Piazza Roma

Concorsi piazza Roma e piazza Volta

BlbeRxgCYAAzc0eComune di Como e Ordine ingegneri e architetti assieme per due bandi pubblicati sulla Gazzetta ufficiale il 28 aprile.

 

«Saranno pubblicati il 28 aprile sulla Gazzetta ufficiale i due concorsi di progettazione banditi dall’amministrazione comunale insieme all’Ordine degli architetti e degli ingegneri della provincia di Como, per le aree di piazza Roma (comparto che comprende anche piazza Grimoldi e via Pretorio) e di piazza Volta (che comprende anche via Rubini, via Grassi e via Garibaldi) – annuncia un comunicato del Comune di Como –. La partecipazione al concorso sarà vincolata ad un BlbebeuCcAEOoQlsopralluogo obbligatorio che verrà fissato nel mese di maggio. I progetti dovranno poi essere presentati entro il 30 giugno; i lavori della commissione dovrebbero potersi concludere nel giro di un mese (molto dipenderà dal numero dei partecipanti) ed entro il 10 agosto, quindi, seguirà l’affidamento al vincitore; entro il 10 novembre, infine, il vincitore dovrà consegnare il progetto preliminare ed esecutivo. Chiuso il concorso, verranno avviate le gare d’appalto che, per motivi di bilancio e di rispetto del patto di stabilità, saranno scaglionate nel triennio 2014-2016 (piazza Grimoldi-via Pretorio importo lavori 450mila euro, annualità 2014; piazza Roma importo lavori 350mila euro annualità 2015; via Garibaldi importo lavori 350mila euro annualità 2015; piazza Volta-via Grassi 350mila euro importo lavori annualità 2016)». [md, ecoinformazioni]

Il futuro di piazza Roma?

tavolo piazzaromaUna tavola rotonda con esperti di più discipline si è interrogata su passato e futuro della piazza comasca lanciando proposte e un quesito aperto all’Amministrazione. Guarda i video di tutti gli interventi sul canale di ecoinformazioni.

Un incontro molto partecipato quello organizzato da Como civica sul futuro di piazza Roma nel salone del Broletto comasco nella giornata di domenica 16 marzo: #piazzaroma Identità e futuro.

Molti gli interventi che si sono susseguiti nel corso della mattinata, moderati dal vicedirettore de La Provincia Bruno Profazio, dopo i saluti di prammatica ad inizio lavori del capogruppo di Como civica a Palazzo Cernezzi Marco Tettamanti, che ha ricordato i precedenti incontri di riflessione sulla città organizzati dalla lista civica comasca, e di uno degli organizzatori Marco Longatti. Ben rappresentata la Giunta comunale con tre dei sette assessori, Daniela Gerosa (Mobilità), Lorenzo Spallino (Urbanistica), Gisella Introzzi (Attività produttive e commercio), e il sindaco Mario Lucini, oltre ad alcuni consiglieri comunali di maggioranza, per lo più di Como civica.

Una tavola rotonda, quasi nel vero senso della parola a cui hanno preso la parola storici, architetti, operatori culturali e non solo della società comasca che si sono interrogati sul ruolo della piazza nel passato e nel futuro, per Longatti necessario dato il «bisogno di una operazione collettiva di disvelamento e di immaginazione» per questo spazio ora vuoto.

E una base storica da cui partire è stata posta da Fabio Cani che ha ripercorso la storia della piazza, anticamente prato, che si affacciava sul lago fino alla costruzione a cavallo fra ‘800 e ‘900 dell’allora Hotel Plinius ora Palace, con unicità come il Palazzetto Branda Castiglioni, ricordato con la figura del suo committente, il vescovo comasco omonimo, da Elisabetta Canobbio, l’affaccio a lago del vescovado.

Di interventi multimediali in luoghi storici comaschi ha parlato Alberto Cano capaci di «far vivere lo spazio e di cambiarlo per farlo vivere come se fosse la prima volta». E di attivare l’immaginazione ha parlato anche Elena Di Raddo che ha proposto una riqualificazione attraverso l’arte con interventi decisi e di alto livello come, ad esempio, il cosiddetto bean, fagiolo, la Cloud Gate di Chicago.

