Darko Pandakovic

Il nuovo Infopoint al Broletto

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Inaugurato nella mattinata di martedì 4 agosto il nuovo Infopoint del Comune di Como al Broletto.

Senza cerimonie particolari, e con una conferenza stampa assai informale, in stile vacanziero, ma alla presenza del sindaco della città – Mario Lucini -, dell’assessore alla Cultura e al Turismo – Luigi Cavadini –  e di quello all’Urbanistica – Lorenzo Spallino -, oltre che di molti funzionari comunali, il nuovo punto di informazioni turistica ha aperto i battenti. E, con notevole rapidità, si è riempito di turisti (veri) alla ricerca di informazioni: segno che il punto informativo è nel posto giusto e che non rischia di restare deserto.

Positivi in generale i giudizi sull’inserimento della nuova struttura nella campata del Broletto già destinata, dall’inizio del Novecento, alla scala di accesso al salone; l’ambiente vetrato è di misura austera ed elegante, i dubbi semmai sono – da parte nostra – sulla marginalizzazione dell’accesso al salone, che rischia di sembrare un’entrata di servizio, e sulla banalità della passerella che, rasente la torre, “salta” i gradini  a scendere e poi a risalire del piano originario di calpestio del Broletto; in parte così centrale della città, nonostante i vincoli delle varie soprintendenze, era lecito attendersi qualcosa di più “artistico”. Tutto sommato, l’intervento sembra ridotto al minimo indispensabile, senza troppe preoccupazioni riguardo ai possibili futuri sviluppi e alle opportunità che un luogo così fondamentale potrebbe offrire; un programma “minimo” che in una certa misura è stato rivendicato dai responsabili dell’amministrazione cittadina, con l’intento di cominciare a dotare la città di un servizio essenziale per il promettente sviluppo turistico.

Grande cura è stata messa nella dotazione tecnologica, che nelle prossime settimane dovrebbe essere ulteriormente potenziata.

Adesso si attende con trepidazione lo smontaggio della inadeguata struttura di via Maestri Comacini (che dopo anni di onorato servizio dovrebbe essere riutilizzata  – si dice – in una qualche area sportiva), smontaggio che è stato promesso per i prossimi giorni, dopo un breve periodo di “passaggio di consegne”. E con ancora maggiore interesse (e preoccupazione) si attende la sistemazione di piazza Grimoldi, recentemente liberata dalle auto ma ancora in attesa del proprio destino. Dopo il concorso, e le successive polemiche, l’assegnazione dei lavori potrebbe arrivare entro la fine di ottobre e il nuovo allestimento della piazza potrebbe essere ultimato entro la fine dell’inverno.

La rivitalizzazione di questa parte del centro storico non può certo essere considerata conclusa con l’infopoint, per quanto utile e ben fatto.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

L’architetto Darko Pandakovic, progettista della struttura, alle prese con gli ultimi ritocchi.

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Il sindaco di Como Mario Lucini al banco delle informazioni.

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L’assessore Luigi Cavadini al punto informativo.

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Infopoint al Broletto/ benestare della Soprintendenza

infopointSi è tenuta oggi la conferenza di servizi sul nuovo infopoint del Broletto. Gli enti competenti, tra cui la Soprintendenza, hanno approvato il progetto. Nei prossimi quindici giorni sarà consegnato il progetto definitivo e quindi seguiranno le procedure per l’appalto dei lavori. L’incarico per la predisposizione dell’intervento è stato assegnato dall’amministrazione all’architetto Darko Pandakovic, a seguito di una procedura negoziata. L’ipotesi cui sta lavorando Pandakovic è di una struttura in vetro di circa 50metri quadri, da realizzarsi attorno al corpo delle scale e dell’ascensore che portano al salone del Broletto e una passerella di collegamento sospesa allo stesso livello di piazza Duomo. L’importo complessivo ammonta a quattrocentocinquantamila euro, di cui trecentoquindicimila finanziati da Regione Lombardia attraverso progetti di attrattività in funzione di Expo 2015. Il progetto Como nel cuore d’Europa (con l’Europa nel cuore) è stato presentato dal Comune, insieme a partner istituzionali che lavorano per Expo. Oltre al nuovo info-point, è prevista anche una rete wifi gratuita ad alta velocità in piazza Duomo, ai giardini a lago e nel parco di Villa Olmo. Nel progetto anche eventi e una doppia navetta per mettere in collegamento diretto gli autosili periferici con il centro. Un ulteriore elemento di innovazione riguarderà, infine, la comunicazione attraverso l’utilizzo dell’email marketing.

Nuovo Infopoint al Broletto

SKMBT_28314102411550Verrà chiusa la zona delle scale, il progetto definitivo entro fine gennaio.

