raccolta differenziata

Ambiente/ Segnali di cambio di direzione

direzione-580x333Spesso cambiare passo può significare accelerare nella direzione sbagliata o rallentare in quella giusta. Al contrario cambiare direzione se non è sempre rivoluzionariamente risolutivo è certamente un’azione innovativa. Per questo la scelta fatta dall’amministrazione Lucini, e dall’assessore all’ambiente Magatti in particolare, di invertire la direzione del centrodestra che non aveva saputo offrire alla città una reale raccolta differenziata nell’interesse di tutti è stata una positiva rivoluzione nonostante l’oggettivo ritardo con il quale la città ha intrapreso tale virtuosa strada mentre l’innovazione andava sempre più concentrandosi verso la non produzione e non più verso il riciclaggio dei rifiuti. (altro…)

Dalla differenziata a Francesco, per la Terra a la Feltrinelli

bragamagattidifferenziatafeltrinelliAlla libreria Feltrinelli di Como la serata del 9 ottobre ha offerto due importanti occasioni culturali per ragionare del futuro della Terra, entrambe seguite da un ampio pubblico. Alle 18   la presentazione con Chiara Braga, deputata del Parlamento e responsabile nazionale ambiente del Partito democratico, Bruno Magatti, assessore all’ambiente e alle politiche sociali del comune di Como, e la coautrice Nadia Ramazzini del saggio Raccolta differenziata a  [2015, ed. Ediesse, 436p, 15 euro]. Alle 19.30 l’illustre teologo brasiliano Leonardo Boff ha parlato con il sociologo Mauro Magatti e il giornalista di Avvenire Nello Scavo  dell’enciclica Laudato si’ di papa Francesco, a partire dai testi Liberare la terra. Un’ecoteologia per un domani possibile [ 2014. ed. Emi, 64 p., 5 euro] e Curare Madre Terra. Commento all’enciclica Laudato si’ di papa Francesco. [ 2015, ed. Emi, 64 p., 3,90 euro]. Presto on line altri video e articoli.

Approvato il nuovo Regolamento rifiuti

COMO COMUNEPalazzo Cernezzi ha approvato le regole per la gestione della nuova raccolta e il servizio per la gestione integrata del ciclo dei rifiuti. Inizia la discussione su alcune modifiche alla gestione del porto.

 

Preliminari

Al centro degli interventi preliminari al Consiglio comunale di Como di giovedì 26 giugno l’aumento dell’Irpef un esempio «dell’incapacità di fare programmazione di questa amministrazione» per Laura Bordoli, Ncd, ricordando l’introduzione di nuovi posteggi blu in convalle e l’aumento del costo dei servizi scolastici per Sergio Gaddi, Fi, «i comaschi pagano, tutti indistintamente, come mai hanno pagato in precedenza». Interventi che hanno stizzito il sindaco Mario Lucini, che ha preso la parola solo per dichiarare la propria rinuncia all’intervento «per una questione di decenza», ha dichiarato parafrasando parte di uno degli interventi precedenti.

Ada Mantovani, Adesso Como, ha invece chiesto una maggiore promozione della grande mostra di Villa Olmo con la distribuzione di brochure negli alberghi e esercizi commerciali cittadini.

 

Regolamento rifiuti

Dopo l’appello, l’aula ha ripreso il filo del discorso sull’ordine del giorno presentato da Alessandro Rapinese, Adesso Como, per la diminuzione del costo dell’ingresso nei condomini di Aprica per ritirare i rifiuti. Una proposta bocciata dalla maggioranza, che ha invece accettato, così come tutta l’aula, salvo qualche astensione, l’evitare la raccolta di rifiuti rumorosi, come il vetro, nelle ore notturne per non disturbare il riposo dei cittadini.

Al voto la delibera è passata a maggioranza, astenute le minoranze, salvo i voti contrari di M5s, un provvedimento «fatto male e tardivo» per Luca Ceruti, Lega e Forza Italia.

 

Servizio gestione integrata dei rifiuti

L’assessore all’Ambente Bruno Magatti ha quindi presentato il nuovo servizio per la raccolta, lo smaltimento e la spazzatura delle strade, per un costo di poco più di 12 milioni di euro annui, «poco meno di quanto costava nel 2011» ha risposto al consigliere della Lega, ex assessore alla partita, Diego Peverelli che aveva denunciato un esagerato aumento delle spese, «così come è adesso paghiamo come nel 2012» ha aggiunto Magatti. Mentre Ceruti ha chiesto di rafforzare l’Ufficio ambiente con più personale e mezzi, Bordoli si è lamentata dei punti di raccolta sparsi per la città dove i mezzi più piccoli si concentrano e riempiono quelli più grandi che poi vanno a conferire i rifiuti, come in via Mentana. Nella replica l’assessore ha sottolineato come una possibilità di fare risparmi sia data dalla diminuzione del conferimento dell’indifferenziata all’inceneritore: «Nell’ultima settimana prima dell’introduzione del nuovo sistema sono state raccolte 476,3 tonnellate di spazzatura, nell’ultima settimana 261,9, il 40% circa in meno. Se si pensa che all’inceneritore paghiamo 100 euro la tonnellata per lo smaltimento…»

Al voto la sola maggioranza ha approvato il provvedimento.

