Movimento 5 stelle Como

Nessuno spazio per chi inneggia al ventennio fascista

Sì è tenuta questa mattina, 24 luglio, la conferenza stampa per la presentazione pubblica dell’appello alle istituzioni democratiche perché impediscano l’ulteriore sfregio alla legalità repubblicana annunciato per domenica prossima, 26 luglio (a ridosso della data di nascita di Mussolini), quando i nostalgici della dittatura fascista intendono ricordare il loro duce e i loro gerarchi.

Quest’anno, a causa delle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria covid-19, infatti, non si era potuta tenere la “commemorazione” fascista a ridosso del 25 aprile (Mussolini e i gerarchi vennero fucilati in nome del popolo italiano il 28 aprile 1945). Ma, pur dilazionata di qualche mese, la messa in scena nostalgica non perde di gravità, così come non diminuisce la responsabilità delle autorità che, anche quest’anno, hanno – almeno fino ad ora – deciso di dare via libera alla manifestazione.

Per questo un nutrito gruppo di realtà del territorio hanno rivolto un appello alle istituzioni – in primo luogo al prefetto, rappresentante sul territorio del governo nazionale – perché venga ripristinata la legalità repubblicana e ribadita la fedeltà alla Costituzione nata dalla Resistenza.

La manifestazione fascista di Dongo del 29 aprile 2018.

«Anche quest’anno, sia pure in data inconsueta, – si legge nella lettera ufficiale – associazioni cosiddette culturali si ripromettono di “commemorare” i fatti che sul Lago di Como hanno definitivamente chiuso il tragico ventennio dittatoriale fascista.

In nome dei valori espressi nella Costituzione Repubblicana, condivisi dalla stragrande maggioranza del popolo italiano, e conformemente a numerose leggi delle Stato, le sottoscritte realtà chiedono che in modo netto e irrevocabile tutte le manifestazioni di stampo apologetico (che nulla hanno a che fare con qualsiasi forma di suffragio e commemorazione funebre) NON siano consentite in questa occasione e negli anni futuri. Consideriamo questo un dovere per le autorità e per le istituzioni della Repubblica.»

La lettera è firmata da ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), Istituto di Storia Contemporanea “P.A. Perretta”, ARCI provinciale, ACLI, Como senza frontiere, Associazione Lissi, Soci Coop Lombardia, Osservatorio democratico sulle nuove destre, Articolo uno, Monimento 5Stelle, PD, PRC, Sinistra Italiana, CGIL, CISL e UIL.

L’appello è stato inviato oltre che al prefetto e al questore anche al procuratore della Repubblica perché anche a Como vengano intraprese le adeguate azioni giudiziarie, che a Milano hanno portato a recenti pronunciamenti del Tribunale di Milano (come si legge nella lettera dell’ANPI di Como pure consegnata ufficialmente alle autorità locali).

Al riguardo è stata anche presentata, dall’on. Chiara Braga del Partito Democratico, un’interrogazione al Ministro dell’Interno.

Non risulta che – fino ad ora – vi siano state risposte da parte delle istitutizioni.

[FC, ecoinformazioni]

8 maggio/ Bande Nere

locandina_8_maggioVenerdì 8 maggio alle 18.30 presso la sala civica di via Collegio dei Dottori 9 a Como, l’Anpi sezione di Como in collaborazione con Arci Como ed i circoli cittadini di Pd, Sel, Paco-Sel, Movimento 5 Stelle, Psi, PdCi e Amo la mia città, promuovono un serata di approfondimento sul mondo delle nuove destre. Paolo Berizzi, giornalista d’inchiesta di La Repubblica, presenterà il suo libro Bande Nere [2009, 224p., ed. Bompiani]; a seguire verrà proiettato il film-documentario Nazirock [2008, 75 min.] con la presenza del regista Claudio Lazzaro. La serata sarà moderata da Barbara Rizzi di ecoinformazioni. Nel corso dell’evento sarà offerto un aperitivo. L’iniziativa fa parte della campagna No Rogo di Arci book Lombardia.

Monumento alla Resistenza Europea/ L’Anpi e le forze politiche di Como chiedono la riqualificazione

2 Monumento_res europea copiaL’Anpi sezione di Como e i circoli della città di Como di Partito Democratico, Paco-Sel, Sinistra Ecologia e Libertà, Movimento Cinque Stelle, Partito Socialista Italiano e Partito dei Comunisti italiani, invitano, con un comunicato stampa, l’amministrazione comunale ad un concredo impegno per la riqualificazione del monumento alla Resistenza Europea.