 

«Il nuovo Infopoint del Broletto sarà un hub culturale per scoprire Como – asserisce Palazzo Cernezzi –. In pratica uno spazio dotato delle più moderne tecnologie che consentiranno a turisti e cittadini di navigare tra gli eventi in corso, le mostre, i musei, gli appuntamenti».

«L’incarico per la predisposizione del progetto esecutivo e definitivo, è stato assegnato dall’amministrazione comunale all’architetto Darko Pandakovic, a seguito di una procedura negoziata che ha previsto l’invito di 6 professionisti – spiega un comunicato –. Pandakovic avrà ora tempo fino ai primi di gennaio per chiudere il lavoro e consegnarlo, in modo da poter poi partire con la gara d’appalto e la realizzazione del nuovo spazio entro fine aprile».

«Abbiamo operato con una procedura negoziata e sono stati invitati 6 professionisti che per competenza e lavori svolti, vista la delicatezza del contesto, garantivano la professionalità necessaria» precisa Giuseppe Cosenza, dirigente Area programmazione della città e sviluppo economico.

«La trasparenza delle arcate del Broletto resta uno dei grossi valori della città che è da preservare e mantenere – illustra Pandakovic –. Rendere più bello l’esistente, non inserire nuove cubature, rendere vitale e vivace il monumento, questo è stato il criterio che ci ha guidato».

Perciò verrà realizzata: «Una struttura in vetro, di circa 50metri quadri, attorno al corpo delle scale e dell’ascensore che portano al salone del Broletto e una passerella di collegamento, sospesa, allo stesso livello di piazza Duomo – che per Pandakovic – aumenterà il passaggio dei pedoni e a rendere più vivace il luogo sarà tutta la parte impiantistica e tecnologica che sarà posizionata nei portici».

Per l’assessore alla Cultura del Comune di Como Luigi Cavadini: «Si tratta di un’operazione che ha un futuro oltre ad Expo e lascia alla città una struttura importante».

«L’importo complessivo ammonta a 450mila euro, di cui 315mila euro finanziati da Regione Lombardia attraverso i progetti dell’attrattività in funzione di Expo 2015 – chiarisce l’Amministrazione comunale –. Il progetto Como nel cuore d’Europa (con l’Europa nel cuore) è stato presentato dal Comune, insieme ai partner istituzionali che lavorano per Expo. Oltre al nuovo info-point, è prevista anche una rete wifi gratuita e ad alta velocità che si concentrerà in piazza del Duomo, ai giardini a lago e nel parco di Villa Olmo. Nel progetto – oltre al finanziamento regionale che in tutto è di 350mila euro, sono stati messi a disposizione dal Comune 430mila euro – anche eventi e una doppia navetta per mettere in collegamento diretto gli autosili periferici con il centro. Un ulteriore elemento di innovazione riguarderà, infine, la comunicazione attraverso l’utilizzo dell’e-mail marketing». [md, ecoinformazioni]

Obiettivo fronte lago 2014

EC-OFL-LocandinaMostra-140916Mostra fotografica allo Spazio Natta, in via Natta 18 a Como, organizzata dall’Associazione culturale Chiave di Volta, inaugurazione venerdì 3 ottobre alle 18.30, aperta da martedì a domenica dalle 15 alle 19, fino al 25 ottobre.

 

«Dopo l’esperienza di Obiettivo Città murata, Chiave di Volta espone quest’anno più di cinquanta immagini delle prospettive che si aprono percorrendo la riva del primo bacino del nostro lago – spiega un comunicato –. La finalità è quella di evidenziare la bellezza del nostro paesaggio dando l’occasione ai fotografi dilettanti di affinare il senso estetico e la sensibilità individuale. Hanno risposto all’appello dell’associazione oltre cinquanta persone, ognuna delle quali ha consegnato fino a cinque fotografie».

AND_0338«La giuria – prosegue la nota –, composta dal presidente Darko Pandakovic, dalla vicepresidente Milly Brunelli Pozzi, da Nicoletta Ossanna Cavadini, direttrice del m.a.x. museo di Chiasso e dai 3 fotografi che hanno collaborato e accompagnato gli iscritti nella fase di osservazione nel corso di tre giornate: Enrico Cano, Francesco Corbetta, Carlo Pozzoni, ha scelto la foto migliore di ogni partecipante per essere esposta. In loop verranno proiettate su uno schermo tutte le immagini consegnate».«Il tratto di riva proposto, su cui si sono svolte le passeggiate dei partecipanti all’iniziativa guidati da fotografi professionisti, è da Villa Olmo a Villa Geno – dalla introduzione di Pandakovic al catalogo della mostra –. Sappiamo con quanta importanza, in questi ultimi anni, la riva del lago sia oggetto di trasformazioni, attenzione, polemiche. Obiettivo dell’Associazione è far partecipi e protagonisti degli aspetti estetici, culturali e storici del nostro ambiente di vita quante più persone possibile».