 

Porto

La seduta si è quindi spostata sulle modifiche «parziali» al Regolamento per le strutture portuali presentato dall’assessore Marcello Iantorno. Sostanzialmente si porterebbe da 3 a 5 anni l’assegnazione del posto barca, uno solo per ogni soggetto che fa domanda per un solo natante, e si chiede a chi fa domanda di presentate già la polizza di assicurazione. Un allungamento della concessione «per andare incontro alle richieste pervenuteci» ha detto l’assessore. Della situazione delle strutture portuali ha invece parlato Gaddi, detentore di un posto barca, riferendo delle situazioni di disagio «a S. Agostino non ci sono né acqua, né elettricità, non si può parlare di un porto», così come «il fatto che non ci siano stazioni di servizio nel capoluogo è un problema». All’approssimarsi della mezzanotte la seduta è stata quindi sospesa. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

Nuovi appuntamenti per il ritiro del kit rifiuti a Como

546_A2A_PDR_GUIDA_RACCOLTA_RIFIUTI_COMO_15In via Somigliana si potrà passare fino all’8 giugno, alla caserma De Cristoforis il 24 e il 25 maggio e anche il 7 e 8 giugno.

 

«Il prossimo 3 giugno si partirà con il nuovo sistema di raccolta porta a porta dei rifiuti, che prevede la separazione e il conferimento in appositi contenitori: contenitore marrone per i rifiuti organici; contenitore verde per il vetro e i metalli; contenitore blu per la carta e il cartone; sacco giallo per gli imballaggi in plastica; sacco grigio trasparente per i rifiuti indifferenziati – ricorda il Comune di Como –. Le prime due settimane, proprio per le novità introdotte rispetto all’attuale sistema, saranno considerate un periodo di prova e controlli e sanzioni, pertanto, verranno attivati a partire dal 16 giugno».

«Per quanto riguarda i kit, per agevolare i cittadini, il ritiro al centro di via Somigliana è stato prorogato fino all’8 giugno (orari 8-12 e 14-17 dal lunedì al sabato, 8-12 la domenica e lunedì 2 giugno) – prosegue la nota –. In via Somigliana il ritiro potrà essere effettuato da tutti i cittadini, indipendentemente dalla residenza. Alla caserma De Cristoforis (piazzale Monte Santo 2) – solo per i residenti della zona viale Geno-Valduce, San Martino-Sant’Agata, Caserme, Madruzza, Como Sole, Borghi, Città Murata, Stadio, Tangenziale, Borgo Vico, per Cernobbio – in aggiunta a sabato 24 maggio (ore 8-12 e 14-17) e domenica 25 maggio (ore 8-12), si potrà ritirare il kit anche nelle giornate di sabato 7 giugno (ore 8-12 e 14-17) e di domenica 8 giugno (ore 8-12). Per i residenti di Sagnino, Ponte Chiasso, Monte Olimpino, Tavernola, via Bellinzona il ritiro è fissato al Centro Sportivo di Sagnino, via Segantini, sabato 31 maggio ore 8-12 e 14-17, domenica 1 giugno ore 8-12 e 14-17, lunedì 2 giugno ore 8-12.Negli stessi giorni e orari sarà possibile ritirare il kit anche al Teatro dell’Oratorio in via Sagnino 60».

 

Come sono composti i kit?

«Kit utenze domestiche: la composizione del kit varia in funzione del numero dei nuclei familiari presenti nell’immobile. Le famiglie che abitano in case singole o in edificicon al massimo 4 appartamenti ritireranno: 1 confezione da 100 sacchi grigi trasparenti per i rifiuti indifferenziati, 1 confezione da 50 sacchi gialli per gli imballaggi in plastica, 1 contenitore marrone e 1 confezione da 100 sacchetti in carta per i rifiuti organici, 1 contenitore verde per il vetro e il barattolame metallico, 1 contenitore blu per la carta e il cartone, 1 tessera Ecopass per l’accesso al centro di raccolta di via Stazzi (piattaforma), la guida alla raccolta differenziata e il calendario della raccolta. Le famiglie che abitano in condomini con 5 o più appartamenti riceveranno: 1 confezione da 100 sacchi grigi trasparenti per i rifiuti indifferenziati, 1 confezione da 50 sacchi gialli per gli imballaggi in plastica, 1 contenitore marrone e 1 confezione da 100 sacchetti in carta per i rifiuti organici, 1 tessera Ecopass per l’accesso al centro di raccolta di via Stazzi, la guida alla raccolta differenziata e il calendario della raccolta. Questa fornitura sarà completata con contenitori carrellati marroni per i rifiuti organici, blu per la carta e verdi per il vetro e il barattolame metallico, che saranno consegnati direttamente al condominio da Aprica, la società che per conto del Comune gestirà il servizio. Ritiro Per il ritiro del kit bisognerà presentare l’ultimo avviso di pagamento della tariffa rifiuti ricevuto oppure la lettera inviata nei giorni scorsi con il calendario della consegna. Potranno essere incaricate anche altre persone al ritiro, presentando una delega scritta insieme all’avviso di pagamento o alla lettera.

