Istituto di storia contemporanea P.A. Perretta

27 gennaio/ I perseguitati di Hitler

shoah 2016 (senza sfondo)Mostra parlata mercoledì 27 gennaio alle 20.45 al Palazzo comunale di Lambrugo con Giuseppe Calzati, presidente Istituto di storia contemporanea P.A. Perretta, organizzata da Anpi Territorio Erbese sezione Luigi Conti, Comune di Lambrugo, in collaborazione con Biblioteca comunale, Comitato gemellaggio, Associazione giovanile Tricheco e Artist Academy.

Anpi Mariano/ Mostra: A scuola con il duce

a scuola con il duceDa domenica 22 a domenica 29 novembre alla sala civica di piazza Roma a Mariano Comense la sezione Anpi Mariano-Cantù promuove con la collaborazione dell’Istituto di storia contemporanea P.A. Perretta di Como e dell’Unitre di Mariano la visione della mostra A scuola con il duce. La mostra vuole essere un percorso nell’educazione primaria degli anni del fascismo: dall’iniziale Riforma gentile, dove alla tradizione educativa di stampo liberale si affiancavano elementi elitari e di forte sottomissione allo stato, alla progressiva fascistizzazione della scuola all’insegna del militarismo e del culto di Mussolini e del fascismo. Un sistema educativo in cui è proprio la scuola elementare il primo e più importante gradino di un processo di irregimentazione e indottrinamento volto a formare i giovani al combattimento come valorosi e obbedienti soldati, e le giovani al ruolo di massaie e madri prolifiche. Una scuola che fu anche tra le prime istituzioni statali colpite dalle leggi di discriminazione razziale nei confronti degli ebrei. Della mostra faranno parte anche pannelli specifici su Mariano, frutto delle ricerche del maestro Gianfranco Lucca.

19 settembre/ Le donne nella Resitenza ieri ed oggi

Anpi-COPSabato 19 settembre alle 9, presso la sala del consiglio in piazza Cornaggia 2 a Mozzate, l’Anpi Seprio in collaborazione con il comune di Mozzate, l’Anpi provinciale di Como e l’Istituto di storia P.A. Perretta, promuove un seminario sul ruolo delle donne nella Resistenza italiana e del loro contributo alla lotta per la liberazione dell’Italia dal nazifascismo e per l’affermazione di una società fondata sulla partecipazione femminile alle decisioni pubbliche. Inoltre l’iniziativa intende accendere un faro sulla Resitenza femminile al giorno d’oggi, dalle donne Curde a Kobane e alla Palestina. Interverranno Luigi Monza, sindaco di Mozzate, Giuseppe De Luca, presidente Anpi Seprio, Roberta Cairoli, ricercatrice storica, Melissa Mariani, avvocato, membro dell’associazione Kobane a noi, Luisa Morgantini, presidente Di Assopace Palestina e già viceministro del Parlamento Europeo. Coordina l’avvocato Ugo Giannangeli. Alle 18 il gruppo musicale Banda Larga terrà un concerto in piazza Cornaggia 2.

16 aprile/ Bandite a Lurate Caccivio

banditeLa sezione Anpi Perugino Perugini di Como e circolo Arci Guernica di Bulgarograsso, in collaborazione con l’Isituto di storia contemporanea P.A. Perretta e con il comune di Lurate Caccivio promuovono giovedì 16 aprile alle 20.45 alla biblioteca comunale di Largo caduti per la Pace a Lurate Caccivio l’iniziativa Sebben che siamo donne, paura non abbiamo. Verrà proiettato il documentario Bandite di Alessia Proietti e Giuditta Pellegrini; un racconto corale in cui donne di diverse estrazioni sociali, culturali e politiche, esprimono la consapevolezza di una lotta che va oltre la liberazione dal nazifascismo e che segna una tappa decisiva nel percorso di emancipazione femminile. Interverrà Roberta Cairoli, ricercatrice storica, autrice del libro Nessuno mi ha fermata [2005, ed. Nodo Libri] che narra le vicende dell’Antifascismo e della Resistenza nel Comasco che hanno visto sovente protagoniste figure femminili, presenti su tutti i fronti. Ingresso libero.

7 marzo/ Donne Combattenti

donne_combattentiL’Associazione nazionale di amicizia Italia Cuba, circolo Vilma Espin di Como, promuove sabato 7 marzo alle 15 presso il salone Bertolio di via Lissi 6 a Como-Rebbio, in occasione della giornata internazionale della donna un incontro sulle Donne Combattenti. Racconti di donne da Cuba all’Ucraina, dalla Resistenza italiana alla lotta delle donne Curde. Interverranno: Maria Giovanna Tamburello per l’associazione Italia Cuba, Inna Moshkarova  del comitato Ucraina antifascista e Patrizia Di Giuseppe dell’istituto di storia contemporane P.A. Perretta. Sarà inoltre proiettato il documentario La Resistenza delle donne Curde e sarà allestita la mostra Ti amo troppo..no al silenzio! Basta violenza sulle donne di Corvo Rosso.  Ingresso libero.

7 febbraio/ Una storia spezzata

ConfineOrientale2015bisSabato 7 febbraio alle 16, l’Anpi provinciale di Como e l’Istituto di storia contemporanea Pier Amato Perretta, con il patrocinio del Comune di Como, promuovono nel salone della Biblioteca comunale in piazzetta V. Lucati a Como l’incontro Una storia spezzata. Il confine orientale tra storia, ideologia, memoria e rimozione. Patecipano: Giorgio Conetti, professore emerito di Diritto Internazionale all’Università dell’Insubria, co-presidente per la parte italiana della commissione degli storici italo-sloveni per lo studio delle relazioni tra i due paesi e Eric Gobetti, ricercatore indipendente, studioso della Seconda guerra mondiale e della Jugoslavia nel novecento. Ingresso libero.

