monumento alla Resistenza europea

Viva l’Italia liberata

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La celebrazione ufficiale della giornata del 25 aprile segna quest’anno una fase particolarmente delicata per la memoria e l’impegno civile del paese. Questa Festa della Liberazione segue di pochi mesi il grave episodio dell’irruzione neofascista alla riunione della rete Como senza frontiere (28 novembre 2017) e l’attacco razzista a Macerata (9 febbraio di quest’anno), casi tutt’altro che isolati di nazionalismo liberticida e xenofobo. In Italia come in Europa, episodi analoghi si stanno verificando con sempre maggior frequenza, facendo leva su un discorso politico-mediatico sempre più indulgente nei loro confronti (e sempre meno in quello degli oppressi), sempre meno disposto a operare distinzioni critiche tra custodi e distruttori dei diritti e delle libertà oggi sanciti dalla Costituzione italiana, che è di per sé l’eredità della Resistenza partigiana e dei valori a cui essa si era ispirata. (altro…)

12 settembre/ Europa+Resistenza memoria e progetto in 70 anni dalla Liberazione

ANPI-12set2015-ManifestoEuropa+Resistenza memoria e progetto in 70 anni dalla Liberazione è un importante convegno sui temi dell’antifascismo in rapporto alla contemporaneità europea, che si tiene per tutta la giornata di sabato nella Sala degli Stemmi di Palazzo Cernezzi a Como.

Organizzato dall’Anpi (Comitato provinciale di Como e Comitato regionale della Lombardia), in collaborazione con l’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta” di Como, e con il patrocinio del Comune di Como, l’incontro intende approfondire e attualizzare gli ideali della Resistenza e della Liberazione, di cui quest’anno ricorre il 70° anniversario e che sono incarnati a Como dal Monumento alla Resistenza Europea.

Il programma della mattina, che sarà presieduta da Tullio Montagna,  presidente regionale Anpi Lombardia, vedrà, a partire dalle 9.30,  l’intervento di: prof. Gianni Perona, dell’Università di Torino, già direttore scientifico Insmli sul tema La Resistenza in Europa: la storia e le idealità; prof. Filippo Giuffrida Rèpaci, della Federazione Internazione dei Resistentie presidente dell’ Anpi del Belgio sul tema L’Unione Europea dei Resistenti oggi: come renderla operativa; Luca Michelini, del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa sul tema Fascismo e liberismo. Precedenti storici e attualità;  dott.ssa Carlotta Gualco, direttrice del Centro in Europa di Genova sul tema I migranti: una risorsa e un’opportunità: quali obiettivi a breve, medio e lungo termine deve darsi l’Europa?

Dopo una pausa pranzo, i lavori del convegno proseguiranno nel pomeriggio alle 14.30 presieduti da Giuseppe Calzati, presidente dell’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta” di ComBlo-MonumentoResistenzaEuropeao, con gli interventi di: on. Renzo Pigni, Fabio Cani, dell’Istituto di Storia Contemporanea di Como, arch. Adachiara Zevi, storica dell’ arte, presidente Fondazione Zevi sul Monumento alla Resistenza Europea: gli ideali del Monumento, la sua storia, l’arte della memoria. Prima delle conclusioni che saranno affidate a Alessandro Pollio Salimberti, vice-presidente Anpi Nazionale, la dott.ssa Anna Colombo consigliere speciale del Gruppo S&D al PE per le relazioni con i partiti della Sinistra Europea interverrà sul tema Un cancro “assopito” si rifà virulento: nazionalismo/sciovinismo, razzismo. Scarica e diffondi il programma

6 agosto/ Hiroshima e Nagasaki: il ricordo di Como

A settanta anni di distanza dalle distruzioni causate dalle due prime bombe nucleari della storia dell’umanità (6 e 9 agosto 1945), Como ha voluto ricordare le vittime e i lutti di quel tragico epilogo del secondo conflitto mondiale. L’ha fatto al Monumento alla Resistenza Europea, dove insieme alle pietre prvenienti da tutti campi di sterminio d’Europa, è conservata anche una pietro proveniente prorpio da Hiroshima.

La sobria cerimonia è consistita nella deposizione di una corona d’alloro presso la pietra che ricorda la distruzione atomica della città giapponese, nella lettura del messaggio del sindaco di Hiroshima, Kazumi Matsui (che è anche, attualmente, il presidente di “Mayors for peace”, l’organizzazione dei sindaci delle città per la pace) e in un breve discorso del sindaco di Como, Mario Lucini.

