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28 maggio/ XIX giornata provinciale della sicurezza sul lavoro

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Nell’aula magna  del Politecnico di Milano,  in via Castelnuovo 7 a Como, si terrà, lunedì 28 maggio dalle 8.30 alle 13.30, la XIX edizione della Giornata provinciale della sicurezza sul lavoro, organizzata e promossa dalla Cgil di Como con l’agenzia di tutela della salute e la prefettura. Nello specifico, sarà affrontato il tema “La sicurezza e la salute nelle scuole: ruoli e responsabilità”. (altro…)

Emergenza freddezza

DSCN0044.JPGFa freddo, a Como, la sera del 2 aprile. Quest’anno, la primavera si fa aspettare. Puntualissima, in compenso, è arrivata la fine annunciata del programma di accoglienza “invernale”, ampliato nel dicembre scorso con l’installazione di tre tendoni con servizi nel cortile interno del centro Cardinal Ferrari per far fronte anche a una parte delle persone fino ad allora ricoverate – in condizioni di fortuna – all’autosilo Val Mulini.  Dopo la notte di Pasqua – quella cioè compresa tra l’1 e il 2 aprile -, la disponibilità del Centro Cardinal Ferrari è stata ridotta ai soli tendoni, così che circa cinquanta persone “senza fissa dimora” si sono trovate nuovamente private di una qualsiasi dimora. Certo, c’è pur sempre la strada: fa freddo, si diceva, e spesso piove (ma per questo, a Como, nessuno è così sfacciato da parlare di emergenza!), ma è questione di settimane e di freddo non si potrà più parlare. Allora altre strutture verranno chiuse, e le persone completamente  abbandonate a se stesse saliranno ulteriormente di numero. Al di là delle parole, però, quella che è stata definita “emergenza freddo” è in realtà una strutturale mancanza di accoglienza nel territorio, che di sicuro non si dissolverà con l’arrivo della bella stagione. (altro…)

Nel Comasco oltre 400 donne maltrattate all’anno

20141124_120335I dati sono stati elaborati dalla Rete interprovinciale sulla violenza e maltrattamenti nei confronti delle donne e sono «relativi solo alle schede di monitoraggio compilate sui casi presi in carico». I risultati, presentati dall’amministrazione provinciale in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne (25 novembre), parlano di un fenomeno purtroppo imponente: dal 2009 al primo semestre del 2014 sono 2351 i casi di maltrattamento. Leggi i dati Nello specifico: il 32, 03% delle donne sono straniere contro il 65,84 d’ italiane. Il 52, 66% è composto da femmine con una professione, il 47, 34 invece è priva di reddito (e, di conseguenza, ha più difficoltà a rendersi indipendenti). I maltrattamenti più diffusi sono quelli fisici (42, 91%) e psicologici (34, 61%); avvengono per il 90% da persone conosciute e in contesti protetti (di questi, il 54, 8% da parte del compagno/ coniuge, quindi in famiglia). I figli spesso sono costretti ad assistere agli episodi di violenza: in questi cinque anni sono 2040 quelli minorenni, 813 i maggiorenni. Della rete fanno parte diverse realtà: Provincia di Como – assessorato Pari Opportunità, prefettura, questura, Carabinieri del comando provinciale di Como, uffici di Piano di Cantù, Como, Dongo, Erba, Lomazzo, Mariano Comense, Menaggio e Olgiate Comasco, azienda ospedaliera S. Anna di Como, ospedali Moriggia Pelascini di Gravedona, Fatebenefratelli di Erba, Valduce di Como, Ufficio Scolastico Provinciale, Asl, Telefono Donna, Caritas di Como, Erba e Cantù. I principali punti d’accesso ai servizi sono il numero verde: 800.166.656 a cui rispondono il centro antiviolenza di Como e le antenne territoriali di Mariano Comense, Lomazzo, Porlezza e Menaggio; il pronto soccorso ospedaliero, le caserme dei carabinieri e la questura. Da lì, è possibile essere “smistate” all’ interno di percorsi di protezione. A disposizione della donna, ci sono il supporto psicologico e transculturale, l’orientamento legale e attività d’assistenza extragiudiziale. Le azioni di service alla rete provinciale comprendono la formazione per le forze dell’ordine, la costruzione di procedure condivise con i servizi tutela minori del territorio, lo sviluppo di linee-guida per la presa in carico del nucleo familiare straniero, una campagna informativa e la verifica sull’ attuazione del protocollo interistituzionale, in scadenza nel maggio 2015, sia a livello di tavolo provinciale e distrettuale. Esiste un servizio di pronto intervento (una sperimentazione: consente di trovare una collocazione immediata) e accoglienza per un totale di 10 posti. Sono 73 le persone ospitate: 46 donne e 23 bambini. Sempre nell’ambito del contrasto alla violenza, il progetto Una rete per dire basta, di cui ente capofila è il comune di Mariano, nasce nel 2011 e si prefigge il compito di potenziare gli aiuti per le femmine in difficolta, in particolare “le antenne” (gli sportelli d’aiuto) sul territorio. Oltre a 40 mila euro messi a disposizione dalla Provincia, ha ricevuto un contributo di 75mila euro dalla Regione e – ci si augura, – ad aprile 2015 dovrebbe essere rinnovata la convenzione. La Provincia, tramite la consigliera di parità Paola De Dominicis, invita a segnalare le molestie subite sul posto di lavoro all’indirizzo mail: consiglierapari@provincia.como.it Martedì 25 Novembre diventerà attivo il numero di telefono del servizio provinciale per uomini che hanno agito o agiscono comportamenti violenti e controllanti nelle relazioni d’intimità. “Spazio per Uomini che vogliono cambiare” accoglie un bisogno territoriale emerso e raccolto grazie al lavoro della rete attivata dal “Protocollo di intesa provinciale per la promozione di strategie condivise e azioni integrate, finalizzate alla prevenzione e al contrasto del fenomeno della violenza contro le donne. Il numero da contattare è: +39 3441423510. [Andrea Quadroni, ecoinformazioni]

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