Dongo: resistente e antifascista da 79 anni (almeno)/ Le foto dell’oltraggio alla Costituzione
Dongo, appollaiata quasi sulla cima del Lario, resiste a molte cose: alla pioggia insistente di domenica 28 aprile; allo sciabordio distratto del tempo, che ne vorrebbe sbiadita la memoria in modo da poterne tributare nostalgici saluti (romani) verso un passato controverso e il più delle volte criminale; ad una riscrittura storica fraudolenta, pubblicamente avallata e autorizzata a molteplici livelli politici e amministrativi.
Dongo però, appunto, (r)esiste, nelle pietre bagnate di piazza Paracchini, nelle centinaia di persone per cui vale la pena svegliarsi all’alba per essere lì insieme all’Anpi e a decine di altre associazioni e partiti, ogni anno, rinnovando la memoria della Resistenza e della Costituzione, nelle note di Bella ciao, cantata a più voci (rumori e ritmi) in un tono sempre festoso, nelle parole – attualissime, sentite e molto applaudite – di Albertina Soliani.