Una critica alle modalità è di attuazione dell’allargamento della Zona traffico limitato è venuta da Alberto Rovi «si sarebbe dovuto pensare prima alla pars construens che alla pars destruens» che ha ricordato anche l’angustia delle vie di accesso, ma si è poi soffermato su tre proposte per la rivitalizzazione, un’area turistica attrezzata, simposi culturali, mercati periodici.

Difficoltà di identificazione di un ruolo di un luogo marginale per Chiara Rostagno, che si è caratterizzato come una sorta di boulevard, sul retro dell’albergo, e che, quando ospitava il mercato, era il ventre brulicante di attività di Como. E il mercato è stato ripreso anche da Emilio Trabella che vi vedrebbe «un mercato dei fiori, come a Salisburgo o Friburgo» oppure il mercato dei produttori diretti trasferitovi dal mercato coperto. Con un appello in vista di Expo 2015 «per una Como più fiorita, non mettiamo le verdure nella aiuole, chi avrà visitato l’esposizione non ne vorrà più vedere, sarà alla ricerca del bello». E per una scomparsa dei parcheggi visibili a raso e un abbellimento cittadino si è espresso invece Pierluigi Ratti che ha ricordato l’intervento in piazza Gobetti, la trasposizione di un’opera di radice in un angolo cittadino contraddistinto da acqua, verde e luce.

Tino Taiana ha invece sviluppato l’aspetto turistico, magari insediandovi l’infopoint per i turisti, oltre al trasferimento dell’asse del trasporto pubblico locale, mentre Momo Saibene ha chiesto di stare bene attenti a cosa fare nella piazza.

Per Darko Pandakovic la pedonalizzazione non può che essere un mezzo per una rivitalizzazione dell’area, con un interrogativo: «Quale è stato l’errore negli interventi sull’area? Il Plinius e i Portici Plinio, scelte violente rispetto al tessuto urbano». Per cui una soluzione potrebbe essere cercare di rendere più fruibile il passaggio attorno al Palace Hotel per un miglior collegamento con il lungolago. Concorde anche Mario Di Salvo che ha ricordato però una delle caratteristiche della piazza che da via Bianchi Giovani permette una prospettiva sulla statua a Volta ed è, con il prolungamento in via Garibaldi, uno dei pochi passaggi, con via Indipendenza, di attraversamento della città da parte a parte.

Luca Michelini ha ricordato i cambiamenti demografici operatisi in città, su cui bisogna fare una riflessione, e la necessità della mescolanza sociale che garantisce quell’amalgama che contraddistingue la città, proponendo poi un intervento nell’area che dia il senso del cambiamento. E proprio di pragmatismo ha parlato Massimiliano Mandarini, che allargando il dibattito agli interventi delle cosiddette Smart City, ha chiesto di guardare alla piazza come ad una opportunità e a vedere l’intervento in un’ottica più ampia: «Non come Como in Italia, ma come Como in Europa».

Insomma «un calcio d’inizio» per la riflessione sul futuro di questa parte della città, come ha detto l’assesora Gerosa, mentre per Spallino «la pedonalizzazione è un mezzo per la riappropriazione di funzioni pubbliche della città», anche se per lui l’evoluzione dell’area non potrà che seguire sue logiche naturali, e a proposito delle proteste dei commercianti ha smorzato i toni «non chiamiamole polemiche, ma tensioni» e dichiarato che sono comunque positive perché se non ci fossero state avrebbe voluto dire che la piazza sarebbe stata ormai morta. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

Video/ Piazza Roma, Como/ Identità e futuro

438partSi è aperta alle 10  di domenica 16 marzo nel Broletto di Como, con l’introduzione di Marco Tettamanti e Marco Longatti, l’intervento del moderatore Bruno Profazio (La Provincia)  e con la relazione di Fabio Cani, Piazza Roma, Como / Identità e futuro, l’iniziativa organizzata dai consiglieri comunali di Como civica. Presenti il sindaco Mario Lucini l’assessore Spallino e le assessore Gerosa e Introzzi e tanti e tante esponenti  di primo piano (in parte relatori della giornata, in parte “pubblico”) delle diverse anime della città che condividono l’idea di dare un futuro, diverso da un parcheggio, a piazza Roma e all’intera città. Presto on line l’articolo di Michele Donegana e, sul canale di ecoinformazioni, già on line  tutti i video dell’iniziativa. Leggi on line il  numero 438 di ecoinformazioni interamente dedicato a piazza Roma.