«L’Anpi sezione di Como Perugino Perugini, unitamente ai circoli della città di Como di Partito Democratico, Paco-Sel, Sinistra Ecologia e Libertà, Movimento Cinque Stelle, Partito Socialista Italiano e Partito dei Comunisti italiani, dopo un ampio e costruttivo confronto:
preso atto dello stato di degrado in cui versa il Monumento alla Resistenza europea
ricordano che questo Monumento pubblico, inaugurato il 28 maggio 1983 dal Capo dello Stato S. Pertini, fu pensato e creato come luogo della Memoria per tutti i popoli europei che lottarono contro il nazifascismo e ricorda il sacrificio dei Resistenti, per buona parte giovani, di tutte le classi sociali, di diverse ideologie politiche e fedi religiose, che si sono immolati per il riscatto dell’Europa;
sottolineano che questo Monumento è patrimonio non solo della cittadinanza comasca, ma di tutti i popoli europei e che il Comune di Como ha il compito di tutelare e conservare l’opera;
invitano quindi l’Amministrazione comunale della città di Como ad un maggiore e concreto impegno affinché questo Monumento di alto valore etico e simbolico venga totalmente riqualificato dal punto di vista urbano, architettonico e storico-culturale, restituendolo alla sua piena funzionalità e ponendolo al centro di percorsi didattici e turistici che incoraggino la visita da parte di cittadini, scuole e turisti;
condividono e sostengono, in vista delle celebrazioni per il Settantesimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo, tutte le iniziative, anche quelle già in essere, che hanno come obbiettivo il risanamento della situazione del Monumento alla Resistenza europea;
si impegnano nel futuro a collaborare in un quadro unitario per organizzare e promuovere iniziative da tenersi nella città di Como e nelle sue periferie, dirette a valorizzare la Memoria antifascista, attualizzandone anche il significato ai giorni nostri, rivolgendosi in particolar modo alle giovani generazioni.»

Lotta agli sprechi/ Palazzo Cernezzi abbandoni Microsoft

open sourceLo ribadisce il Movimento 5 stelle comasco, dopo la dismissione di Windows Xp e Office 2003 da parte della Microsoft, chiedendo l’urgenza per la mozione presentata nell’ottobre scorso.

 

«Apprendiamo dalla stampa che data l’obsolescenza di un sistema operativo come Microsoft XP si è corsi all’acquisto di 150 nuove macchine e 200 nuove licenze, ipotizzando una spesa di 100mila euro, senza neanche tener conto del suggerimento politico di buon senso presentato dal M5s nella mozione – spiega il consigliere pentastellato a Palazzo Cerezzi Luca Ceruti –. Purtroppo, ancora una volta questa Amministrazione comunale invece di cogliere un’idea di risparmio di denaro pubblico attraverso la semplice installazione di un Software differente sceglie di rinnovare hardware ed acquistare nuove licenze, diversamente da come hanno fatto già da diversi anni numerosi Comuni in Italia ed altre strutture pubbliche e private».

«Ci chiediamo e vi chiediamo: Perché ci si lamenta di assenza di denaro, se poi si fanno queste scelte? A cosa servono computer ultimo modello se non a far “girare” sistemi operativi sempre più esigenti e alquanto inutili? Per vedere icone graficamente più belle? – conclude Ceruti – Speriamo che il presidente del Consiglio accolga la nostra richiesta di urgenza depositata in data odierna [mercoledì 9 aprile], cosi da far esprimere, almeno il Consiglio su un tema di rilevante importanza». [md, ecoinformazioni]

Punire per pulire

scritteComo più pulita, l’associazione che si dedica alla pulizia dei muri a Como, ha pubblicato un post su Facebook  nel quale contesta la decisione assunta in Consiglio comunale che ha escluso l’automatica costituzione di parte civile contro i writer. L’associazione lamenta di non aver ricevuto dal Comune abbastanza per ripagare le spese sostenute considerando gli  800 euro assegnati  (per tre anni)  meno di quanto spendono per svolgere le azioni di pulizia a loro care. Ringraziamenti vengono invece dall’associazione al consigliere M5s Luca Ceruti, proponente della mozione anti-writer, «per aver portato in Consiglio comunale il problema dei vandalismi». 

«Ringraziamo il consigliere Luca Ceruti del Movimento 5 stelle per aver portato in Consiglio comunale il problema dei vandalismi – si legge nel post di Como più pulita –. Il risultato non è quello sperato dal nostro gruppo ma è un inizio. Sbagliato è, a nostro parere, che l’Amministrazione abbia deciso di non costituirsi parte civile nei confronti dei vandali, in eventuali procedimenti. Decidere altrimenti avrebbe costituito un, seppur piccolo, deterrente. Per quanto riguarda il contributo “fondo spese” stanziato dal Comune per l’acquisto di materiali è giusto che sappiate che questo ammonta a 833 euro l’anno (per 3 anni) e se avessimo dovuto contare unicamente su questi fondi avremmo smesso già da un bel pezzo. È giusto precisare che le spese finora sostenute: 1.000 euro per il cimitero di Lora, 1.400 euro per la via Carducci, 400 euro per la Pinacoteca, 550 euro per il sottopasso e altre centinaia di euro per gli altri interventi sono usciti dalle nostre tasche e da quelle di qualche generoso comasco. Ad oggi il Comune non ha contribuito per nemmeno 1 euro». [md, ecoinformazioni]

Testamento biologico/ Proposta M5s

liberidiscegliereNella seduta di lunedì 11 novembre il Consiglio comunale di Como, dopo la fine della discussione sulla delibera di maggioranza proposta per l’apertura al pubblico del parco di Villa Giovio a Breccia, affronterà una mozione sul testamento biologico presentata dal consigliere del Movimento 5 stelle Luca Ceruti (la mozione). (altro…)

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