Al centro di entrambe le riflessioni, il monito che simili tragici episodi non debbano più ripetersi, che si ascoltino i raccolti del dolore degli “hibakusha” (ovvero dei sopravvissuti all’olocausto nucleare), che mai più la scienza venga piegata a disegni di distruzione e di morte. Mario Lucini ha poi aggiunto che il legame che unisce Como a una città giapponese (Tokamachi, e del gemellaggio ricorre quest’anno il quarantesimo anniversario) è il segno che una strada di comprensione tra popoli e culture anche molto diverse è possibile.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

Alcuni momenti della cerimonia

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Le associazioni in aiuto al Comune per il Monumento alla Resistenza Europea

MonumentoResistenza-BMPNell’anno in cui ricorre il settantesimo anniversario della Liberazione d’Italia, il Comune di Como sarà affiancato da un gruppo di associazioni nei lavori di manutenzione straordinaria che interesseranno il Monumento alla Resistenza Europea. Il comitato provinciale dell’Associazione nazionale Partigiani d’Italia, capofila del gruppo composto da Associazione nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti, Centro Studi Schiavi di Hitler, Cgil-Camera del Lavoro, Comitato Soci Coop Lombardia, Istituto Storia Contemporanea Pier Amato Perretta e Anpi sezione di Como, ha, infatti, contattato l’amministrazione, nei mesi scorsi, e proposto una serie di interventi. Risolti gli aspetti burocratici e definita insieme la progettualità dei lavori, l’Anpi ha comunicato lo stanziamento a titolo di donazione di semila euro da parte delle associazioni coinvolte. Con il finanziamento saranno eseguiti alcuni interventi per il ripristino della pavimentazione adiacente al Monumento, per la pulizia delle lastre di acciaio e delle parti lapidee del Monumento. Tali lavori si affiancheranno a quelli già predisposti dal Comuneche prevedono, tra l’altro, la posa di una lapide commemorativa in ricordo degli Schiavi di Hitler. La targa sarà collocata, entro il 25 aprile. Tra gli interventi previsti, sono in programma anche la posa di un nuovo cartello turistico che spiega il significato del Monumento e il rifacimento dell’impianto elettrico per l’illuminazione.

«A nome di tutta la città esprimo gratitudine per l’importante contributo di Anpi e delle associazioni coinvolte in questa iniziativa – commenta il sindaco Mario Lucini – Il Monumento alla Resistenza è dedicato a tutti coloro che lottarono per la difesa della democrazia e della libertà, valori che dobbiamo continuare a sostenere e diffondere».

Nel frattempo, il consigliere comunale Cinque Stelle Luca Ceruti, annuncia che nella luca cerutiseduta del consiglio prevista per giovedì 16 aprile, chiederà l’inversione dell’ordine del giorno, affinchè venga discussa entro il 25 aprile la mozione presentata in data 24 febbraio da Ceruti, Nessi (Paco-Sel), Cesareo (Pd) e Carboni (Amo la mia città), dove viene chiesto l’impegno del Sindaco e dalla Giunta comunale alla riqualificazione ed alla valorizzazione culturale e turistica del Monumento alla Resistenza Europea. [jl, ecoinformazioni]

Imbrattato il Monumento alla Resistenza europea

monumentoresistenza-bmp[1]L’Anpi comasca denuncia i vandalismi chiedendo un maggiore impegno delle istituzioni.

«Ieri [venerdì 14 marzo], per l’ennesima volta, ignoti hanno imbrattato il Monumento alla Resistenza europea ai giardini a lago a Como – dichiara l’Associazione nazionale partigiani d’Italia di Como –. L’inciviltà che purtroppo dilaga nella nostra società non si ferma nemmeno davanti ad un luogo simbolo del riscatto dei popoli europei contro la barbarie nazifascista».

«Luogo che oggi si trova in uno stato di degrado e di incuria – denunciano gli scriventi –.
La sezione Anpi di Como auspica ed invita ad un maggiore impegno verso la gestione e la valorizzazione a tutela del Monumento alla Resistenza europea, anche ponendo la massima attenzione storica, culturale e artistica da parte dell’Amministrazione comunale, della Provincia e della Regione Lombardia».

«Invitiamo inoltre l’Amministrazione comunale ad attrezzare turisticamente gli spazi circostanti, incentivando le visite culturali – concludono –.
Crediamo profondamente che la città di Como debba riappropriarsi di questo importante monumento alla Memoria, facendone la punta di orgoglio della sua unicità in Europa e nel mondo». [md, ecoinformazioni]

Memoria resistente a Como

È stata presentata nella mattinata  di giovedì 25 ottobre 2012 la serie di iniziative dedicate alla valorizzazione della memoria della resistenza e dell’antifascismo nel nostro territorio. A partire dal convegno europeo “Per un’Europa antifascista, unita e sociale” organizzato dal Comitato regionale dell’Anpi, che inizierà domani venerdì a Milano e proseguirà sabato mattina a Como, sono programmate una serie di iniziative sul territorio che si concluderanno il 30 novembre allo Spazio Gloria con lo spettacolo Come api di Andrea Buffa e i Mancamezzora.

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Per un’Europa antifascista, unita e sociale

Il seminario organizzato da Anpi Lombardia, con l’adesione del Presidente della Repubblica e in collaborazione con il Parlamento europeo e la regione Lombardia, tratterà alcune tematiche concernenti l’Europa, argomento come non mai attuale e fondamentale per il destino (soprattutto) delle nuove generazioni. Appuntamento venerdì 26 Ottobre a Milano e sabato 27 Ottobre dalle 9,30 a Como all’Istituto Carducci in via Cavallotti 7.  Interverranno Raffaele Mantegazza (storico), Fabio Cani (storico), Albertina Soliani (senatrice della Repubblica) e Tullio Montagna (presidente Anpi Lombardia). Al termine della giornata Miguel Angel Martinez (vice presidente del Parlamento europeo), renderà omaggio al Monumento alla Resistenza europea.  Leggi il programma

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