Tutti gli altri video sul canale di ecoinformazioni.

A margine dell’incontro, ecoinformazioni ha dato vita allo straordinario evento astronomico programmato con la distribuzione del numero 438 [interamente dedicato a piazza Roma] del periodico di “mezza stagione” che contrasta il luogo comune che le vorrebbe  inesistenti. Nessuna conseguenza l’evento giornalistico comasco ha avuto sulle persone e sulle cose smentendo le fosche previsoni di un gruppo locale riunitosi per impedire che tale novità avesse corso immaginando che essa avrebbe potuto avere effetti negativi per i commerci.

16 marzo/ Evento astronomico/ ecoinformazioni ripristina le mezze stagioni

438Non siamo autorizzati a svelare i dettagli astrofisici della vicenda, ma possiamo affermare che le energie in gioco sono  di ordine diverso da quelle che animano fischietti e trombe dei commercianti attivi contro la Ztl. La piccola impresa giornalistica ecoinformazioni realizzerà l’azione al Broletto, ma guardando Piazza Roma, in occasione dell’incontro su Identità e futuro della piazza in programma domenica 16 marzo e distribuirà l’ edizione di mezza stagione della rivista decretando quindi l’esistenza di tali periodi anche contro il luogo comune che li vorrebbe estinti. L’atto rivoluzionario (in senso orbitale) metterà a disposizione della discussione il numero 438, infrastagionale appunto, della rivista, offrendolo nel corso dell’iniziativa. Sfoglia in anteprima on line il 438 di ecoinformazioni.

All’incontro Piazza Roma, Como / Identità e futuro, organizzato dal gruppo consiliare della lista Como civica nel salone del Broletto dalle 9,30 alle 18,30, hanno assicurato la partecipazione numerosi relatori e realatrici.

Ecco la lista degli ospiti e delle ospiti per la mattinata: Fabio Cani, Alberto Cano, Alberto Rovi, Beppe De Filippis, Chiara Rostagno, Darko Pandakovic, Elena Di Raddo, Elisabetta Canobbio, Emilio Trabella, Pierluigi Ratti, Glauco Peverelli, Luca Michelini, Mario di Salvo, Massimiliano Mandarini, Mimmo Totaro, Momo Saibene.
E gli ospiti e le ospiti per il laboratorio del pomeriggio: Arianna Sinigaglia, Davide Adamo, Giulio Sala, Luca Ambrosini, Mao Fusina, Maritza Prodocimi, Roberto Tresoldi, Sergio Beretta.

[Presto on line sul canale di  ecoinformazioni i video dell’iniziativa]

Concorsi per piazza Roma e piazza Volta

ztl-2-2Due bandi promossi dal Comune di Como in collaborazione con l’Ordine degli architetti.

 

«Saranno banditi entro il mese di marzo i concorsi di progettazione per il futuro delle aree di piazza Roma-piazza Grimoldi-via Pretorio e di piazza Volta-via Grassi-via Garibaldi – assicura Palazzo Cernezzi –. Al vincitore sarà poi affidato l’incarico di sviluppare i successivi livelli di progettazione, definitiva ed esecutiva».

«Il bando sarà pubblicato da marzo a maggio (la pubblicazione sarà di due mesi) – precisa un comunicato –; entro giugno si procederà con l’esame dei progetti e a seguire con l’affidamento dell’incarico al vincitore che dovrà predisporre i progetti definitivi ed esecutivi che saranno poi messi in gara».

«Abbiamo scelto la strada del concorso – afferma l’assessora alla Mobilità e all’arredo urbano Daniela Gerosa – perché vogliamo aprire alla consultazione il futuro di questi spazi». «Lo ritengo un importante segnale di apertura – aggiunge l’assessore all’Urbanistica Lorenzo Spallino –. Il concorso apre a forme di collaborazione con la città e alle ricchezze professionali che questa esprime». [md, ecoinformazioni]

2 marzo/ Alla scoperta di piazza Roma

Piazza Roma è una piccola porzione della città di Como. Fino a qualche giorno fa era per i più solo un tratto del circuito da percorrere nel tentativo (quasi sempre inutile) di trovare parcheggio nel bel mezzo del centro storico. Oggi, dopo l’inizio della fase sperimentale di estensione della ZTL, rischia di essere dimenticata.

