal corretto comportamento di ciascuno di noi, con un vantaggio concreto e tangibile esteso all’intera comunità».

Per questo il Consorzio Parco del Lura si fa promotore, per «famiglie, volontari e associazioni che intendono prendersi cura del patrimonio ambientale»,  «dell’organizzazione di una mattinata di pulizia dei prati e dei boschi che veda i cittadini protagonisti».

«Il 30 marzo la Giornata si svolgerà nei Comuni di Cassina Rizzardi e di Rovello Porro, con ritrovo alle ore 8.30 (rispettivamente nel piazzale della Scuola primaria a Cassina, e presso la Piazzola ecologica a Rovello) – precisa la nota –. Per tutti gli altri Comuni del Parco del Lura, l’appuntamento è per domenica 6 aprile alle ore 8.30 nei seguenti punti di ritrovo: Bregnano, Centro polifunzionale via N. Sauro; Bulgarograsso, Centro civico via del Ravarino; Cadorago, Sede Parco Lura, Caslino al Piano; Caronno Pertusella, Scuola S. Alessandro, via S. Alessandro; Cermenate, piazza Donatori del sangue (p.le Mercato); Guanzate, Area ecologica via Papa Innocenzo XI; Lainate, via Clerici-via Einaudi; Rovellasca, Fontana San Francesco-Parco Burghè, Saronno, ingresso del Parco Lura, via Volpi».

«Tutti i cittadini che vorranno partecipare alle operazioni di pulizia, saranno guidati da volontari e da personale qualificato e verranno dotati di idoneo materiale – conclude il comunicato –.Al termine della mattinata verrà offerta ai partecipanti una piccola merenda, alla cui realizzazione ha contribuito l’In’s mercato di Cadorago».

Per informazioni tel. 031.901491. [md, ecoinformazioni]

Aurora Longo candidata per il centrosinistra cermenatese

Conferenza stampa - 19-03-2014Cermenate bene Comune è il nome della formazione che la sostiene espressione di Pd e Sel.

«Nata nel 1975 e laureata in Giurisprudenza, Aurora Longo lavora in uno studio legale: pur senza mai essersi iscritta a un partito – spiega un comunicato –, nell’ultimo anno si è avvicinata al gruppo di persone che costituisce ora la lista Cermenate Bene Comune».

«Un uso frequente, e che si è spesso rivelato problematico, dei piani integrati d’intervento; la rigidità della possibilità di spesa causata da un indebitamento che si aggira intorno al milione l’anno e rilega Cermenate agli ultimi posti delle classifiche regionali sulla flessibilità di spesa dei paesi, e infine la mancata attuazione della promessa di rendere l’Amministrazione comunale più trasparente, fatta dallo stesso sindaco nel corso della passata campagna elettorale» queste le critiche mosse da Giovanni Cairoli, ex assessore e consigliere comunale uscente, all’Amministrazione Roncoroni.

«Il lavoro fatto, dall’iniziativa di giugno Sindaco per una sera ai cartellini Approvo/Disapprovo, – ha ricordato Marco Grassi, segretario di Cermenate del Partito democratico e promotore del patto civico – che ha concluso affermando che il patto civico, rigettato dai neonati movimenti civici cermenatesi, resta soprattutto aperto ai cittadini».

La trasparenza è al centro del discorso politico di Aurora Longo: «A partire dalla rendicontazione pubblica di tutte le spese che verranno sostenute da qui al 25 maggio». E a chi ha chiesto quale sarebbe il suo primo provvedimento ha risposto: «Prima di tutto verificherei lo stato attuale dei conti». [md, ecoinformazioni]

Modifiche al Piano cave
 comasco

cavaGaffuri: «È necessario ascoltare il comune di Cermenate. e servono dati più aggiornati sull’esportazione di materiale in svizzera».

Giovedì 20 febbraio la Commissione ambiente del Consiglio regionale lombardo ha affrontato il Piano cave comasco «Sono stati auditi i dirigenti della Direzione generale del territorio di Regione Lombardia – spiegano in un comunicato dal Partito democratico –, in particolare su una questione: l’Ate g8 di Cermenate, ovvero un progetto di cava che va a ridosso della linea ferroviaria che interessa il quadruplicamento della Chiasso-Monza, da realizzarsi in futuro, e che va a modificare, appunto, il Piano cave approvato dalla Provincia di Como».

«Ciò che temiamo è che la maggioranza che governa Regione Lombardia voglia comunque permettere la realizzazione della cava, magari stralciando la parte di essa che andrebbe a ridosso dell’opera ferroviaria – spiega il consigliere regionale democratico Luca Gaffuri, che aggiunge –. prima di tutto, abbiamo chiesto alla Commissione di ascoltare in audizione il Comune di Cermenate. Subito dopo abbiamo sollecitato un approfondimento dei dati rispetto al tipo di utilizzo che viene fatto del materiale cavato. Pare, infatti, che il fabbisogno del piano della provincia di Como venga gonfiato perché in realtà viene esportato nella vicina Svizzera. Ci sono stati forniti dei primi numeri, ma risalgono al 2009 e solo qualcuno è più recente. Quindi, nelle prossime sedute dovremmo avere dei riferimenti più aggiornati».

La contrarietà alla nuova cava da parte del Partito democratico è determinata «proprio da una questione ambientale vera: quella è un’area di pregio, agricola, nel verde delle colline che dall’alta pianura si spostano verso Cantù e la Brianza», così come, rileva la nota, afferma la relazione illustrativa del Nucleo operativo Vas regionale: «Si rileva che il contesto in oggetto è caratterizzato da un paesaggio rurale tradizionale, in cui aree ad uso agricolo si presentano con un interessante livello di estensività e continuità interrotto da macchie boscate, in un contesto morfologico composto da aree pianeggianti, deboli rilievi collinari e scarpate di terrazzo». [md, ecoinformazioni]

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