Spesso ridotta ai tragici avvenimenti delle “foibe”, la storia di questi territori è invece un intreccio di vicende che affondano le loro radici nella politica dell’impero austro-ungarico e che trovano snodi fondamentali (e drammatici) nell’occupazione fascista e nazista dei Balcani, poi nella Resistenza e infine nelle politiche della neonata Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia, con il conseguente esodo di un grande numero di italiani dalle regioni di confine.

Da anni, Anpi e Istituto di Storia Contemporanea si sono impegnati in un lavoro di ricerca e di approfondimento su tutti gli aspetti di queste vicende, proponendo di volta in volta voci e approcci diversi, per rimuovere dalla conoscenza di quei fatti pesanti ipoteche ideologiche. Quest’anno, per l’incontro Una storia spezzata il confine orientale tra storia, ideologia, memoria e rimozione, organizzato con il patrocinio del Comune di Como, hanno invitato due personalità di rilievo, impegnate su fronti diversi nel lavoro di ricostruzione storica di quei territori: Giorgio Conetti e Eric Gobetti.

Giorgio Conetti è attualmente professore emerito di Diritto internazionale nell’Università dell’Insubria, dopo esser stato, nella stessa, professore ordinario, preside di Facoltà, direttore di dipartimento e rettore vicario. E’ autore di numerose publicazioni  in materia di diritto internazionale pubblico e privato e pure di contributi sulle relazioni tra Italia e Jugoslavia e con gli Stati successori dopo la dissoluzione  della stessa. E’ stato co-presidente per parte italiana  della Commissione  degli storici italo-sloveni, istituita con accordo tra i rispettivi Ministeri degli Esteri,  per lo studio delle relazioni tra i due paesi, che ha adottato all’unanimità il rapporto finale nel 2000.

Eric Gobetti è un ricercatore indipendente, studioso del Seconda guerra mondiale e della Jugoslavia nel Novecento. È autore di tre monografie storiche: Dittatore per caso. Un piccolo duce protetto dall’Italia fascista (L’ancora del Mediterraneo 2001), sul movimento ustascia negli anni Trenta; L’occupazione allegra. Italiani in Jugoslavia 1941-1943 (Carocci 2007), sulla presenza italiana nello Stato indipendente croato durante la seconda guerra mondiale; Alleati del nemico. L’occupazione italiana in Jugoslavia (1941-1943) (Laterza 2013). Ha inoltre curato il volume 1943-1945 La lunga Liberazione (Franco Angeli 2007) e pubblicato il diario-reportage Nema problema! Jugoslavie,10 anni di viaggi (Miraggi edizioni 2011). Nel 2013 ha realizzato, come consulente storico per RaiStoria, la trasmissione in tre puntate La Divisione Garibaldi.

Schiavi di Hitler/ La Corte costituzionale riapre i risarcimenti

schiavi

Ormai erano rimasti in pochi a sperarci ma il 22 ottobre la Corte costituzionale ha dichiarato che «il principio dell’immunità degli Stati dalla giurisdizione civile degli altri Stati, generalmente riconosciuto nel diritto internazionale, non opera nel nostro ordinamento, qualora riguardi comportamenti illegittimi di uno Stato qualificabili e qualificati come crimini di guerra e contro l’umanità, lesivi di diritti inviolabili della persona garantiti dalla Costituzione». La decisione determina «l’illegittimità costituzionale delle norme di diritto interno che impediscono al giudice italiano di accertare l’eventuale responsabilità civile di un altro Stato per tali gravissime violazioni, commesse nel territorio nazionale a danno di cittadini italiani». In sostanza i giudici italiani potranno avviare azioni per il risarcimento di coloro come i deportati italiani nei campi di lavoro nazisti, noti come Schiavi di Hitler ai quali si dedica da anni l’Istituto di storia contemporanea Perretta di Como e ai quali è dedicato il Centro studi Schiavi di Hitler diretto da Valter Merazzi.

Naturalmente la decisone della Corte cotituzionale è stata valutata molto positivamente da Merazzi: «Si tratta di una sentenza storica che riguarda i diritti individuali e riapre la questione dei risarcimenti. Un atto di giustizia che si riconcilia con la verità storica e con le vittime, contro le logiche di real politik che hanno governato questa vicenda per settant’anni. Vivi complimenti all’avvocato Lau per la costanza, il coraggio e le capacità professionali profuse in questa ed altre cause».

11 giugno/ Le ragioni di Berlinguer

ragioni di berlinguerConferenza pubblica sul pensiero e la vita del dirigente comunista, intervengono Giuseppe Calzati, presidente Istituto di storia contemporanea “P.A. Perreta”, Vittorio Gioiello, direttore Associazione Cespi, coordinano Pierluigi Tavecchio, segretario provinciale Prc, e Andrea Cazzato, coordinatore provinciale Pdci, mercoledì 11 giugno alle 20.30 al salone A. Bertolio in via Lissi 6 a Como, organizzata per il trentesimo anniversario della morte di Enrico Berlinguer dalle Federazioni provinciali comasche di Prc e Pdci.

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