«La comunicazione facile e immediata con lo scatto fotografico è possibile a molte persone che diversamente non troverebbero la sede per esprimersi con libera e creativa autonomia – prosegue il presidente di Chiave di Volta –. Ogni persona che ha accolto il nostro invito e ha ripercorso le riva del lago, scegliendo temi e inquadrature, ha svolto un lavoro di documentazione e testimonianza sulla sequenza degli spazi affacciati sul lago ed un lavoro interiore sulla propria interpretazione dei luoghi. I due fattori (l’oggetto della fotografia e l’interpretazione che motiva la scelta) confluiscono nello scatto fotografico». [md, ecoinformazioni]

Chiave di Volta/ Come guardare The Life Electric

libeskindPer l’associazione Chiave di Volta «Il dibattito sollevato in città sul “monumento Libeskind”, estremizzato da facili e superficiali schematizzazioni “pro o contro” oppure, ancora peggio,  “pro o contro le novità” ha atrofizzato valutazioni razionali ma soprattutto ha evitato il punto centrale, la chiave di volta, sulla percezione artistica e la sensibilità alla bellezza». Darko Pandakovic, presidente dell’associazione, interviene con una lettera significativamente illustrata con le immagini dell’opera proposta a Como e quella bocciata a San Pietroburgo. Leggi la lettera

17 maggio/ Obiettivo fronte lago

Obiettivo fronte lago 2014 è un progetto collettivo, che coinvolge la cittadinanza in un percorso di osservazione e continua conoscenza del territorio cittadino.

L’associazione Chiave ddi Volta ripropone anche quest’anno la formula inaugurata lo scorso anno con Obiettivo Città Murata 2013.Al centro dello sguardo sono quest’anno le prospettive che si aprono percorrendo la riva della città affacciata sul lago e quelle che dal lago si proiettano sulla terra ferma.

Come per la precedente edizione, il programma si articola in tre momenti.
1 – Convegno – Sabato 17 Maggio
ore 9.30 – 13.00 – Villa Gallia, Via Borgovico 148, Como
Coordinato da Darko Pandakovic, docente di Architettura del paesaggio al Politecnico di Milano, e moderato da Diego Minonzio, direttore del quotidiano “La Provincia”.
Sono previsti interventi di Fabio Cani, Nicoletta Ossanna Cavadini, Angelo Dal Sasso, Darko Pandakovic
Cronologia e temi degli interventi sono a questo link
2 – Passeggiata fotografica
ore 10.00 – 12.00 – Lungo Lago, da Villa Olmo a Villa Geno, Como
Sabato 21 Giugno
Con la guida del fotografo Francesco Corbetta
Sabato 28 Giugno
Con la guida del fotografo Enrico Cano
Sabato 5 Luglio
Con la guida del fotoreporter Carlo Pozzoni
3 – Mostra fotografica – 4-25 Ottobre
ore 15.00 – 19.00, da martedì a domenica
Spazio Natta, Via Natta 18, Como
inaugurazione Venerdì 3 ottobre, ore 18.30
La mostra proporrà una scelta di fotografie selezionate dalla giuria tra quelle scattate dai partecipanti all’iniziativa e la proiezione su video in loop di tutte le immagini presentate.

La musica di Ambrosoli

testacomocivicaMartedì 19 febbraio alle ore 20,45 allo Spazio Gloria in via Varesina 72 a Como i candidati della Lista civica di Como con Ambrosoli presidente Patto civico  Darko Pandakovic, Laura Barresi, Moritz Mantero, Simona Roveda, Mauro Oricchio  invitano al concerto dei Sulutumana. Ingresso libero.

Aperitivo con Patto civico Ambrosoli presidente

AmbrosolipattocivicoMercoledì 6 febbraio dalle 18,30 alla Como Nuoto in viale Geno 14 a Como Darko Pandakovic, Laura Barresi, Moritz Mantero, Simona Roveda e Mauro Oricchio, i cinque candidati della lista civica di Como con Ambrosoli presidente – patto civico, invitano amici e simpatizzanti a un aperitivo.

Patto civico/ I candidati comaschi per la Regione

ambrosolilogoDarko Pandakovic, Laura Barresi, Moritz Mantero, Simona Roveda, Mauro Oricchio saranno i cinque candidati del Patto Civico voluto da Umberto Ambrosoli. Una lista che, secondo lo stesso Ambrosoli, «è espressione di storie ed esperienze di cittadine e cittadini che hanno a cuore il bene comune». (altro…)

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