PiazzaRomaBingInvece piazza Roma è un pezzo importante della città, con una storia ricca e complessa, ancora in buona parte da indagare, sicuramente da chiarire in molti aspetti. È una piazza a ridosso dei monumenti più importanti della città – il Duomo, il Broletto, il Vescovado, il Teatro –, circondata da edifici storici, alcuni dei quali di grande interesse artistico: molte case medioevali, una chiesa tra le più antiche delle città, un palazzo cinquecentesco, un altro seicentesco, il più grande albergo della Belle Epoque, la darsena rinascimentale del vescovo e tanto altro. È l’unica piazza alberata di Como.

Per conoscerla, per valorizzarla, per sottrarla al ruolo di ostaggio della contesa sulla ZTL, Università popolare in collaborazione con NodoLibri ha organizzato per domenica 2 marzo dalle 9.45 alle 12.15 una visita guidata che si propone come primo momento di approfondimento della sua storia, alla vigilia di decisioni importanti sul suo futuro.

Quindici giorni dopo, al Broletto, la lista Como Civica organizza una giornata di studio invitando operatori culturali, esperti di temi urbani e semplici cittadini al confronto e allo scambio di opinioni sul futuro di questo brano di città.

La partecipazione alla visita guidata – condotta da Fabio Cani, Marco Leoni, Luca Ambrosini – è libera e gratuita, per ragioni organizzative è gradita la prenotazione: info@nodolibri.it, telefono 031.266787 (NodoLibri), cell. 339.85.31.270.

Il ritrovo è in piazza Roma alle ore 9,45.

ecoinformazioni on air/ Ztl/ A Como non ci sono solo commercianti

PiazRoma0Il servizio del 27 febbraio di Gianpaolo Rosso per Radio popolare. Ascolta il servizio. Strana città Como nella quale l’idea di costruire un muro davanti al lago con infinito sperpero di denaro pubblico ha impiegato anni per trovare opposizione di piazza mentre il piccolo ampliamento della Ztl deciso dalla giunta Lucini ha provocato la rivolta di un gruppo di commercianti convinti che l’obbiettivo unico del Comune debba essere salvaguardare e sviluppare il commercio.

A loro l’amministrazione, consapevole di non aver gestito al meglio la fase preparatoria del provvedimento,  ha offerto un ramoscello d’ulivo chiarendo che la trasformazione in atto è sperimentale e saranno valutare tra sei mesi le eventuali criticità,  ma senza nessuna intenzione di tornare indietro.

Intanto Università popolare e  Nodo Libri  propongono domenica 2 marzo alle 9,45 una visita nel cuore della polemica,  a piazza Roma, per sottrarla al ruolo di ostaggio della contesa sulla Ztl in atto e la lista Como Civica organizza domenica 16 marzo al Broletto una giornata di studio invitando operatori culturali, esperti di temi urbani e semplici cittadini al confronto e allo scambio di opinioni sul futuro di questo brano di città. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

400 manifestanti in Comune

2014-02-24 20.43.14Aumenta la partecipazione di commercianti e cittadini alla protesta del comitato Como di tutti a Palazzo Cernezzi che illuminano con lumini il cortile antico.

Come preannunciato si sono dati appuntamento in Consiglio comunale e si sono presentati in un po’ meno di 400 lunedì 24 febbraio, più numerosi della volta precedente.

A guidare la protesta il capogruppo di Adesso Como Alessandro Rapinese che ha arringato i presenti, che hanno alzato dei lumini precedentemente distribuiti, da una delle finestre del primo piano.

2014-02-24 20.14.03«Hanno portato a termine un piano del Pdl» ha detto il portavoce del Comitato Como di tutti ricordando il progetto dell’ex assessore Molinari poi fermato dalla Giunta Bruni. «Hanno detto di aver parlato con la gente, ma con chi? – ha aggiunto, minacciando – Siamo stato educati, ma non ci possono più prendere in giro». Molti gli applausi al suo indirizzo, urla di protesta, fischi verso la Giunta e grida varie: «A casa! A casa! Buffoni!»

