Migranti/ Lettera aperta alla città di Como

Nascoste alla nostra città, poco visibili, anche perché il non vedere è tante volte comodo, ci sono persone che, dopo aver attraversato il Mediterraneo, sono giunte in Italia, e vengono poi smistate, da Lampedusa o da altri luoghi di approdo, fino ai confini settentrionali del Paese. Sono arrivate anche nel territorio Comasco, nell’hub costituito dalle Istituzioni nei capannoni della Croce Rossa a Lipomo. Lì si fermano alcuni giorni, poi vengono inviate in altre località e altri centri.
(altro…)

Nel tardo pomeriggio di martedì 7 febbraio Como senza frontiere ha incontrato, all’oratorio di Rebbio con don Giusto della Valle, Maurizio Marmo, direttore della Caritas diocesana di Ventimiglia-Sanremo, venuto a Como per valutare la situazione di frontiera e confrontarla con quella della città ligure. Presente anche una delegazione di Medici senza frontiere. Durante l’incontro, un dialogo durato circa un’ora, sono emerse differenze tra la situazione ventimigliese e quella comasca, molte riguardanti il diverso rapporto tra Caritas, l’associazionismo e l’autorità prefettizia.
Il volantino informativo Un’Italia che aiuta della Cri per i migranti della stazione San Giovanni di Como mette in chiaro alcune caratteristiche della nuova struttura governativa che potrebbe essere già pronta intorno al 15 settembre. Leggi nel seguito il testo integrale in italiano del volantino. 