Kit attività commerciali e artigianali e uffici Per le attività commerciali e artigianali e per gli uffici, la fornitura prevede: contenitori carrellati marroni per i rifiuti organici, blu per la carta e verdi per il vetro e il barattolame metallico, che saranno consegnati in base alle effettive necessità, 1 confezione da 100 sacchi grigi trasparenti per i rifiuti indifferenziati, 1 confezione da 50 sacchi gialli per gli imballaggi in plastica, la guida alla raccolta differenziata e il calendario della raccolta. I contenitori carrellati saranno consegnati direttamente all’indirizzo dell’attività. I sacchi, la guida e il calendario dovranno invece essere ritirati nei punti di distribuzione. Ritiro Per il ritiro bisognerà presentare l’ultimo avviso di pagamento della tariffa rifiuti ricevuto». [md, ecoinformazioni]

Nuova raccolta rifiuti a Como dal 3 giugno

rifiutiNella seconda metà di marzo partirà la campagna di comunicazione. Sacco nero, sacco viola e campane del vetro saranno presto sostituiti.

Si comincerà con una lettera del sindaco di Como, Mario Lucini, e dell’assessore all’Ecologia e ambiente, Bruno Magatti, a tutti cittadini (e in più lingue) per informare ufficialmente dell’avvio del nuovo servizio con l’elenco delle serate informative organizzate per spiegare i nuovi sistemi di raccolta e le modalità per la distribuzione dei nuovi contenitori.

«In che cosa consiste il miglioramento? – spiegano da Palazzo Cernezzi – Le frazioni saranno cinque: organica; carta/ cartone/ tetrapack; vetro e barattoli/ lattine; plastica; frazione secca indifferenziata. Spariranno le campane del vetro dalle strade, dove oggi molte persone si sentono legittimate ad abbandonare ogni tipo di rifiuto».

«Per la frazione organica (avanzi di cibo, scarti di frutta e verdura) saranno consegnati alle famiglie bidoncini di colore marrone da 10 litri e sacchetti biodegradabili – precisa il comunicato –; per carta/ cartone/ tetrapak i bidoncini di colore blu avranno una capienza di 40 litri; per il vetro e i barattoli/ lattine in alluminio bidoncini di colore verde da 30 litri; la plastica finirà in appositi sacchetti semitrasparenti di colore giallo; sacchetti trasparenti, infine, per la frazione secca indifferenziata (ossia tutto ciò che non è riciclabile). Oltre ai bidoncini, ad ogni famiglia saranno assegnati 100 sacchi trasparenti da 100 litri per la frazione secca residua (indifferenziato), 50 sacchi gialli semitrasparenti da 100 litri per gli imballaggi in plastica, 100 sacchi biodegradabili da 10 litri per la raccolta della frazione organica (umido)».

«Già i primi segnali di novità sono apparsi in città: l’utilizzo di piccole spazzatrici nel centro storico, la posa di nuovi cestini e gli automezzi utilizzati, a basso impatto ambientale a metano ed Euro 5 – sottolineano da via Vittorio Emanuele II –. Con l’avvio della nuova raccolta verrà incrementato del 25 per cento il personale addetto alla pulizia del suolo, verrà attivato il lavaggio stradale, sarà automatizzato, con la posa di una sbarra, l’accesso alla nuova piattaforma ecologica di via Stazzi, da poco autorizzata dal Consiglio comunale; lo stesso accesso sarà regolato tramite tessere personali».

«Siamo finalmente partiti. Gli uffici stanno chiudendo gli ultimi dettagli ma la macchina è in moto – dichiara Magatti –. Nelle prossime settimane i cittadini riceveranno una lettera, in cui si chiarisce il percorso. Le persone assistite dall’assessorato alle Politiche sociali riceveranno direttamente dal nostro personale i bidoncini e per predisporre una consegna porta a porta agli anziani sono in corso contatti con alcune associazioni di volontariato. In questa, che sarà una vera e propria rivoluzione, coinvolgeremo naturalmente anche i bambini, i primi a sgridare gli adulti, con una campagna informativa che sarà promossa nelle scuole, in collaborazione con l’assessorato alle Politiche educative, rappresentato da Silvia Magni». [md, ecoinformazioni]

Lariani poco ricicloni

Como non è presente tra i capoluoghi di provincia del nord ricicloni (comuni che differenziano oltre il 50% dei rifiuti) nell’edizione 2010 dell’iniziativa di Ecosportello Rifiuti di Legambiente.
Nella classifica dei comuni sopra i 10mila abitanti, tra le cittadine lariane presente solo Erba al 160° posto con una percentuale di 69,3% di raccolta differenziata e 182,9 kg di Co2 pro capite risparmiati.
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