Lasciato il cortile i manifestanti si sono poi avviati verso via Ballarini e hanno concuso la protesta in piazza Roma.

Nel mentre in aula l’allargamento della Zona a traffico limitato è stato al centro delle preliminari. «Sì dà avvio al provvedimento e poi dopo si cerca di definire cosa si vuol fare in piazza Roma – ha detto Mario Molteni, Per Como, che ha aggiunto – L’allargamento della Ztl è auspicabile, ma con il parcheggio della Ticosa e un bus elettrico circolare intorno alla città». «Non ne capisco il vantaggio per il cittadino e non dico solo il residente» ha detto invece Sergio Gaddi, che si è schierato con i commercianti – siamo di fronte a situazioni colpevolizzanti e limitanti, i dati di Confcommercio Lombardia sono dati drammatici». «Abbiamo interrotto il Consiglio per chicchessia – ha concluso il capogruppo di Forza Italia – E qui di fronte alla marea montante…» «Dovrebbe fermarsi!» ha detto Marco Butti, Gruppo misto, al sindaco, lamentandosi di alcune sue dichiarazioni riportate dalla stampa, «non è vero che non ha ricevuto proposte alternative», ribadendo la necessità di aprire un posteggio nell’area ex Ticosa. Per rimarcare la “cimiterizzazione” di piazza Roma Francesco Scopelliti, Ncd, ha invece posto sul proprio tavolo una urna funeraria. Per ultima la collega di gruppo Laura Bordoli ha ricordato la protesta dei professionisti del centro, «magari più silenziosa», che hanno consegnato al primo cittadino un documento con 40 firme di avvocati e notai per «posticipare, fermare la Ztl».

La Ztl è stata poi al centro della discussione sulla reintroduzione di posteggi bianchi in convalle proposta in una mozione, affrontata dopo la discussione sulla cittadinanza simbolica per i bambini immigrati, da Molteni e Luca Ceruti, M5s, su cui si è aperta un’aspra discussione. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

2 marzo/ Conosci piazza Roma?

piazza roma 1972Percorso guidato domenica 2 marzo, ritrovo alle 9.45, «per conoscere, riscoprire e valorizzare piazza Roma, con ingresso ad alcuni tra i principali palazzi della zona», faranno da guida Fabio Cani, Marco Leoni, Luca Ambrosini, organizzato da Università Popolare con la collaborazione di NodoLibri. Partecipazione libera, gradita prenotazione tel. 031.266787, e-mail info@nodolibri.it [Presto on line su ecoinformazioni]

Piazza Roma / Identità e futuro

piazza roma comoLaboratorio di idee per uno spazio ritrovato alla Sala del Broletto di Como, in piazza del Duomo, organizzato dalla lista Como civica, domenica 16 marzo alle 9.30, presentazione dell’incontro, alle 10 interventi degli ospiti, alle 12, alle 13, alle 17 conclusioni e primi elaborati.

 

«L’introduzione della nuova Zona a traffico limitato ha riportato all’attenzione dei cittadini questo luogo centrale e allo stesso tempo dimenticato – dichiarano gli esponenti della lista civica che sostiene la maggioranza di centrosinistra a Palazzo Cernezzi –. Ora, liberata la piazza dal traffico privato, si presenta l’opportunità e l’urgenza di ripensarne il ruolo urbano e la funzione sociale. La lista Como civica organizza una giornata di studio invitando operatori culturali, esperti di temi urbani e semplici cittadini [tra cui gli assessori all’Urbanistica Lorenzo Spallino e alla Mobilità Daniela Gerosa] al confronto e allo scambio di opinioni sul futuro di questo brano di città».

«Ai singoli interventi e al dibattito farà seguito, per chi vorrà partecipare, un laboratorio di sviluppo progettuale degli argomenti discussi – termina la presentazione –. L’intento è quello di condividere idee e proposte che possano essere da stimolo alla città e all’Amministrazione comunale per affrontare la riqualificazione degli spazi pubblici con coraggio e rinnovata consapevolezza».

L’appuntamento su facebook. [md, ecoinformazioni]

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